Con l’arrivo della primavera anche il guardaroba, insieme alle giornate, cambia ritmo e si alleggerisce. Le ore di luce aumentano, le palette si accendono di tonalità più fresche e vibranti, mentre i tessuti diventano più leggeri e ariosi. La moda intercetta questa energia nuova, lasciandosi alle spalle le nuance compatte dell’inverno per accogliere colori morbidi, superfici leggere e dettagli decorativi capaci di catturare l’attenzione. Ed è per questo che tra le ispirazioni più evidenti di questa stagine riemerge una romantica tendenza dal sapore nineties, già protagonista nelle stagioni precedenti ma oggi reinterpretata con maggiore equilibrio e consapevolezza stilistica. Questa sensibilità si prepara a tornare con forza, e non è difficile comprenderne il motivo. Linee morbide, tessuti impalpabili e costruzioni che accompagnano il movimento senza irrigidirlo rispondono perfettamente al desiderio di leggerezza tipico di questa stagione di transizione. È un modo di vestire che privilegia la naturalezza, la stratificazione spontanea e una femminilità mai ostentata, ma sempre presente! Un’estetica che parla di comfort, ma anche di cura nei dettagli e attenzione alle proporzioni.
La gonna asimmetrica di Massimo Dutti per la Primavera 2026

Tra i richiami più interessanti della stagione spicca una silhouette che guarda dichiaratamente agli anni ’90 e richiama il fascino sognante, romantico e leggermente sensuale della lingerie: stiamo ovviamente parlando della gonna in satin con orlo in pizzo. La proposta di Massimo Dutti interpreta questa suggestione attraverso un modello alla caviglia asimmetrico in cupro e viscosa, studiato per creare un movimento fluido e continuo a ogni passo.
La delicata tonalità vaniglia ne esalta la versatilità e l’impalpabile leggerezza, rendendola facile da inserire in diversi contesti e momenti della giornata. Il pannello in sbieco con linea a V sul davanti definisce la parte superiore con precisione grafica, mentre le arricciature più generose nella parte inferiore aprono la silhouette in un volume arioso, ma controllato. Il dettaglio distintivo e che rende questa gonna irresistibile? è l’orlo asimmetrico rifinito in pizzo ton sur ton: un elemento che interrompe la linearità della forma e aggiunge un accento raffinato senza risultare eccessivo. Un particolare discreto, ma capace di trasformare un capo essenziale in una proposta decisamente più ricercata.
Come indossare la gonna di Massimo Dutti per la Primavera 2026

Questo capo si presta a molteplici interpretazioni, ma raggiunge un equilibrio particolarmente interessante quando viene accostato a elementi più strutturati. La chiave è bilanciare l’effetto delicato e lingerie-inspired con pezzi dal carattere deciso, creando un contrasto armonico tra morbidezza e rigore. Un blazer maschile ben costruito può definire la silhouette e aggiungere autorevolezza al look, mentre un paio di stivali biker introduce una nota più grintosa. Anche accessori come una maxi shopper in pelle contribuiscono a dare solidità all’insieme, rendendo l’outfit adatto alla quotidianità. Il risultato è un mix calibrato tra romanticismo e contemporaneità, capace di valorizzare la leggerezza della gonna senza rinunciare a personalità e struttura.

