Home » Viaggi » Questo borgo delle Marche è un viaggio tra leggenda e magia

Questo borgo delle Marche è un viaggio tra leggenda e magia

Questo borgo delle Marche è un viaggio tra leggenda e magia
Lettura: 4 minuti

Ecco un borgo delle Marche che vale davvero la pena di essere scoperto, tra leggende, bellezze antiche e atmosfere che riportano indietro nel tempo


C’è chi ama viaggiare per scoprire posti nuovi e chi ama farlo per sognare a occhi aperti, come se si venisse trasportati in un luogo sospeso tra leggende e magia, in un mondo in cui si può far parte anche solo per qualche momento. Ed è proprio questo che accade andando alla scoperta di un borgo della Marche che è davvero un luogo sospeso in due realtà diverse, quella che tutti viviamo e quella che si può immaginare camminando per le vie di questo borgo delle Marche unico e speciale.

Una località davvero incantevole, arroccata a 535 metri di altitudine e che sorge su uno sperone roccioso proprio nell’entroterra marchigiano. Un borgo a stampo medievale che si caratterizza per le sue case in pietra, vicoli stretti e per le sue mura difensive ancora presenti e che si affacciano sulla Vallesina.

Un borgo delle Marche che è pura bellezza

Un borgo che è una piccola frazione del comune di Fabriano, nella provincia di Ancona e il cui nome dovrebbe derivare dal latino praecipitium, che significa “dirupo”, e che fa riferimento alla posizione del borgo, costruito esattamente a strapiombo sul margine di una parete di roccia.

Un borgo abitato da pochissime persone e che invita a rallentare, a godersi il tempo e le cose presenti, a osservare e a ammirare tutto ciò che esiste in questo luogo e nel territorio circostante.

Un borgo delle Marche che, nel tardo Medioevo, entrò nel dominio della signoria dei Chiavelli, ovvero la famiglia che governò Fabriano almeno fino al XV secolo. Un borgo a stampo medievale e che vede il suo simbolo nel castello del posto, che un tempo faceva parte del sistema di difesa del territorio. Parliamo del bellissimo borgo di Precicchie, della sua storia e delle sue bellezze, che potete vedere voi stessi passeggiando tra le vie del posto, ammirando le sue basse case in pietra e le mura difensive, gli archi di accesso al borgo, le sue porte medievali e tutto il fascino e le atmosfere uniche che sono i borghi antichi sanno avere.

Cosa vedere nel borgo di Precicchie

Un borgo delle Marche piccolissimo ma che ha tanto da far vedere, come la chiesa di Santa Maria delle Grazie, che è l’edificio di culto principale del borgo e che risale al XIII secolo. Un’architettura che è stata modificata nel corso del tempo, anche per via dei diversi terremoti che hanno complito la zona dell’Appennino marchigiano.

Un luogo che si fonde alla perfezione con il resto del borgo ma anche con il paesaggio circostante, e che contribuisce all’armonia che invade ogni cosa di questo borgo delle Marche davvero unico.

Le leggende locali

Ma Precicchie è anche un borgo su cui aleggiano diverse leggende, che ne aumentano il fascino e che rendono tutto un po’ più magico. Come per esempio le storie che narrano dei Mazzamurelli, piccoli spiriti dal carattere dispettoso che sono spesso presenti nel folklore marchigiano. Dei piccoli spiriti che, secondo quanto narrato, vivono nelle intercapedini delle mura delle case in pietra e nei vecchi cunicoli dei castelli.

Leggende che si tramandano da secoli e che fanno parte della cultura e dell’immaginario popolare dell’entroterra delle Marche.

Un borgo da scoprire e da cui lasciarsi conquistare, facendo un viaggio nel tempo e con la fantasia, e riscoprendo il piacere di godere delle cose semplici e di ciò che ci faceva sognare da bambini. Per vivere con più leggerezza il ritorno a casa e la vita in generale, dando spazio alla magia e alla voglia di scoprire e di lasciarsi stupire a ogni passo.