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Alla scoperta della “piccola Venezia” tra canali, ponti e case colorate

Alla scoperta della “piccola Venezia” tra canali, ponti e case colorate
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Ecco perché organizzare subito un viaggio nella Piccola Venezia, una perla sulla laguna che merita di essere scoperta


Quando si pensa alla Laguna di Venezia, alla bellezza di questa splendida città e al suo fascino antico, sembra quasi che tutto il resto passi in secondo piano, dimenticandosi però di quante località bellissime sorgono in questa zona unica del Veneto. Come un luogo noto per essere “la piccola Venezia”, una vera meraviglia che tra canali, case colorate e ponti, vi farà vivere un viaggio magico in un luogo tanto simile alla Serenissima ma anche tanto diverso e che vale la pena scoprire.

Viaggio verso la Piccola Venezia

Una cittadina che cinte circa 50.000 abitanti e che vanta una storia lunga, fatta di arte, di luoghi dal forte interesse culturale luoghi di interesse culturale e di angoli in cui staccare la spina e concedersi dei momenti di relax e totale tranquillità.

Una cittadina nota per essere “la piccola Venezia”, per via della presenza dei tipici canali che caratterizzano la Serenissima, ma anche di ponti dal fascino particolare e di quell’atmosfera indescrivibile che caratterizza Venezia e che l’ha resa così famosa e amata nel mondo.

Un luogo la cui origine è legata alla mitologia. Si narra, infatti, che la piccola Venezia sia connessa alla leggenda di Enea, il mitico eroe troiano che, durante la guerra di Troia fuggì, approdando sulla penisola italica. Insieme ai compagni Antenore e Aquilio, Enea fondò Clodia, che è quella che sarebbe poi diventata l’attuale Chioggia, la piccola Venezia che tutti dovremmo visitare almeno una volta, magari proprio durante questo 2026. 

Cosa vedere a Chioggia

Una cittadina che, dopo anni di storia e di vicende, nel 1380, viene accolta dalla Serenissima Repubblica di Venezia, dopo un conflitto con la Repubblica di Genova, restandone parte integrante fino al 1797, quando Napoleone Bonaparte prese il “possesso” di mezza Europa, inclusa anche Venezia. Nel 1797, come conseguenza al trattato di Campoformio, Chioggia divenne di proprietà dell’Austria, fino al 1866, quando venne finalmente annessa alla nascente Italia.

Una cittadina che è una vera bellezza da scoprire e che è ricchissima di attrazioni e architetture che vale la pena ammirare dal vivo. Come la splendida Cattedrale di Santa Maria Assunta che è la chiesa principale di Chioggia. Un luogo che pare sorga sulle fondamenta di un vecchio tempio, distrutto da un incendio nella notte tra il 25 e il 26 dicembre del 1623. Una chiesa che venne commissionata all’architetto Baldassarre Longhena, un architetto Barocco noto anche per avere realizzato Chiesa della Modanna della Salute e Cà Rezzonico a Venezia.

Altra architettura davvero eccezionale di Chioggia, è la Torre di Sant’Andrea, che vanta l’orologio medievale ancora in funzione più antico del mondo. Il campanile della chiesa venne costruito nel 1386 circa, realizzata in stile romanico e che inizialmente vennne utilizzata come faro di avvistamento. Un’opera che è stata attribuita ai Dondi, una famiglia di orologiai storica, il cui capostipite, Jacopo Dondi, è stato il costruttore e anche l’inventore dell’orologio astronomico meccanico di Padova. 

Ed eccoci arrivare anche alla piazza di Chioggia, che si affaccia sulla Laguna di Venezia, e che al cui centro sorge una colonna in marmo greco che raffigura un Leone Marciano, il simbolo della Serenissima.  

La lunga tradizione marinara

Se volete concludere in bellezza la vostra visita a Chioggia, entrando davvero nel cuore delle sue tradizioni, ecco che una tappa imperdibile del vostro viaggio nella piccola Venezia è al suo mercato del pesce.Chioggia, infatti, ha una lunga tradizione peschereccia, e tra imbarcazioni e pescatori, ecco che questo luogo è il posto ideale per viversi la vera anima del posto e acquistare i prodotti tipici locali tra cui branzini, cefali, anguille, triglie, seppioline o cannolicchi, gustandoseli a casa o in uno dei ristornati di Chioggia.