Nel cuore dell’Oltrepò Piavese, in provincia di Pavia, si nasconde un meraviglioso borgo dal fascino senza tempo. Celebre per il suo centro storico mozzafiato, raccolto ma ricco di attrazioni da non perdere, questo borgo è circondato da paesaggi naturali suggestivi che infondo un incredibile senso di pace. Qui il tempo scorre lento, i ritmi frenetici della quotidianità sono solo un lontano ricordo e l’atmosfera tranquilla del luogo avvolge tutti i visitatori. È questa la meta ideale per chi desidera prendersi una pausa dalla routine e riscoprire la bellezza delle cose semplici.
Questo piccolo Borgo è una perla dell’Oltrepò Pavese
Di quale borgo stiamo parlando? Di Golferenzo, un piccolo borgo medievale al confine con l’Emilia Romagna. Caratterizzato da un abitato costituito dal capoluogo arroccato su una collina e dalle frazioni ai suoi piedi, Golferenzo è annoverato tra i Borghi più belli d’Italia. A renderlo tanto speciale, ci pensa sicuramente il suo centro storico unico e suggestivo, un intreccio di piccole strade acciottolate e case in pietra, una accanto all’altra, che offrono ai visitatori un luogo tranquillo lontano dal ritmo veloce della quotidianità. Ma scendiamo più nei dettagli…
Tutte le cose da vedere qui, tra chiese antiche e resti di un antico castello
Nel borgo di Golferenzo le strade sono piccole e tranquille e portano tutte verso la piazza principale. Qui si trova la Chiesa Parrocchiale di San Nicolò, un edificio semplice ma elegante circondato da un muro che la protegge e che rende il luogo ancora più silenzioso e raccolto. La piazza è il punto d’incontro del paese, dove abitanti e visitatori si fermano ad ammirare il panorama e l’atmosfera calma del borgo. Poco distante dalla piazza, tra le vecchie case e i muri in pietra, si trovano i resti di un antico castello costruito nel XII secolo, del quale oggi rimane soprattutto una torre in pietra, che nel tempo è stata incorporata negli edifici costruiti dopo. Anche se il castello è quasi scomparso, questa torre racconta ancora una parte importante della storia del paese. Osservando la parte più alta della torre si notano ancora delle pesanti inferriate, che fanno immaginare il suo passato. Infatti, alcuni oggetti trovati al suo interno fanno pensare che in passato la torre sia stata usata come prigione. Per molti anni, quindi, non fu solo una struttura di difesa, ma anche un luogo dove venivano rinchiusi i prigionieri. Oggi resta una testimonianza affascinante della storia medievale del borgo.
Ecco cosa fare in questo splendido borgo…
Se pensate che Golferenzo sia celebre solo per il suo centro storico suggestivo, vi sbagliate di grosso! Questo borgo, negli ultimi anni diventato ancora più conosciuto anche grazie alla serie “The Ferragnez”, è famoso per il suo particolare relais che ha recuperato le antiche “Cà”, le tradizionali case contadine costruite in pietra e legno. Queste abitazioni sono state ristrutturate con cura e oggi accolgono i visitatori in ambienti confortevoli, dove elementi moderni convivono con materiali e dettagli del passato. Dormire in queste case permette di vivere un’esperienza speciale, come se si facesse un piccolo viaggio indietro nel tempo. Ma non è tutto… Golferenzo è anche un luogo ideale per chi ama il buon cibo e il vino. Nelle cantine della zona è possibile partecipare a degustazioni guidate per scoprire i vini tipici dell’Oltrepò Pavese. Durante l’anno vengono organizzati anche eventi dedicati ai prodotti locali, come il pregiato tartufo nero. Per chi preferisce stare all’aria aperta, i dintorni offrono molti sentieri tra colline, vigneti e boschi. Si tratta di percorsi perfetti per camminare, fare trekking o andare in mountain bike. Inoltre, in meno di un’ora si può raggiungere la città di Pavia, ricca di storia, arte e bellissimi monumenti.
La tradizione enogastronomica locale, un’esplosione di gusto e sapore
Un altro buon motivo per visitare Golferenzo? La sua interessante tradizione enogastronomica, legata alle tradizioni contadine dell’Oltrepò Pavese e basata su ingredienti semplici ma ricchi di sapore. Tra i piatti più rappresentativi ci sono gli agnolotti di carne, una pasta ripiena molto diffusa nella zona, spesso preparata con sughi di carne o brasato. Non mancano i salumi artigianali, i formaggi stagionati, prodotti locali che vengono spesso serviti come antipasto, e le carni alla griglia. Tutte queste specialità vengono accompagnate dai vini delle colline circostanti, come il Pinot Nero o la Bonarda, che completano perfettamente i sapori della cucina locale.

