Nella Penisola di Tango, situato nella prefettura di Kyoto e affacciato sulla tranquilla baia di Ine, si trova un bellissimo villaggio dal fascino senza tempo, un luogo unico e suggestivo dall’atmosfera quasi fiabesca. Celebre per le sue caratteristiche funaya, le tradizionali case-barca in legno costruite direttamente sull’acqua, questo villaggio rappresenta un magnifico esempio di armonia tra l’uomo e il mare. Qui la vita è tranquilla, il tempo scorre lento e l’atmosfera è avvolta da un piacevolissimo silenzio, interrotto solo dal piacevole rumore dell’acqua. Passeggiare per le stradine di questo villaggio equivale a staccare la spina e ad andare alla scoperta dell’essenza più pura del Giappone, lontano dal turismo di massa e dai ritmi frenetici delle grandi città.
Questo Villaggio galleggiante in Giappone è un sogno ad occhi aperti
Stiamo parlando dell’incantevole villaggio di Ine, un villaggio di pescatori affacciato su una baia riparata. Abitato da circa 1800 persone, Ine è uno dei centri meno popolati dell’intera prefettura di Kyoto. Nonostante le sue dimensioni ridotte, il villaggio ha una storia molto antica che risale al periodo Edo, quando i pescatori locali trovarono una soluzione ingegnosa per far fronte alla mancanza di terreno pianeggiante. Nacquero così le funaya, le tipiche case in legno costruite direttamente sull’acqua, utilizzate al piano inferiore per le barche e al piano superiore come abitazioni. Queste case, allineate lungo la baia una accanto all’altra, creano una lunga serie di facciate scure che danno l’impressione di galleggiare sull’acqua limpida. Il risultato? Un panorama molto affascinante e particolare. Proprio per la sua bellezza e tranquillità, la baia è considerata una delle più affascinanti al mondo e il villaggio uno dei più suggestivi del Giappone, grazie al perfetto equilibrio tra natura, architettura e vita quotidiana. Ma scendiamo nei dettagli…
Come raggiungere questo splendido villaggio nella prefettura di Kyoto
Prima di scoprire insieme quali sono le attrazioni da non perdere a Ine, c’è un aspetto da prendere assolutamente in considerazione: come raggiungerlo. Situato nel nord della prefettura di Kyoto, a circa 15 chilometri da Amanohashidate, è immerso in una zona rurale poco frequentata dal turismo. Per raggiungerlo partendo da Kyoto, è possibile prendere il treno espresso JR Hashidate, che in circa due ore arriva ad Amanohashidate. Da qui si prosegue con un autobus di linea che costeggia il mare e impiega all’incirca un’ora per arrivare a Ine. Gli autobus non sono molto frequenti, quindi è consigliabile controllare gli orari aggiornati presso l’ufficio turistico prima di mettersi in viaggio, così da organizzare al meglio gli spostamenti. In alternativa, si può raggiungere Ine in auto percorrendo una strada panoramica che attraversa paesaggi tra mare e montagna, con tempi di percorrenza simili a quelli dei mezzi pubblici.
Tutte le attrazioni da non perdere qui, tra tradizione e modernità
Anche se di piccole dimensioni, Ine è una gemma tutta da scoprire! Sono diverse le attrazioni da non perdere qui, anche se tra le più importanti spiccano le funaya, le famose case-barca, che si estendono per circa cinque chilometri lungo la costa. Ogni edificio segue una struttura ben definita: il piano inferiore è aperto verso il mare e viene utilizzato come rimessa per le barche e per il lavoro legato alla pesca. Il piano superiore, invece, ospita stanze secondarie, spazi di deposito e talvolta camere per gli ospiti. In passato i tetti erano in paglia e molto inclinati, ma col tempo sono stati sostituiti da tegole più resistenti alle intemperie. Oggi ne esistono circa 230 ancora in uso: alcune sono private, altre accolgono i visitatori.
Alle spalle delle funaya si trovano le omoya, le abitazioni principali costruite contro il pendio della collina. Questo sistema a due livelli permetteva di proteggere le case dal vento e di sfruttare al meglio lo spazio disponibile. Le strade sono strette e pensate per muoversi a piedi. Durante il giorno è facile vedere reti stese ad asciugare, cassette di legno e barche pronte a uscire in mare. Salendo sulla collina sopra il villaggio si raggiunge la Funaya no Sato, un’area con punto informativo, terrazza panoramica, negozi e ristoranti. Da qui si gode di una vista completa sulla baia, con le funaya allineate lungo l’acqua e le montagne sullo sfondo. Tra i luoghi più interessanti c’è anche il birrificio Mukai Shuzo, fondato nel 1754 e affacciato direttamente sull’acqua. È gestito dalla stessa famiglia da quattordici generazioni e produce un sake particolare, ottenuto da riso rosso coltivato nella zona.
Sono queste le attività locali più suggestive da sperimentare
A Ine è possibile vivere esperienze semplici e autentiche, legate alla vita quotidiana del villaggio. All’alba si possono osservare i pescatori rientrare con le loro piccole barche e scaricare il pescato direttamente sotto le abitazioni- una pratica super diffusa che incanta tutti i visitatori. Il modo migliore per esplorare il paese è muoversi lentamente, magari in bicicletta, percorrendo l’unica strada che attraversa il villaggio e osservando scene di vita quotidiana. Per chi ama il mare, è possibile esplorare la baia in kayak o partecipare a una breve crociera, guidata da pescatori locali che raccontano storie e tradizioni del luogo.

