Le poltrone in vimini stanno vivendo una seconda primavera, sono infatti oggi considerate tra gli elementi più iconici dell’interior design contemporaneo. Dopo un lungo periodo in secondo piano, queste sedute riconquistano spazio grazie al perfetto equilibrio tra materiali naturali, carattere estetico deciso e grande versatilità. Il loro successo non è casuale, ma riflette un cambiamento più ampio nel modo di abitare, sempre più orientato verso ambienti caldi, autentici e su misura.
Non è solo una questione di nostalgia. Le poltrone in rattan e vimini, simbolo degli anni ’60 e ’70, tornano oggi in una veste rinnovata, capace di dialogare con gli stili attuali. Marchi come IKEA, Zara Home e Maisons du Monde hanno avuto un ruolo chiave in questa riscoperta, proponendo modelli che reinterpretano il passato con un approccio contemporaneo, senza rinunciare alla praticità.
Le iconiche poltrone in vimini degli anni ’70 sono tornate
Il ritorno delle poltrone in vimini anni ’70 rappresenta uno dei fenomeni più evidenti nel settore dell’arredo. Un tempo associate principalmente a verande, terrazze o case di campagna, oggi trovano spazio anche negli interni urbani, integrandosi con stili diversi, dal minimalista al boho chic.
Ciò che resta invariato è il loro DNA: intrecci artigianali, strutture leggere e forme avvolgenti. Cambia invece il modo in cui vengono percepite. Da oggetti decorativi talvolta considerati poco pratici, si trasformano in elementi funzionali pensati per l’uso quotidiano. Le nuove versioni introducono cuscini ergonomici, proporzioni più equilibrate e materiali trattati per garantire maggiore resistenza e durata.
Questa evoluzione risponde alla richiesta di arredi che non siano solo belli, ma anche confortevoli e durevoli. Il risultato è un prodotto che mantiene il fascino vintage ma si inserisce perfettamente nelle dinamiche della vita contemporanea.
Poltrona da interno ed esterno di IKEA

La proposta di IKEA si distingue per un approccio pratico e accessibile al design in rattan. L’utilizzo di materiali sintetici consente di ampliare l’utilizzo della poltrona anche agli spazi esterni, rendendola una soluzione versatile per terrazze e giardini.
Le linee richiamano i modelli tradizionali, con uno schienale alto e una struttura ariosa, ma il progetto è chiaramente orientato alla funzionalità. La possibilità di integrare cuscini e tessili permette di personalizzare il livello di comfort, trasformando la seduta in un elemento adatto alla quotidianità senza rinunciare all’estetica.
Poltrona in rattan naturale di Maisons du Monde

Più scenografica la proposta di Maisons du Monde, che punta su un design d’impatto. Il rattan naturale viene lavorato per creare strutture ampie e decorative, capaci di diventare il punto focale dell’ambiente.
Le forme evocano atmosfere esotiche e richiami vintage, mentre la presenza di cuscini imbottiti migliora la fruibilità della seduta. Questo tipo di poltrona si inserisce perfettamente in contesti dove l’arredo assume anche una funzione espressiva, contribuendo a definire l’identità dello spazio.
Poltrona intrecciata contemporanea di Zara Home

La reinterpretazione di Zara Home dimostra come il vimini possa adattarsi a un’estetica più attuale. Le dimensioni più contenute e l’intreccio spesso arricchito da tonalità moderne rendono queste poltrone adatte anche ad ambienti più dinamici.
Il design è pensato per essere leggero e facilmente integrabile, ideale per chi desidera introdurre un elemento vintage senza appesantire lo spazio. Il risultato è un equilibrio tra tradizione e contemporaneità, dove il materiale naturale diventa un mezzo per esprimere uno stile fresco e versatile.

