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Il borgo segreto d’Abruzzo che conquista tutti: premiato per natura e benessere

Il borgo segreto d’Abruzzo che conquista tutti: premiato per natura e benessere
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Premiato tra i Borghi più Belli d’Italia, Anversa degli Abruzzi si distingue per turismo sostenibile, inclusione e percorsi di benessere immersi nella natura.


Nel cuore dell’Abruzzo, Anversa degli Abruzzi si afferma come una delle destinazioni più interessanti per chi cerca un turismo autentico e sostenibile. Il borgo, situato nella provincia dell’Aquila a oltre 600 metri di altitudine, ha recentemente ottenuto un importante riconoscimento nell’ambito del concorso “I Borghi più Belli d’Italia“, classificandosi tra le realtà più virtuose nella categoria “Borgo Verde”. Un risultato legato non solo al contesto naturale, ma anche a un progetto concreto di valorizzazione del territorio che unisce natura, inclusione e benessere.

Determinante è stato il lavoro della Riserva e Oasi WWF Gole del Sagittario, attiva da oltre trent’anni e oggi punto di riferimento per attività di turismo esperienziale. Tra queste spicca il Centro di Immersione Forestale, avviato nel 2023, che ha già coinvolto centinaia di visitatori alla ricerca di esperienze rigenerative a contatto diretto con l’ambiente.

Tra natura protetta e turismo del benessere

Il vero valore di Anversa degli Abruzzi è la sua posizione all’interno delle spettacolari Gole del Sagittario, un canyon naturale modellato nei millenni dal fiume omonimo. L’area, riconosciuta come riserva naturale regionale, rappresenta uno degli ecosistemi più suggestivi dell’Appennino centrale, con percorsi escursionistici accessibili e ben segnalati.

Negli ultimi anni, l’amministrazione locale ha investito su un modello di turismo che integra ambiente e salute. Il progetto di immersione forestale è uno degli esempi più concreti: si tratta di attività guidate che permettono ai visitatori di vivere esperienze sensoriali nella natura, con benefici sul piano psicofisico. Il percorso è stato sviluppato sotto la guida di esperti del settore e si inserisce in una strategia più ampia di accessibilità, pensata per abbattere barriere fisiche e sociali.

Dal punto di vista pratico, il borgo è facilmente raggiungibile dalla Valle Peligna e rappresenta una tappa ideale per chi percorre l’itinerario verso Scanno, uno dei centri più visitati della zona. La strada che attraversa le gole offre numerosi punti panoramici e accessi ai sentieri della riserva, rendendo il viaggio stesso parte integrante dell’esperienza.

Il borgo medievale e cosa vedere

Oltre alla dimensione naturalistica, Anversa degli Abruzzi conserva un patrimonio storico ben definito. Il centro abitato si sviluppa su un impianto medievale, con abitazioni costruite lungo il profilo roccioso e resti architettonici che raccontano la storia del territorio. Tra questi spiccano le rovine del Castello Normanno, risalente al XII secolo, posizionato in un punto strategico per il controllo della valle.

Nel tessuto urbano si distinguono le cosiddette Case dei Lombardi, edifici a schiera costruiti tra il Quattrocento e il Seicento, esempio di architettura difensiva integrata nel sistema murario. Tra gli edifici religiosi, meritano una visita la Chiesa di San Marcello, con elementi gotici e decorazioni scultoree, e la Chiesa della Madonna delle Grazie, caratterizzata da un portale rinascimentale e da un rosone decorato con motivi simbolici unici nel panorama abruzzese.

A pochi chilometri dal centro si trova Castrovalva, frazione arroccata su un crinale, nota anche per il legame con l’artista Maurits Cornelis Escher, che qui realizzò una celebre veduta. Il punto panoramico da cui osservare il borgo coincide con quello rappresentato nella sua opera, diventando oggi una tappa di interesse per appassionati d’arte e fotografia.

L’integrazione tra patrimonio storico, paesaggio naturale e nuovi modelli di turismo sostenibile rende Anversa degli Abruzzi una destinazione completa, capace di attrarre viaggiatori interessati a esperienze autentiche e a contatto diretto con il territorio.