Se state immaginando un luogo in cui programmare il vostro prossimo o primo viaggio del 2026, ecco che la bellissima regione della Calabria è una delle mete da prendere in considerazione. Per esempio viaggiando verso un luogo anche noto per essere la “Atene della Calabria”, una città magica e ricchissima di bellezze che vale la pena scoprire e visitare al più presto. Una meta ricchissima di attrazioni, di luoghi che fanno sognare e di architetture da scoprire, una destinazione da sogno nel cuore della Calabria che vale la pena visitare e che vi saprà conquistare a ogni passo.
Un viaggio che vi sorprenderà dall‘inizio alla fine e che vi donerà la possibilità di entrare in contatto con le tradizioni locali, le bellezze architettoniche della città e tutto il fascino sono la Calabria sa avere e che nell’Atene della Calabria si esprimono ai massimi livelli.
La “Atene della Calabria”, una meta da scoprire
Una città calabra che vale da visitare al più presto e che ha davvero tanto da raccontare e da mostrare. Un viaggio che vi saprà arricchire e che vi regalerà dei ricordi magnifici in ogni singolo istante.
Parliamo della bellissima Cosenza, la Atene della Calabria e meta di grandissimo fascino e bellezze. Come uno dei simboli cittadini, un’architettura davvero unica, maestosa e bellissima, il Castello Normanno Svevo di Cosenza, una fortezza che è sita sul colle Pancrazio, a circa 383 metri sul livello del mare e che affonda le sue origini sue origini nell’XI secolo. Un edificio che, nel corso del tempo, venne ampliato, diventando una roccaforte militare, utilizzata sia come presidio difensivo che come carcere, e assistendo immobile e fiero alle vicende politiche, militari e sociali della città.
Cosa vedere a Cosenza, i simboli
Ma in questa bellissima città c’è anche un’altra architettura simbolo, il suo Duomo, un edificio sito nel centro storico della città, anche noto come Cattedrale di Santa Maria Assunta. Una chiesa che è stata eretta nel 1222, quando a causa di un terremoto la chiesa precedente venne completamente distrutta.
Un’architettura al cui interno convivono elementi romanici, ma anche barocchi e neogotici e in cui spiccano i mausolei di Isabella d’Aragona e di Enrico VII di Germania, che sono la testimonianza visibile del legame tra questa città e la storia di tutta Europa.
Una chiesa che, nel 2011, si è aggiudicata il riconoscimento UNESCO come Patrimonio Testimone di una Cultura di Pace, un titolo che sottolinea il grande valore simbolico e artistico di questo luogo di culto.
Tra teatri e chiese
Un’altra architettura nel cuore di Cosenza che merita di essere scoperta e visitata durante il vostro tour dell’Atene della Calabria, è il bellissimo Teatro Rendano. Un luogo che si apre ai visitatori con una statua in bronzo di Bernardino Telesio, un filosofo rinascimentale che è stata la figura centrale del pensiero cosentino.
Un teatro che è stato inaugurato nel 1909 e che è anche l’unico teatro di tradizione di tutta la regione. Un’architettura che presenta una facciata realizzata in stile neoclassico e che vanta degli spazi interno sontuosi ed eleganti, che raccontano la città e la storia culturale locale.
Un luogo che è stato inaugurato nel 1909, e che è l’unico teatro di tradizione della Calabria. Un luogo che è un punto di riferimento per Cosenza e che merita di essere ammirato e visitato.
E fino ad arrivare anche alla Chiesa di San Domenico, un edificio eretto durante la metà del XV secolo e che è stato costruito su un precedente edificio di culto. Un luogo che è stato affiancato a un monastero domenicano che ha rafforzato lo spirito religioso del posto
Un’architettura che spicca per la sua bellissima cupola barocca, una vera opera d’arte rivestita in rame che si nota con la sua assoluta bellezza ed eleganza su Piazza Campanella, in totale armonia con il resto di questa città e con il fascino totale di Cosenza, l’Atene della Calabria.

