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Il Borgo valtellinese da non perdere, protagonista delle Olimpiadi 2026

Il Borgo valtellinese da non perdere, protagonista delle Olimpiadi 2026
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In questo borgo valtellinese è crescita una campionessa e vale la pena scoprirlo subito per le sue bellezze e la sua unicità


Milano, Cortina ma anche Livigno, Bormio, Predazzo. Le località protagoniste delle Olimpiadi invernali 2026 sono tante, tutte bellissime e al centro dell’attenzione mediatica. Ma oltre a queste location in cui si stanno svolgendo i giochi, ecco che spuntano anche tutta una serie di luoghi che diventano anch’essi protagonisti, come un borgo valtellinese che è casa di una delle italiane più medagliate di queste Olimpiadi ma anche della storia. 

Un borgo valtellinese da scoprire ora

Un borgo valtellinese davvero unico e bellissimo, sito tra Morbegno e Sondrio, e immerso tra i meravigliosi paesaggi della Valtellina. Un borgo che è attraversato dalla Via dei Terrazzamenti e dal Cammino Mariano delle Alpi, posti ideali per staccare la spina e concedersi delle belle escursioni all’insegna del trekking. Un borgo valtellinese che rappresenta la location perfetta per chi ama e cerca la natura, ma anche il luogo in cui è cresciuta la fuoriclasse dello short track e campionessa olimpica plurimedagliata Arianna Fontana.

Un borgo valtellinese dalle origini antiche, che risalgono all’epoca preromana e che potrebbero essere collegate ai celti, come suggerisce anche l’etimologia del nome legata all’orso (bär) e alla pianura (pläne). Un luogo davvero incantevole, magico e perfettamente in armonia con i paesaggi e la natura circostante.

Ma di che località si tratta? Stiamo parlando del borgo valtellinese di Berbenno di Valtellina. Una piccola perla da scoprire e in cui staccare completamente la spina, concedendosi dei momenti di relax e di immersione in questo luogo che segue il ritmo della natura e che vi donerà delle emozioni incredibili.

Cosa vedere a Berbenno di Valtellina

Un borgo valtellinese che, in epoca medievale, divenne la sede della pieve di Berbenno, che amministrava un territorio molto vasto. Un luogo che passò dai signori di Vizzola, che lasciarono opere uniche come castelli e torri difensive e che dal XV secolo ospitò anche Benigno de’ Medici, una figura venerata come San Bello.

Ma questo borgo valtellinese è stato anche punto focale del culto evangelico, fino al 1620 quando venne soppresso durante il Sacro Macell. Insomma, un luogo che di storie da raccontare ne ha davvero tante e che vale la pena scoprire per questo e per le tante cose che potrete vedere in loco.  

Un borgo valtellinese da scoprire, passo dopo passo, lasciando che il ritmo lento di questo luogo diventi parte del vostro mood del momento, permettendovi di entrare davvero nelle atmosfere locali e nelle sue bellezze. Come la chiesa di San Pietro, l’Antica Pieve di San Pietro che vanta delle iscrizioni paleocristiane uniche in Valtellina o ancora la parrocchiale di Santa Maria Assunta e fino ad arrivare ai nuclei storici di Polaggia e Maroggia. 

I sapori locali da scoprire

Nella prima, per esempio, potrete vedere il caratteristico “funtanée” (delle fontane e vasche ad anfiteatro), delle opere davvero uniche e che vale la pena ammirare dal vivo durante il vostro viaggio a Berbenno di Valtellina

Ma questo è anche un borgo valtellinese perfetto per chi ama la natura oltre che la cultura, e che fa parte di un territorio che merita di essere percorso a piedi, godendosene ogni piccolo scorcio o particolare.

E se si parla di Valtellina non si può non parlare anche di sapori e di prodotti tipici che vale la pena scoprire o riscoprire a ogni viaggio. Come i tradizionali pizzoccheri, una sorta di tagliatelle corte di grano saraceno che vengono condite con verza, patate, burro e formaggio Casera, o gli Sciatt, delle frittelle croccanti di grano saraceno che contengono un cuore di formaggio fuso e che vengono servite su letto di cicoria.​

E ancora la polenta taragna, il Taroz, un purè di patate e fagiolini, La Bresaola della Valtellina IGP, i dolci tipici come la Cotizza o la Bisciola e fino ai vini, eccellenza locale e da accompagnare a queste pietanze che vi faranno sognare a ogni boccone.