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Romasposa 2026: tante idee e tendenze per il giorno del sì al Salone Internazionale della Sposa

Romasposa 2026: tante idee e tendenze per il giorno del sì al Salone Internazionale della Sposa
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Tante idee e tendenze per il giorno del sì e per tutte le feste, tra le proposte degli oltre 300 espositori presenti alla 62a edizione del Salone Internazionale della Sposa, dal 30 ottobre al 1 novembre a La Nuvola di Fuksas


Dalla sartorialità su misura alle nuove frontiere della sostenibilità per il giorno del sì. Le tendenze e le novità del settore wedding tornano protagoniste dal 30 ottobre al 1 novembre con Romasposa – Salone Internazionale della Sposa, l’appuntamento più atteso e amato dalle coppie e da tutti coloro che desiderano scoprire tante idee e soluzioni per organizzare feste e ricevimenti. La 62a edizione della manifestazione si terrà negli spazi iconici de La Nuvola di Fuksas che apriranno le porte alle migliaia di visitatori – oltre 20mila nel 2025 – interessati a scoprire in un solo luogo le migliori proposte degli oltre 300 espositori presenti in questa edizione.

Non solo nozze: Romasposa si apre infatti a tutte le celebrazioni, come compleanni, eventi religiosi, laurea, addii al nubilato e al celibato e tutto quello che rappresenta un momento di festa nella vita di una persona. Sin dalla nascita, anzi prima: sempre più richiesti sono infatti anche servizi per organizzare gender reveal party (per scoprire se il bebé sarà maschio o femmina) e baby shower, per onorare di attenzioni la futura mamma e il nascituro, tra regali, giochi e divertimento. Due feste nate negli Stati Uniti e sempre più diffuse e partecipate anche nel nostro Paese.

In mostra a Romasposa 2026 soluzioni delle diverse categorie che compongono il settore eventi e wedding, tra location, intrattenimento, addobbi, bomboniere, abiti, acconciatura, make-up, foto, autonoleggi e viaggi di nozze. Presenti alla fiera a Roma oltre 2000 brand dedicati al mondo di feste e matrimoni e rappresentanti 15 settori merceologici differenti, un’opportunità per ricevere consigli che soddisfano le richieste più diverse, in un viaggio a 360° nel mondo del wedding e degli eventi celebrativi. 

Nell’area Wed Academy tornano poi le creazioni innovative per un matrimonio unico e ricercato, un laboratorio di idee dove professionisti e artisti del settore accompagnano gli sposi alla scoperta di tutto il potenziale immaginabile per il giorno del sì, in una vera e propria accademia di stile dedicata al rito nuziale. Attese le sfilate, con più di 1000 abiti in passerella, che propongono una fotografia delle tendenze sposi e da cerimonia, all’insegna di creatività, artigianalità e innovazione.

Abiti leggeri e trasformabili, cresce anche la richiesta di modelli ecofriendly e “preloved”

Romasposa 2026: tante idee e tendenze per il giorno del sì al Salone Internazionale della Sposa

La sposa di oggi cerca l’equilibrio perfetto tra impatto estetico e comfort assoluto, desiderando capi che sappiano accompagnarla per l’intera giornata senza rinunciare alla personalità. Spazio dunque ad abiti trasformabili e cambi di look con soluzioni modulari con maniche removibili, sopragonne e accessori che permettono di passare da una cerimonia classica ed elegante a un ricevimento dinamico. Dall’abito lungo e principesco per la cerimonia fino alle proposte corte e audaci per la festa, dal taglio della torta al momento danzante. Il matrimonio diventa così un racconto in più capitoli, in cui ogni cambio d’abito segna una nuova esperienza da vivere e condividere.
Materiali impalpabili e dettagli botanici prendono vita dall’idea di un giardino segreto, intimo e ricco di atmosfera, nel quale natura, luce e design si incontrano: di tendenza silhouette che alternano morbidezza e struttura, valorizzate da ricami, texture preziose e delicate sfumature d’avorio. La sposa è così romantica, eterea e magnetica, una presenza elegante che si mostra attraverso dettagli senza tempo, suggestioni pittoriche e lavorazioni ispirate al mondo naturale. A impreziosire i modelli – progettati per interpretare desideri e fisicità differenti – pizzi floreali e ricami botanici tridimensionali, dedicati alle spose più romantiche, ma anche mikado leggeri, per abiti strutturati e allo stesso tempo confortevoli, facili da indossare.  Restano comunque molto richiesti i tessuti luminosi, le linee pulite e i dettagli floreali delicati, reinterpretati in chiave contemporanea.

