Nella meravigliosa cornice del Castello Xirumi Serravalle di Lentini, nella giornata di sabato, Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza hanno celebrato il loro matrimonio, di fronte ad amici e parenti, emozionando, facendo sognare, divertire, ballare e anche cantare. Aurora, infatti, al momento del suo ballo con il neo marito, ha fatto un cambio d’abito sfoggiando un meraviglioso mini dress tempestato di paillettes. Qui di seguito per tutti i dettagli.
Aurora Ramazzotti, i look per il suo matrimonio
Nei tre giorni di festeggiamenti per il suo matrimonio con Goffredo Cerza, Aurora Ramazzotti ha fatto diversi cambi d’abito, a partire dal completo due pezzi indossato per il matrimonio civile a quello per il party pre-nuziale fino ad arrivare ai look sfoggiati durante il giorno del matrimonio vero e proprio. La figlia di Michelle Hunziker e Eros Ramazzotti, per il suo giorno speciale, ha deciso di affidarsi all’estro e all’eleganza senza tempo di Giorgio Armani, indossando per la cerimonia un meraviglioso abito lungo bianco in raso di seta e tulle, dalla linea elegante e sinuosa e dal taglio minimale ed essenziale, con spalle nude e con maxi spacco frontale, impreziosito da dettagli in pizzo e frange di cristallo, che rende omaggio all’abito indossato dalla madre nel 1998 nel giorno del suo matrimonio. Invece per il party due diversi abiti, uno più corto per il suo ballo con il neo marito e uno più lungo per un altro momento speciale ed importante, quando lo ha sorpreso con una canzone pubblicata e dedicata a lui e a loro.

Ecco il look
Ma torniamo al look sfoggiato al momento del ballo con il neo marito. Aurora, per quel momento speciale, ha puntato su qualcosa di più corto e leggero che l’agevolasse nei movimenti, optando così per un mini dress sui toni del bianco senza spalline con corpetto e minigonna tempestati di graziose e scintillanti paillettes che danno ancora più luce alla sposa risaltando la sua bellezza e la sua femminilità. A completare il tutto onde morbide ed eleganti e un make up luminoso e molto raffinato.


