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Lo chiamavano “L’acciaio di Milano”, uno splendido borgo lombardo in pietra che riporta indietro nel tempo

Lo chiamavano “L’acciaio di Milano”, uno splendido borgo lombardo in pietra che riporta indietro nel tempo
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Ecco un bellissimo borgo lombardo che è un vero capolavoro in pietra e che vanta una storia che vale la pena scoprire


Quando si pensa alla Lombardia, si tende a pensare subito a città come Milano, Varese, Brescia o Bergamo. Luoghi bellissimi, ma che non sono gli unici da scoprire. Questa regione, infatti, nasconde anche delle piccole realtà uniche e piene di storia, come un borgo lombardo che un tempo veniva chiamato “L’acciaio di Milano”, per via delle fucine che, durante l’epoca medievale, producevano armi bianche e lame che veniva esportate oltre i confini locali. Ma un borgo anche noto con il soprannome di “Piccola Toledo”, uno dei borghi in provincia di Bergamo più belli e in cui organizzare una gita primaverile indimenticabile.

Una piccola località dall’incredibile fascino, in cui la storia del posto si mescola alla natura e agli incantevoli paesaggi circostanti, permettendovi di vivere dei giorni unici e pieni di nuove scoperte.

Un borgo lombardo pieno di storia e bellezza

Un bellissimo borgo in pietra, una bellezza medievale, famosa in tempi antichi per le sue miniere di ferro e di argento e che, nel corso del tempo, ha saputo mantenere vive e intatte le caratteristiche tipiche del suo passato, e che rendono questo borgo lombardo un vero tesoro da scoprire e che vi sarà impossibile dimenticare. Un borgo che si erge fiero e immobile, arroccato su un promontorio di roccia e che è circondato da prati, abeti, i colori unici della vegetazione che rinasce in primavera e tutta la bellezza di questa zona strepitosa della Lombardia.

Parliamo del borgo di Gromo, una perla immersa tra i paesaggi dell’Alta Val Seriana, tra i pascoli da cui si ricavano buonissimi formaggi e in cui respirare l’autenticità di questa località davvero eccezionale. Uno dei “Borghi più belli d’Italia” e che ha anche ottenuto il riconoscimento di “Bandiera arancione” del Touring Club Italiano, un borgo lombardo affascinante e che sorge su un promontorio roccioso e che in passato ha raggiunto una fama notevole per le sue miniere e per le fabbriche di armi bianche, tanto da aggiudicarsi il soprannome di Piccola Toledo e “L’acciaio di Milano”.

Cosa vedere a Gromo

Un borgo che ha tanto da mostrarvi e che vi saprà catturare. Per esempio, ammirando i suoi tratti medievali, facendovi fare un viaggio indietro nel tempo, tra atmosfere uniche e splendide architetture. Come quelle che potrete vedere in Piazza Dante, il centro storico del borgo di Gromo, dove è possibile ammirare il Castello Ginami (XIII sec.), testimonianza del passato del posto e un’opera che merita di essere scoperta. Altra architettura in cui fare tappa, poi, è la Chiesetta di San Gregorio, in cui è custodita una pala del 1600 di Enea Salmeggia, o ancora il cinquecentesco Palazzo Comunale, le diverse case nobiliari che risalgono al XV e XVI secolo, e fino alla fontana di marmo bianco del 1400, un’opera che vale la pena soffermarsi a guardare.

Altre tappe da segnare in lista durante la vostra visita a questo borgo lombardo, poi, è una visita alla Chiesa Parrocchiale, un luogo di culto al cui interno è posto un altare ligneo di scuola fantoniana o la Chiesetta della Crocetta che venne eretta durante l’epidemia di colera del 1856. 

Ma anche la Torre Gananderio, di cui oggi restano visibili solo alcune parti, tra cui quella originaria, la prima porzione della torre detta del Lavanderio.

Un borgo lombardo davvero incantevole e in cui entrare con un balzo nella storia locale e di questa zona unica della regione, in cui fare tappa per organizzare delle splendide escursioni primaverili fuori città e in cui godersi delle passeggiate nella natura, che vi garantiranno di vivere dei momenti unici e dei giorni di totale stacco e relax.