Per le spose più attente alla sostenibilità delle nozze non mancano proposte con tessuti green dal basso impatto ambientale o modelli che possano essere facilmente riadattati e riutilizzati anche dopo il giorno del matrimonio. In un concetto di continuità temporale, sempre più richiesti – e presenti quest’anno a Romasposa – sono gli abiti “preloved”, un archivio di couture di lusso secon-hand che permette di accedere a capolavori sartoriali firmati con un occhio alla sostenibilità e al portafoglio (con un risparmio medio del 70% rispetto al prezzo del nuovo), unendo il fascino della seta vera a una scelta profondamente consapevole. Così creazioni di maison nazionali e internazionali, già amate una volta, vengono selezionate, curate e riportate a nuova vita, per essere scelte ancora.  Cresce poi l’interesse verso soluzioni che consentano di riutilizzare alcuni elementi dell’abito anche dopo il matrimonio, come sopragonne, mantelle e accessori removibili. E se l’abito dei propri sogni è già nell’armadio di famiglia (come si usava una volta) ma non ancora perfetto? Gli atelier offrono la possibilità di personalizzare un modello già esistente, consentendo di valorizzare il lavoro artigianale, ridurre gli sprechi e prolungare il ciclo di vita del capo.

Personalizzazione e creatività per un sogno unico. E anche gli sposi diventano “artigiani”

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Per la scelta dell’abito perfetto si offre un’attenta analisi della silhouette e delle caratteristiche del viso attraverso consulenze di Body Shape e Face Shape, realizzate da consulenti d’immagine specializzate nel settore bridal. Questo approccio permette di individuare il modello più valorizzante, trasformando la scelta dell’abito in un progetto costruito su misura. La consulenza comprende anche la definizione di tutti gli elementi stilistici che completano il look – come accessori, velo, acconciatura, dettagli e proporzioni – affinché ogni dettaglio contribuisca a creare un‘immagine armoniosa, coerente e perfettamente in linea con la personalità. Se le richieste delle future spose vanno sempre più nella direzione di abiti che le rappresentino davvero, anche le collezioni di brand nazionali e internazionali possono cambiare. Ogni abito viene trasformato in un capo esclusivo, costruito intorno alla personalità di chi lo indossa con dettagli in colore, ricami realizzati a mano, applicazioni sartoriali, modifiche delle linee, personalizzazioni del corsetto, delle maniche o della gonna, fino alla creazione di elementi unici che raccontino la storia della coppia. La parola d’ordine è sempre di più co-creazione. Così come nel settore orafo dove la personalizzazione ha la sua massima espressione grazie a laboratori artigianali e configuratori digitali in 3D dove gli sposi possono progettare attivamente le proprie fedi nuziali, partecipando persino alla lavorazione in laboratorio. Per le fedi cresce inoltre l’interesse per i metalli misti (oro giallo/bianco, finiture spazzolate), l’oro riciclato da rifiuti elettronici e la tracciabilità etica della materia prima, sempre più richiesta insieme alla componente estetica. E per la luna di miele? Anche il viaggio diventa un racconto su misura che abbandona i pacchetti standardizzati per diventare un itinerario sartoriale. Tra le mete più richieste spicca il ritorno di grandi destinazioni d’autore come il Giappone, gli Stati Uniti, l’Oceano Indiano, sempre più scelte in combinazione con tour itineranti. Stanno registrando la maggiore crescita di interesse invece la Cina, favorita anche dalla maggiore apertura del Paese al turismo internazionale, insieme all’Africa, con il Sudafrica sempre più richiesto per chi desidera abbinare safari, natura e oceano.

Location e riti immersi nella natura, per la bomboniera un ricordo che racconta il territorio

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Cambia il modo di vivere il giorno delle nozze, che si allontana dai ricevimenti statici per trasformarsi in un percorso sensoriale e narrativo. Tra i più richiesti sono i riti in vigna, in spazi open-air come le serre e tenute agricole dotate di strutture indipendenti e immerse nel verde, dove celebrare le nozze in totale privacy e a contatto con la natura. Per ridurre gli sprechi e dare nuova vita agli allestimenti floreali, i fiori vengono riutilizzati in modo creativo per arricchire tableau, centrotavola, dettagli del ricevimento, per poi trasformarsi nuovamente e diventare un ricordo per gli invitati. Di tendenza anche le bomboniere gastronomiche artigianali con prodotti tipici del territorio, confezionate con materiali riciclabili, per ogni gusto: dalle confetture artigianali preparate con frutta di stagione, all’olio extravergine di oliva biologico, fino alla Rugiada di Zafferano, un prezioso incontro tra miele di fiori e pistilli di zafferano, simbolo della tradizione e della ricerca della qualità.

“Fedele per Sempre”: a Romasposa l’amore dà una seconda possibilità

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Nel giorno inaugurale della 62a edizione della fiera della sposa a Roma, venerdì 30 ottobre alle ore 17:00, è in programma “Fedele per sempre”, una sfilata speciale con dieci cani provenienti dai Canili comunali della Muratella e di Ponte Marconi per raccontare dieci storie e dieci possibilità di incontro. L’obiettivo è quello di portare sotto i riflettori, della passerella e non, il tema dell’adozione, proprio là dove si parla di amore, famiglia e futuro, avvicinando il pubblico a una realtà spesso conosciuta soltanto superficialmente. L’iniziativa – realizzata da Romasposa in collaborazione con l’Ufficio del Garante per la tutela e il benessere degli animali e l’Assessorato Agricoltura Ambiente e Ciclo di Rifiuti di Roma Capitale – ha l’obiettivo di sensibilizzare, informare e sostenere le realtà dei canili facilitando le adozioni.