Voglia di trascorrere un Carnevale diverso, insolito, magari in un luogo immerso in un contesto paesaggistico unico e bellissimo e in una regione del nostro Paese tra le più belle in assoluto? Bene, se questo è il vostro intento ecco che la risposta è organizzare un viaggio verso un borgo sardo in cui si festeggia una dei Carnevali più belli d’Italia. Un borgo immerso nei paesaggi della Barbagia, una zona montuosa della Sardegna centrale, unica sotto ogni punto di vista, e che si estende sui fianchi del massiccio del Gennargentu.
Un borgo sardo e il suo Carnevale storico
Una meta dal fascino immenso e che racchiude in sé dei veri tesori che vale la pena di scoprire e visitare e che vi faranno innamorare ancora di più di questa regione magica e delle sue piccole perle nascoste tra i suoi paesaggi caratteristici. Luoghi come questo borgo sardo della Barbagia, in cui vale la pena organizzare un viaggio in occasione del suo Carnevale.
Si tratta di una delle manifestazioni tradizionali più antiche della Sardegna. Un Carnevale che è stato praticamente sconosciuto al mondo fino agli anni ’50, ma che poi è diventato famosissimo proprio grazie alle maschere dei Mamuthones e Issohadores, che fanno parte di una tradizione millenaria che sono un vero e proprio simbolo per tutta la Sardegna. Un evento che si terrò dal 15 al 17 febbraio e che è una vera tradizione, un simbolo storico e cultura della regione e di questo borgo sardo assolutamente unico e bellissimo.
Parliamo di Mamoiada, un borgo immerso nel cuore della Barbagia che vale la pena scoprire e visitare e che nei prossimi giorni sarà teatro di uno dei Carnevali più belli di tutto il nostro Paese. Un evento che ha radici molto antiche e che sentitissimo da tutta la popolazione, che vi partecipa come parte integrante della tradizione locale.
Il Carnevale di Mamoiada
Un evento che ha avuto inizio ufficialmente il 17 gennaio, in concomitanza con la festa di Sant’Antonio Abate, che prosegue per diverse settimane arrivando fino ai giorni dedicati alle sfilate del Carnevale, da domenica 15 al martedì grasso, il 17 febbraio.
Un Carnevale molto sentito e che coinvolge tutta la popolazione di questo borgo sardo nel cuore della Barbagia, un susseguirsi di eventi maschere, che si spostano e animano le strade del borgo e arrivano nella piazza principale di Mamoiada, diventando il palco delle sfilate e delle maschere tradizionali locali.
Un evento che per come viene concepito e per come doveva essere in origine, si avvicina molto ai riti degli antichi romani nelle Lupercalie, in cui si mascheravano e percorrevano le strade della città allegri ed ebbri di vino, che veniva bevuto in grandi quantità come mezzo per avvicinarsi ed entrare in contatto con le divinità.
Ed ecco che il vino torna anche nel Carnevale di Mamoiada, come simbolo di convivialità, unione e di voglia di stare insieme. I dolci tipici accompagnati dal vino cannonau, infatti, sono parte integrante del Carnevale di questo borgo sardo, e vengono offerti sia agli abitanti di Mamoiada, i mamoiadini, che a visitatori.
Cosa vedere nei dintorni
Un evento unico e bellissimo e che vale la pena vedere con i propri occhi organizzando un viaggio verso Mamoiada e verso le sue tradizioni eccezionali. Ma anche verso le tante bellezze che sono racchiuse in questo luogo, i nuraghi simbolo di un passato assolutamente da scoprire, ma anche di Domus de Janas e di tanti altri monumenti preistorici che fanno parte della storia locale. O ancora la Sa Perda Pintà, un’imponente stele granitica che vanta delle incisioni preistoriche e che è strettamente legata al culto della fertilità.
Insomma, un borgo sardo che merita la vostra attenzione e che vale la pena visitare adesso

