Nel cuore della Sicilia, in provincia della bellissima Ragusa, si nasconde Monterosso Almo, un piccolo comune con meno di 3000 abitanti ufficialmente inserito nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”. Situato a 700 metri di altitudine e circondato da paesaggi naturali mozzafiato, questo borgo è una vera perla della Sicilia, celebre per il suo centro storico ricco di attrazioni meravigliose che affondano le radici in anni di storia. A colpire subito l’attenzione dei visitatori, ci pensa la sua posizione strategica mozzafiato, arroccato su un alto monte da cui è possibile ammirare tutto il panorama circostante- una vista che ispira un meraviglioso senso di pace e tranquillità.
Tutto quello che c’è da sapere sul borgo di Monterosso Almo
Monterosso Almo è la meta perfetta per scoprire la vera essenza della Sicilia, fatta di semplicità, genuinità e sorrisi sinceri. Qui il tempo scorre lento, le tradizioni sono tramandate di generazione in generazione e la vita quotidiana è scandita da ritmi calmi e rilassati. Passeggiando per le sue stradine acciottolate si respira un’atmosfera d’altri tempi, dove ogni casa, palazzo e via porta i visitatori indietro nel tempo. Ma non è tutto… Monterosso Almo è anche il luogo ideale per chi ama la natura e il silenzio, grazie ai sentieri che si snodano tra colline e vallate, dei percorsi poco impegnativi ma perfetti per chi ama le attività outdoor. Ma scendiamo più nei dettagli…
Un giro nel centro storico, alla scoperta delle sue attrazioni principali
Il modo migliore per andare alla scoperta di Monterosso Almo? Indossare un comodo paio di scarpe da ginnastica e percorrere le vie del centro storico, visitando le sue attrazioni principali. Il borgo racchiude moltissimi tesori, a partire dalla grande piazza San Giovanni, chiamata in dialetto “u chianu”. Libera dalle auto, la piazza segue l’andamento naturale del paese, che sale e scende lungo la montagna. Su uno dei lati si affaccia la chiesa di San Giovanni Battista, raggiungibile tramite una scenografica scalinata. La sua facciata barocca è elegante e armoniosa, mentre all’interno si possono ammirare stucchi, piccole cappelle e opere di artigianato locale, come il pulpito in legno e la vara del santo. Piazza San Giovanni è circondata anche da antichi palazzi nobiliari e dal municipio, oltre alla chiesa di Sant’Anna, semplice ma ricca di fascino, legata alla tradizione francescana. Il tour del borgo prosegue poi lungo Corso Umberto I, dove si arriva alla zona dell’“Affacciata”, con una fontana usata un tempo dagli animali da lavoro e una splendida vista sulla valle. Salendo invece verso la parte alta del borgo si incontrano le antiche case dei contadini, mentre lungo via Roma si ammirano i palazzi signorili. Il percorso termina in piazza Sant’Antonio, dove due chiese raccontano secoli di storia: la chiesa Madre e la chiesa di Sant’Antonio Abate. Ricostruita dopo il terremoto del 1693, la prima si raggiunge salendo una grande scalinata ed è riconoscibile per la sua facciata in stile neogotico. Dell’edificio più antico restano alcune acquasantiere e un antico pavimento in pietra. Al suo interno invece, si conserva anche un crocifisso ligneo di grande valore artistico. Di fronte sorge la chiesa di Sant’Antonio Abate, con una facciata barocca semplice ma elegante, celebre per le numerose opere antiche e una statua della Madonna Addolorata situate all’interno.
Ecco cosa visitare nei dintorni del borgo…
Nei dintorni di Monterosso Almo è possibile vivere esperienze a stretto contatto con la natura e con la storia, tra passeggiate, trekking ed escursioni panoramiche. A pochi chilometri dal borgo si trova il complesso delle Grotte dei Santi, un antico sito rupestre nato come cimitero cristiano, dove in passato vissero anche dei monaci. Le tombe affrescate, nel corso del teempo, sono state trasformate in abitazioni- un bellissimo esempio di trasformazione perfettamente riuscito. Tra i siti archeologici più importanti ci sono anche l’ipogeo di Calaforno, un antico sepolcreto scavato nella roccia, e l’area di Monte Casasia. La contrada di Calaforno è oggi un parco verde, attraversato da sentieri, pinete, ponticelli e da un vecchio mulino ad acqua restaurato, tappa fissa per chi vuole godersi qualche attimo di pura tranquillità a stretto contatto con la natura. Molto suggestiva anche la Valle dei Mulini situata lungo il fiume Amerillo, che conserva un’atmosfera rurale autentica, tra profumi di erbe e antiche strade in pietra. Dalle alture del Monte Casasia e del Monte Lauro si godono panorami naturali che evocano bellissime sensazioni di pace e relax!
I piatti e i prodotti tipici di Monterosso Almo
La cucina di Monterosso Almo è semplice e genuina, legata alle tradizioni di un tempo. Uno dei prodotti tipici? I cavatieddi, pasta fatta a mano e lavorata con le dita, conditi con sugo e celebrati ogni anno con una sagra che si svolge dopo Pasqua. A seguire, il pane, duro, profumato e saporito, spesso condito con olio, sale e origano. Esistono anche pani speciali per le feste religiose, focacce tradizionali, dolci secchi e piatti a base di funghi e cicerchia. Tra i piatti principali non mancano le carni arrosto, come cinghiale, agnello o maiale, e la tipica salsiccia locale.

