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Salone del Mobile 2026, Qeeboo presenta le nuove collezioni tra arredo e illuminazione

Salone del Mobile 2026, Qeeboo presenta le nuove collezioni tra arredo e illuminazione
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Tra installazioni e nuovi prodotti, Qeeboo svela al Salone del Mobile 2026 una serie di collezioni firmate da designer internazionali che ridefiniscono il confine tra oggetto e racconto.


È l’ultimo giorno del Salone del Mobile 2026, appuntamento centrale per il mondo del design internazionale, e tra i protagonisti più riconoscibili c’è Qeeboo, brand italiano fondato da Stefano Giovannoni. All’interno di Fieramilano Rho, tra gli spazi espositivi più visitati, l’azienda presenta una serie di nuove collezioni che spaziano dall’arredo all’illuminazione, confermando una direzione progettuale chiara: creare oggetti dal forte impatto visivo ma accessibili, capaci di dialogare con contesti domestici e contract.

L’edizione 2026 segna un passaggio importante per il marchio, che amplia il proprio linguaggio attraverso collaborazioni con designer di profilo internazionale. Il risultato è una proposta articolata che unisce forme iconiche, sperimentazione materica e funzionalità. La presenza in fiera si inserisce in un contesto strategico, facilmente raggiungibile tramite la rete ferroviaria e metropolitana milanese, con ingresso da Porta Sud e collegamenti diretti dal centro città.

QEEBOO, al Salone del Mobile 2026: le novità

La proposta di Qeeboo al Salone del Mobile 2026 si sviluppa attraverso una serie di nuovi prodotti che rafforzano l’identità del brand. Le collezioni presentate puntano su un equilibrio tra estetica e utilizzo quotidiano, con particolare attenzione alla versatilità indoor e outdoor. L’ingresso di Paola Navone rappresenta una delle novità più rilevanti, mentre le collaborazioni con Stefano Giovannoni, Marcantonio e studi internazionali ampliano il ventaglio stilistico.

L’illuminazione gioca un ruolo centrale, con lampade pensate come elementi scenografici oltre che funzionali. Parallelamente, l’arredo si evolve verso soluzioni ibride, capaci di adattarsi a diversi ambienti. L’obiettivo è offrire prodotti riconoscibili, con una forte componente narrativa ma progettati per l’uso reale. La collezione 2026 conferma così una strategia che guarda a un pubblico ampio, senza rinunciare a una chiara identità progettuale.

Kaya: la poltrona scultorea firmata Paola Navone

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Tra le novità più rilevanti spicca Kaya, la prima collaborazione tra Qeeboo e Paola Navone. Si tratta di una poltrona progettata per ambienti indoor e outdoor, caratterizzata da una forte presenza visiva. Il design richiama l’idea di un oggetto scolpito, con superfici materiche che enfatizzano il volume. Nonostante l’aspetto solido, la seduta è pensata per garantire comfort e praticità. Kaya si inserisce facilmente in contesti diversi, dal living domestico agli spazi contract, diventando un elemento centrale dell’ambiente.

Lapu Lapu: il pouf versatile tra comfort e colore

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Sempre firmato da Paola Navone, Lapu Lapu è un pouf dalle forme morbide e accoglienti. Il progetto punta sulla flessibilità d’uso, adattandosi a contesti sia interni che esterni. Il volume informale e la scelta cromatica contribuiscono a creare un oggetto dinamico, capace di portare leggerezza negli spazi. Lapu Lapu può essere utilizzato come seduta aggiuntiva o elemento decorativo, mantenendo sempre una forte identità visiva.

Malibu: la lampada palma che trasforma gli spazi

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Con Malibu, Stefano Giovannoni introduce una lampada scenografica ispirata alla forma di una palma. Disponibile in diverse altezze e versioni, è pensata per ambienti indoor e outdoor. La sua funzione va oltre l’illuminazione: diventa un elemento architettonico capace di caratterizzare lo spazio. Ideale per contesti contract, hotel e terrazze, Malibu rappresenta una soluzione d’impatto per chi cerca un oggetto distintivo.

Lullaby Lamp: la reinterpretazione della lampada classica

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Sempre di Giovannoni, Lullaby Lamp propone una rilettura contemporanea della lampada da tavolo. La silhouette morbida, ispirata a un fungo, combina estetica e funzionalità. È ricaricabile e facilmente trasportabile, caratteristiche che la rendono adatta sia all’ambiente domestico che a quello professionale. Il design semplice ma riconoscibile la rende un prodotto trasversale.

Hoodie Lamp: design antropomorfo e funzionalità

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Hoodie Lamp, progettata da Job Smeet insieme a Stefano Giovannoni, introduce un linguaggio più giocoso. La lampada presenta una struttura antropomorfa con testa orientabile, pensata per la lettura. Questo elemento la rende funzionale ma anche fortemente identitaria. È un oggetto che si inserisce bene in spazi contemporanei, mantenendo un equilibrio tra ironia e praticità.

Tuiuiu Lamp: ispirazione naturale e leggerezza

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La collaborazione con Furf Studio porta alla creazione della Tuiuiu Lamp, una lampada da lettura ispirata alla cicogna brasiliana. Il design richiama l’eleganza del movimento dell’animale, traducendola in un oggetto leggero e slanciato. Dotata di funzione dimmerabile, è pensata per affiancare sedute e zone relax, offrendo una luce modulabile e discreta.

Turtle Carry: evoluzione di un’icona firmata Marcantonio

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Infine, la collezione Turtle Carry di Marcantonio si amplia con nuove varianti. Il progetto, già affermato, evolve introducendo funzioni aggiuntive come vassoi removibili, tavolini e strutture multifunzionali. L’obiettivo è aumentare la versatilità mantenendo il carattere iconico della tartaruga. Queste nuove versioni consolidano il prodotto come elemento trasversale tra design e uso quotidiano.