A due passi da Madrid, nella Comunità Autonoma di Castiglia e León, si trova una bellissima città dal fascino senza tempo, una gemma poco popolare ma pronta a conquistare il cuore di tutti i visitatori in un batter d’occhio. Celebre per il suo centro storico ricco di attrazioni, molte delle quali con origini antichissime, questa città è anche tappa fissa di pellegrini ed escursionisti che percorrono il Cammino di Santiago. Qui il tempo scorre lento, l’atmosfera è quasi fiabesca e ogni angolo racconta secoli di storia, tra vicoli acciottolati, imponenti mura medievali e monumenti dalla bellezza indiscussa. Passeggiare per le sue stradine significa fare un viaggio nel passato, in un luogo lontano dal turismo di massa ma capace di lasciare un ricordo indelebile nel cuore di chi lo visita.
- Questa città della Spagna è una gemma tutta da scoprire: ecco quali attrazioni vedere…
- Acquedotto Romano, simbolo della città
- Cattedrale di Segovia, bellissimo esempio di architettura gotica
- Alcázar, dalla struttura quasi fiabesca
- Plaza Mayor, il cuore pulsante del centro storico
- Museo Real Casa de Moneda, prima zecca di Stato
- Casa-Museo di Antonio Machado, un omaggio al celebre poeta spagnolo
Questa città della Spagna è una gemma tutta da scoprire: ecco quali attrazioni vedere…
Di quale città stiamo parlando? Beh, ovviamente della bellissima Segovia, una chicca a circa un’ora di macchina da Madrid. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, Segovia incanta con il suo iconico acquedotto romano, perfettamente conservato e simbolo indiscusso della città, seguito dall’elegante Alcázar, che domina il paesaggio offrendo panorami mozzafiato. Tra piazze animate, botteghe tradizionali e vie antiche su cui si affacciano edifici favolosi, Segovia regala un soggiorno unico, all’insegna della storia, bellezza e tradizione. Ma scendiamo più nei dettagli e scopriamo insieme quali sono le attrazioni da non perdere…
Acquedotto Romano, simbolo della città
Il simbolo più famoso di Segovia? Il suo acquedotto romano, una vera meraviglia costruita nel I secolo a.C. Ancora oggi lascia a bocca aperta chiunque lo osservi: le sue enormi dimensioni, la precisione delle pietre e l’assenza di malta per tenerle insieme sono un chiaro esempio dell’ingegno dei romani. Il tratto meglio conservato si trova in Plaza del Azoguejo, dove l’acquedotto raggiunge la sua altezza massima di 28 metri. Da qui prosegue per un lungo percorso in città, anche se alcune parti sono state ricostruite e si distinguono facilmente dalle pietre originali. Per godere di una vista spettacolare, vale la pena salire le scale del Postigo, da cui si può ammirare l’intero monumento in tutto il suo splendore. Originariamente, l’acquedotto faceva parte di un sistema molto più ampio di canali e condotti sotterranei che portavano l’acqua dalle montagne fino alla città, a circa 15 km di distanza. Solo il tratto visibile oggi è lungo 864 metri e comprende 163 archi realizzati con circa 20.000 blocchi di granito, un’opera dal valore inestimabile.
Cattedrale di Segovia, bellissimo esempio di architettura gotica
Un’altra attrazione da non perdere è la Cattedrale di Segovia, splendido esempio di architettura gotica, costruita a partire dal Cinquecento e completata dopo circa 200 anni. Se la sua struttura imponente, con torri e pinnacoli cattura subito l’attenzione, la parte interna non è da meno. Qui si trovano ben 20 cappelle: tra le più interessanti ci sono la Capilla del Cristo del Consuelo, la Capilla de la Piedad, la Capilla del Cristo Yacente e la Capilla del Santísimo Sacramento. Con la visita guidata è possibile salire sulla torre e ammirare la città dall’alto. Incluso nel biglietto c’è anche il museo della cattedrale, che ospita una ricca collezione di oggetti e opere di arte sacra.
Alcázar, dalla struttura quasi fiabesca
L’Alcázar di Segovia, nata come fortezza, oggi sembra un castello da fiaba. Situato su una collina alla confluenza dei fiumi Eresma e Clamores, colpisce per le sue torri appuntite, che ricordano i cappelli delle streghe. Di origine antica, è stato ricostruito più volte, soprattutto dopo i gravi danni del 1862. Il risultato? Un sogno ad occhi aperti! Prendetevi del tempo per visitare il suo interno, in particolare la Sala de las Piñas, con il soffitto dorato decorato da 392 “ananas” artificiali, e la Sala de los Reyes, con 52 statue di re della Reconquista. Salite poi sulla Torre di Giovanni II per godere una vista spettacolare sulla città e sui dintorni!
Plaza Mayor, il cuore pulsante del centro storico
E poi c’è Plaza Mayor di Segovia, il cuore della città. Caratterizzata da edifici con portici, sotto i quali ci sono molti bar e ristoranti, questa splendida piazza ospita la chiesa di San Miguel, famosa perché qui Isabella la Cattolica fu proclamata regina di Castiglia. Sebbene sia molto frequentata in ogni periodo dell’anno, Plaza Mayor diventa ancora più vivace durante le feste patronali e i mercati settimanali.
Museo Real Casa de Moneda, prima zecca di Stato
Continuate la visita di Segovia facendo una tappa al Real Casa de Moneda, la prima zecca della Spagna nonché una delle più antiche al mondo. Fondata nel XV secolo dai Re Cattolici, Ferdinando II e Isabella I, per coniare monete nel Regno di Castiglia, nel corso dei secoli ha prodotto monete di diversi valori, comprese le famose “pieces of eight”, molto usate nelle colonie spagnole in America. Oggi la Real Casa de Moneda è un museo e centro culturale: i visitatori possono scoprire la storia della zecca, vedere i macchinari originali e capire come venivano realizzate le monete nei secoli passati. Grazie ai restauri, la struttura conserva ancora il fascino e l’imponenza di un luogo che ha avuto un ruolo fondamentale nell’economia del Regno di Castiglia.
Casa-Museo di Antonio Machado, un omaggio al celebre poeta spagnolo
Imperdibile poi una visita alla Casa-Museo di Antonio Machado, celebre poeta spagnolo esponente della corrente “Generacion del 98” nonché oppositore dei regimi totalitari europei. Nel museo Casa di Antonio Machado, dove il poeta visse dal 1919 al 1932, potrete visitare mobili originali e oggetti appartenuti allo scrittore, oltre a un suo busto, ritratti, fotografie.

