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Sai qual è il borgo d’Abruzzo custode della vera tradizione culinaria italiana?

Sai qual è il borgo d’Abruzzo custode della vera tradizione culinaria italiana?
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Questo borgo d’Abruzzo è la meta perfetta da visitare in primavera per vivere dei momenti unici e per scoprire una vera tradizioni italiana


Nel cuore dell’Abruzzo, immerso tra i suoi meravigliosi paesaggi e nel verde della natura, sorgono dei luoghi che lasciano davvero senza parole. Delle location incantevoli e che hanno tanto da raccontare, come un borgo d’Abruzzo che non è solo una bellissima location, ma è anche il custode di una tradizione italiana che si tramanda da secoli e che rende l’arte culinaria italiana ancora più unica e particolare: il banchetto.

Un borgo d’Abruzzo che è pura bellezza

Un borgo d’Abruzzo che si erge su uno sperone roccioso e che è anche noto come “La Penna“, per via della sua conformazione e del suo aspetto, che lo fanno assomigliare a una grande lama di calcare. Un borgo che domina la media Valle del Sangro e che, una volta raggiunto, vi accoglie con un cartello messo ben in mostra che cita la “Patria dei Cuochi“, uno slogan che custodisce molto di più e che celebra degli eventi che fanno parte della tradizione culinaria italiana.

Questo borgo d’Abruzzo, infatti, che colpisce per le sue casette compatte dai tetti in coppo, per le sue viuzze in pendenza e per la bellezza del paesaggio che lo circonda e del Lago di Bomba all’orizzonte, è la patria di un qualcosa che va al di là della gastronomia e della classica cucina, ma che ne fa parte e la completa, arricchendola: il banchetto. Un vero e proprio sistema sociale che si è definito e costruito nei secoli e che ancora oggi fa parte delle nostre vite. Parliamo del borgo di Villa Santa Maria, di questa sua tradizione e delle sue bellezze uniche.

Cosa vedere a Villa Santa Maria

Un luogo davvero pittoresco e che vale la pena di essere scoperto, in cui passeggiare e in cui sorprendersi a ogni passo. Per esempio partendo dal suo centro storico, che si sviluppa lungo un asse principale e in salita, in un modo particolare rispetto ai centri storici dei borghi classici, e su cui si affacciano palazzi signorili, edifici religiosi e bellissimi scorci che vi lasceranno senza fiato.

Un borgo d’Abruzzo che è legato in modo profondo alla figura di San Francesco Caracciolo, che è il patrono dei cuochi d’Italia, e che nel suo Palazzo Caracciolo vede il cuore civile del borgo, oggi sede del Museo del Cuoco. Un palazzo che conta diverse sale, che raccontano ben cinque secoli di storia locale. 

Altro edificio da scoprire visitando il borgo di Villa Santa Maria, è la Chiesa di San Nicola, simbolo religioso del posto, che al suo interno custodisce delle splendide decorazioni barocche e che vi saprà incantare per la sua bellezza.

Ma anche la Chiesa di Santa Maria in Basilica, che è stata eretta intorno all’XI secolo e che custodisce la statua venerata della Madonna in Basilica. E fino alla chiesa della Madonna del Rosario, o Chiesa della Congrega. Un’architettura edificata in stile romanico abruzzese, dalle linee sobrie e in pietra locale. Un luogo che vale la pena scoprire.

Le bellezze naturali del borgo

Ma questo borgo D’Abruzzo è anche il custode di bellezze naturali, come la Sorgente del Pecoritto, da cui sgorga acqua fresca e da cui godere di attimi di vera tranquillità

E fino alla piscina naturale di Villa Santa Maria, che si è formata dal fiume Sangro e che è profonda circa due metri per una lunghezza di circa 50 metri.

Una meta davvero carica di fascino, un borgo d’Abruzzo che vale la pena scoprire e che vi donerà dei momenti magici sotto ogni punto di vista. Un borgo unico e bellissimo, in cui staccare la spina, scoprire l’arte della convivialità e in cui fare un pieno di ricordi ed esperienza da riportarsi a casa.