Organizzare un viaggio verso il Sud Italia, significa avere l’occasione di visitare dei luoghi bellissimi, come un borgo della Valle d’Itria che una volta raggiunto non si scorda più. Un borgo che è sito in questa splendida zona nel cuore della Puglia assolutamente da visitare, nota anche come la Valle dei Trulli e che si estende tra le province di Bari, Brindisi e Taranto.
Un borgo della Valle D’Itria che è una vera bellezza
Una meta ideale per godere di qualche giorno di relax, magari organizzando una gita fuori porta o una mini vacanza durante queste o le prossime settimane, andando alla scoperta delle sue bellezze e di questo borgo della Valle d’Itria che non dovreste perdervi per nulla al mondo, in cui soggiornare e in cui vivere momenti che non dimenticherete mai più.
Un borgo definito dall’architetto giapponese Hidenobu Jinnai come un “capolavoro di architettura senza architetti”. Una perla sita nella Valle D’Itria e un vero e proprio labirinto bianco di casette in stile arabeggiante, di vicoli, di ingressi azzurri e di vasi di fiori a donare colore a questo luogo dai tratti fiabeschi. Una meta unica del nostro Paese e tra i borghi bianchi d’Italia assolutamente da visitare. Parliamo del bellissimo e candido borgo di Cisternino, una vera perla pugliese nel cuore della Valle d’Itria che vale la pena visitare durante queste settimane invernali.
Cosa vedere nel bellissimo borgo di Cisternino
Un borgo che custodisce un cuore medievale, che è un susseguirsi di vicoletti, stradine di ciottoli ed edifici bianchi. Un bordo della Valle d’Itria che vanta bellezze davvero uniche e che contribuiscono a rendere questo luogo una delle mete più affascinanti di tutta la Puglia. Come la Chiesa Madre di San Nicola, il principale luogo di culto del borgo, o come la Torre dell’Orologio, realizzata nel 1850 dai maestri Curri di Alberobello e che rappresenta un simbolo per il borgo.
Ma ciò che spicca davvero e che rende cisternino un borgo unico e caratteristico è il bianco candido delle sue architetture, le case “a corte”, le scale, i balconi, in cui a dominare è la pietra bianca e i giochi di luce che si creano quando il sole, nei diversi momenti della giornata, vi si riflette sopra.
Un luogo in cui riscoprire il vivere lento, in cui dedicarsi dei giorni di stacco e di quiete, ammirando le bellezze di questa località pugliese e di tutto ciò che la circonda. Una meta incantevole e che dovreste prendere in considerazione anche per un altro aspetto per nulla trascurabile. Cisternino non è solo un borgo bianco dal fascino enorme, è anche un borgo della Valle d’Itria e che racchiude in sè tutta la tradizione pugliese. Tradizione che non può non comprendere quella gastronomica.
I sapori tipici di Cisternino e della Puglia
Tra i piatti tipici imperdibili e che caratterizzano questo luogo e la Puglia, ecco le vere star della regione, le bombette, degli involtini di maiale ripieni di formaggio, Una vera leccornia per il palato e un mix di sapori e profumi davvero irresistibili. Ma anche le famosissime orecchiette, condite con le cime di rapa, i cavatelli al ragù e arricchiti con una cascata di cacioricotta, i panzerotti “a passeggio”, da mangiare camminando per le vie del paese, fave e cicorie, e fino ai deliziosi formaggi prodotti in lodo. Ma questo borgo della Valle d’Itria: è anche terra di ottimi vini bianchi profumati e di rossi dal carattere deciso. Come il Verdeca e il Bianco d’Alessano, il Primitivo e il Negroamaro.

