Home » Viaggi » Weekend lungo a Cori, uno dei borghi più belli del Lazio

Weekend lungo a Cori, uno dei borghi più belli del Lazio

Weekend lungo a Cori, uno dei borghi più belli del Lazio
Lettura: 5 minuti

Tutto quello che c’è da sapere su Cori, un meraviglioso borgo del Lazio dove trascorrere un weekend lungo di Primavera!


In provincia di Latina, a pochi passi da Roma, si nasconde il meraviglioso borgo di Cori, una gemma del Lazio dove trascorrere un bellissimo weekend di Primavera. Situato su una collina, alle pendici dei monti Lepini, Cori è un museo a cielo aperto: il suo centro storico è ricco di attrazioni particolarmente suggestive, che affondano le radici in anni di storia. Perché sì, questo borgo ha origini molto antiche; non a caso, i primi insediamenti umani in questa zona risalgono all’Età del Bronzo, mentre i documenti più antichi lo collegano alla storia dei Prisci Latini, un’antica alleanza di città indipendenti del Lazio. Ancora oggi Cori conserva ciò che resta dell’antica città di Cora, che secondo la tradizione sarebbe stata fondata tra il XII e l’XI secolo a.C..

Alla scoperta di Cori, uno dei borghi più belli del Lazio

Ma perché questo borgo è la meta ideale per un weekend di Primavera indimenticabile? Per due motivi: sia per la sua posizione strategica, che regala panorami mozzafiato e viste davvero suggestive, che per il centro abitato, un insieme di vicoletti e piazze su cui si affacciano edifici dal fascino senza tempo. Visitare Cori è come fare un viaggio tra esplorazione e relax: i ritmi sono lenti, la natura delizia gli occhi e nell’aria si respira un meraviglioso senso di pace difficile da trovare altrove. Ma scendiamo più nei dettagli…

Le attrazioni principali di Cori, una gemma tutta da scoprire

Come avrete ben capito, Cori è un borgo ricco di attrazioni! Tra queste ci sono le antiche mura della città, lunghe circa 2 chilometri, oggi visitabili seguendo un percorso turistico. Sono interrotte da alcune torri costruite nel II secolo a.C. e presentano tre porte principali: Porta Romana, Porta Ninfina, ricostruita dopo la Seconda Guerra Mondiale, e Porta Signina. Un’altra opera molto interessante è il Ponte della Catena, di epoca romana, costruito nel I secolo a.C. e pensato per attraversare un piccolo fosso. Formato da un solo grande arco alto circa 20 metri, è fatto con grandi blocchi di pietra ed è ancora ben conservato. Sotto l’antico foro si trova il Pozzodorico, una grande area costruita sopra un edificio romano del II secolo a.C. Questo edificio era formato da più ambienti e da una cisterna per raccogliere l’acqua- tutte testimonianze del passato che, nonostante lo scorrere del tempo, risultano sempre molto affascinanti. Passeggiando per Via delle Colonne si possono vedere i resti dell’antico foro, con colonne, mosaici e antiche mura. Nella parte più alta del paese si trovano il Tempio di Ercole e il Tempio di Castore e Polluce, simboli importanti della storia di Cori.

Sono queste le Chiese nel Borgo da visitare assolutamente

Un altro buon motivo per visitare Cori? Le sue numerose chiese! Non si tratta di semplici edifici religiosi ma veri tesori di bellezza, complici le sue strutture antiche ma ancora oggi molto suggestive. Tra le più belle, c’è la chiesa di Santa Maria della Pietà, costruita in stile romanico nella seconda metà del XII secolo sopra i resti di un antico tempio romano, forse dedicato a Diana e Fortuna. All’interno, la chiesa ha tre navate e una forma a croce latina. Qui si possono ammirare oggetti molto importanti, come un antico candelabro pasquale del XII secolo, uno dei più antichi esistenti, un sarcofago decorato e un dipinto della Madonna del Rosario del XVI secolo.

Un altro luogo interessante è la chiesa della Santissima Annunziata, costruita tra il 1521 e il 1526 e poi modificata in stile barocco nel Seicento. All’interno si trova il dipinto di San Carlo Borromeo realizzato da Niccolò Pomarancio e un bellissimo soffitto decorato con cassettoni dorati su fondo azzurro. Molto bella anche la chiesa di Santa Oliva, una delle più importanti del paese, costruita nel XII secolo e composta da quattro navate in stile romanico. Al suo interno si trova una cappella con affreschi che raccontano scene della Bibbia, realizzati nel 1533. Oggi l’ex convento ospita il museo della città. Infine, la chiesa di San Salvatore, ristrutturata nel XVI secolo, celebre per il suo altare arricchito da tre affreschi con scene della vita di Gesù, realizzati tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento.

Cosa vedere nei dintorni, tra borghi suggestivi e sentieri spettacolari

Se durante il vostro weekend a Cori vi avanza del tempo a disposizione, approfittatene per visitare i suoi dintorni, tra paesini suggestivi e attività all’aria aperta molto rigeneranti. A pochi chilometri dal paese, sulla strada verso Rocca Massima, si trova il Santuario della Madonna del Soccorso, un luogo molto tranquillo e visitato ogni anno da tanti pellegrini. Non mancano all’appello anche i borghi storici come Norma, dove si trovano i resti dell’antica Norba, Sermoneta con il Castello Caetani e il paese di Bassiano, legato secondo la tradizione ai templari. Da vedere anche Artena, un borgo caratteristico con il centro storico tutto pedonale. Poco più lontano si trova l’Abbazia di Valvisciolo, un luogo ricco di storia, e l’Oasi di Ninfa, famosa per la sua natura e i suoi giardini. Cori è anche un buon punto di partenza per fare escursioni, ad esempio verso il Monte Lupone, da cui si può ammirare un bellissimo panorama su tutta la zona circostante.