Quando si pensa all’Italia, ci vengono subito in mente i tantissimi paesaggi che caratterizzano tutta la nostra penisola e che, dalle montagne al mare, vi donano la possibilità di godere di immagini bellissime. Come accade visitando un borgo del centro Italia, noto per essere “il balcone delle Marche”, una meta incantevole e da cui ammirare dei paesaggi davvero mozzafiato.
Un borgo della Marche che è pura meraviglia e che è la meta ideale da scoprire durante la primavera, godendosi la natura che lo circonda, i suoi bellissimi colori, i profumi e tutto ciò che questa stagione sa regalare a chi sa coglierne ogni singola sfaccettatura.
Il Balcone delle Marche da scoprire in primavera
Un luogo davvero incantevole, che vanta una posizione panoramica che lascia senza parole e che, proprio per questa ragione e per il suo bellissimo centro storico a stampo medievale, è stato candidato tra i luoghi partecipanti alla “competizione” del Borgo dei Borghi 2026 per la regione Marche.
Un borgo che è connubio perfetto tra atmosfere medievali, arte rinascimentale, tradizioni gastronomiche e tutta la prorompente bellezza della natura incontaminata che lo circonda.
Il Balcone delle Marche, sito a 631 metri sul livello del mare, e più precisamente sulla sommità del Monte Circe, e da cui è possibile ammirare quasi tutta la regione, dal promontorio del Conero al Mar Adriatico, dalle vette dei Monti Sibillini e fino anche alle coste della Croazia. Insomma, un borgo delle Marche che vale la pena scoprire, organizzando subito un bel viaggio verso Cingoli e tutte le sue bellezze.
Cosa vedere a Cingoli
Un borgo che è tutta una scoperta, partendo dalle mura cittadine e arrivando alla celebre terrazza panoramica sita alla fine di Corso Garibaldi.
Il Balcone della Marche e un bellissimo luogo da scoprire passo dopo passo, per esempio partendo dal suo centro storico, che è il fulcro di Cingoli e che si caratterizza per le sue viuzze lastricate, per i bellissimi palazzi nobiliari locali e per l’utilizzo della pietra, che rende tutto ancora più affascinante e che riporta indietro nel tempo.
Un borgo delle Marche che è una scoperta dietro l’altra, passeggiando da Piazza Vittorio Emanuele II, che potremmo definire come il salotto buono di Cingoli e in cui svetta il Palazzo Comunale e la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Due architetture che meritano la vostro attenzione e che vale la pena visitare durante il vostro tour del Balcone delle Marche.
All’interno del Palazzo Comunale, per esempio, si trova un vero capolavoro, sito nella Sala degli Stemmi. Si tratta della tela monumentale di Lorenzo Lotto, la Madonna del Rosario (1539), un’opera che è stata considerata come una delle più complesse del maestro veneziano, un vero capolavoro dai dettagli minuziosi e che stupisce per i suoi colori.
Altra bellezza di Cingoli sita poco fuori le mura, è la Collegiata di Sant’Esuperanzio, un’architettura che risale al XII secolo e che rappresenta un magnifico esempio di architettura romanico-gotica realizzata in pietra arenaria grigia.
Tra leggende e natura
E ancora la Fontana del Maltempo, un monumento rinascimentale collegata a una leggenda.
Si narra, infatti, che il flusso di acqua della fontana, aumentasse in modo visibile poco prima dell’arrivo di piogge forti o torrenziali, avvisando i cittadini del borgo. Una sorta di barometro naturale che vanta un bellissimo stemma scolpito sulla pietra, e che di fatto è uno dei simboli del Balcone delle Marche.
Infine, per gli amanti della natura, ecco che una visita obbligata dovreste farla al Lago di Cingoli, il più grande bacino artificiale delle Marche ma anche di tutto il Centro Italia. Un lago creato negli anni ’80 dopo lo dallo sbarramento del fiume Musone e che è una vera oasi di tranquillità e pace perfetta per godersi dei momenti di stacco in questo inizio di primavera alle porte.

