La nuova edizione di Rome Fashion Path punta lo sguardo verso l’Oriente con due eventi distinti ma accomunati da una forte ispirazione giapponese. Sabato 16 maggio, la capitale ospiterà due appuntamenti dedicati ai Japan lovers, tra reinterpretazioni sartoriali degli haori tradizionali, moda sostenibile e richiami all’estetica contemporanea di Tokyo. Da una parte la capsule collection “Echi d’Oriente” firmata dal brand romano Effea, dall’altra il progetto firmato dalla designer e stylist Paola Sartirio “Recycling Japan – Il passato che respira nel presente”, focalizzato sulla rigenerazione tessile e sul concetto giapponese di wabi-sabi.
Effea porta gli haori giapponesi nel cuore di Roma
Tra gli appuntamenti più attesi di questa edizione di Rome Fashion Path c’è la presentazione di “Echi d’Oriente”, nuova capsule collection del marchio romano Effea. L’evento si svolgerà alle 17:30 presso la boutique atelier del brand e sarà costruito come una vera sfilata-racconto dedicata all’incontro tra cultura italiana e suggestioni giapponesi.
Fondato nel 2021 da Fabiana Amerini, il brand ha costruito la propria identità su una produzione artigianale lontana dalle logiche della moda seriale. Per questa nuova collezione, l’ispirazione nasce da un viaggio in Giappone e dalla selezione di tessuti tradizionali trasformati in haori contemporanei. Ogni capo è pensato come un pezzo unico, realizzato con lavorazioni sartoriali che uniscono minimalismo orientale e costruzione italiana.
L’estetica della capsule gioca su linee fluide, dettagli ricercati e materiali che conservano una forte memoria visiva. Il risultato è una collezione che parla alle donne che cercano uno stile personale e sofisticato, senza seguire i trend stagionali. Per gli appassionati di cultura nipponica, l’evento rappresenta anche un’occasione per immergersi in un immaginario ispirato al Giappone tradizionale reinterpretato in chiave urbana e contemporanea.
Recycling Japan: l’estetica wabi-sabi conquista Rome Fashion Path
Il secondo appuntamento dedicato al mondo orientale sarà “Recycling Japan – Il passato che respira nel presente”, progetto firmato dalla designer e stylist Paola Sartirio, ospitato sabato 16 maggio dalle 18:00 alle 22:00 presso la Galleria Pulse Art Plus di viale Mazzini. Inserito nel calendario ufficiale di Rome Fashion Path 2026, l’evento si presenta come un viaggio visivo e creativo pensato per tutti gli appassionati della cultura giapponese, tra tradizione tessile, sostenibilità e influenze pop contemporanee.
La collezione nasce da una ricerca che prende ispirazione dai contrasti del Giappone contemporaneo: da una parte il fascino silenzioso dei quartieri storici di Kyoto, dall’altra l’energia luminosa e futuristica di Tokyo. Da questo immaginario prende forma una linea che reinterpreta il concetto di fashion recycling attraverso capi costruiti con tessuti recuperati, materiali vintage e lavorazioni upcycling.
Al centro della collezione ci sono antichi tessuti da kimono, cotoni indaco e stoffe ricamate che vengono smontate e ricostruite in chiave moderna attraverso tagli asimmetrici, sovrapposizioni e volumi morbidi. L’ispirazione richiama il principio giapponese del kintsugi, l’arte che valorizza le fratture trasformandole in dettagli preziosi. Anche nella moda di Paola Sartirio ogni cucitura diventa parte della storia del capo, enfatizzando l’imperfezione come elemento estetico.
L’intera proposta è guidata dall’estetica wabi-sabi, filosofia giapponese che celebra la bellezza autentica delle cose vissute e imperfette. Le palette cromatiche si muovono tra tonalità naturali e polverose come sabbia, ruggine, carta di riso e indaco sbiadito, creando un’atmosfera raffinata ma contemporanea.
Accanto agli elementi più tradizionali emergono però anche dettagli dal gusto urban e pop, con richiami al mondo manga e alle estetiche visive tipiche della cultura giapponese moderna. Questo contrasto tra memoria artigianale e visione futuristica rende “Recycling Japan” uno degli eventi più particolari di questa edizione di Rome Fashion Path, soprattutto per il pubblico dei Japan lovers e degli appassionati di moda sostenibile.
La ricerca stilistica di Paola Sartirio si concentra infatti sul recupero creativo e sulla valorizzazione del riuso, con l’obiettivo di promuovere una moda più consapevole senza rinunciare all’impatto estetico e alla sperimentazione visiva.

