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Questo borgo nel cuore dell’Abruzzo è una perla di rara bellezza

Questo borgo nel cuore dell’Abruzzo è una perla di rara bellezza
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Nel cuore dell’Abruzzo, si nasconde un meraviglioso borgo dal fascino indiscusso. Ecco qual è…


In provincia di Chieti, nel cuore dell’Abruzzo, si nasconde un bellissimo borgo dal fascino seducente, la meta ideale per staccare la spina e ricaricare le pile in un contesto fatto di pace e serenità. Circondato da paesaggi mozzafiato, grazie alla sua posizione strategica su uno sperone roccioso che domina la valle dell’Aventino, su un’ampia distesa ricca di orti, frutteti, vigne ed ulivi, questo borgo di circa 3000 abitanti è una perla del centro Italia tutta da scoprire, un luogo tranquillo dall’atmosfera rilassata che regala momenti di puro relax. Complici gli scorci strepitosi sulla natura circostante, questo piccolo comune affascina tutti i visitatori con il suo centro storico ben conservato, fatto di vicoli silenziosi, piazzette raccolte e antiche abitazioni in pietra che raccontano secoli di storia. Passeggiando tra le sue strade si respira un’atmosfera autentica: il tempo sembra scorrere più lentamente e ogni dettaglio invita a rallentare i ritmi frenetici della quotidianità. Insomma, è questo il luogo perfetto per chi cerca una pausa dalla monotonia, per chi ama la natura, il silenzio e i borghi raccolti lontani dal turismo di massa.

Un Borgo nel cuore dell’Abruzzo dalla bellezza indiscussa

Altino, questo è il nome del paese di cui stiamo parlando, si erge a 345 metri di quota come una sentinella di pietra, vantando quindi una posizione strategica che domina tutta la valle circostante. A rendere questo borgo tanto speciale, ci pensa anche la sua storia affascinante: secondo la leggenda, Altino fu fondato da profughi veneti in fuga dalla distruzione di Altinum, incendiata durante le incursioni di Attila. Risalendo il corso del Sangro, avrebbero individuato questa rupe tra i boschi, decidendo di ricostruire la propria patria perduta sopra la scogliera. Si tratta di un borgo che mantiene un equilibrio suggestivo tra storia e natura, che vede l’architettura medievale convivere armoniosamente con la vegetazione, dando vita ad un microcosmo dal fascino indiscusso. Entrando nel borgo, l’atmosfera che si respira è particolarmente piacevole: un silenzio religioso interrotto solo dal rintocco delle campane e dal fruscio del vento tra le antiche mura. Ecco perché è il luogo perfetto per ricaricare corpo e mente! Ma scendiamo più nei dettagli…

Sono queste le attrazioni più suggestive da non perdere assolutamente

Come avrete ben capito, Altino è una gemma tutta da esplorare, ricca di attrazioni antiche che affondano le radici in anni di storia. Il suo centro storico va esplorato con calma, tra vicoli stretti e piazzette raccolte che custodiscono la memoria di una comunità profondamente legata alla propria terra. Salendo verso il punto più alto del paese, si incontra la Chiesa di Santa Maria del Popolo, caratterizzata da una facciata sobria ma da un interno davvero sorprendente, coa altari barocchi in legno dorato e decorazioni che riflettono la devozione popolare e gli sforzi di restauro dopo i terremoti. Un’altra chiesa da visitare è Santa Maria delle Grazie, che al suo interno ospita una tavola lignea trecentesca raffigurante la Vergine e un dipinto della Vergine del Rosario con santi domenicani. Lungo la strada principale si incontrano poi dimore nobiliari come Palazzo Sirolli, imponente e solido, e Villa Di Lallo, elegante edificio settecentesco con affacci sulla campagna. Fuori dalle mura, si trova la Chiesa di San Rocco, costruita tra XV e XVI secolo con lo scopo di segnalare un punto di protezione durante epidemie e carestie.

Questa è la meta ideale anche per gli amanti della natura e delle attività outdoor

Grazie alla sua posizione strategica nella valle dell’Aventino, Altino è un ottimo punto di partenza per l’esplorazione della natura circostante. A pochi passi dal borgo, si possono vivere esperienze all’aria aperta tra natura e storia. Un esempio concreto? La Riserva Naturale Regionale del Lago di Serranella, una delle zone umide più importanti dell’Abruzzo interno: qui migrano numerosi uccelli lungo la rotta adriatica. Il centro visite WWF organizza percorsi guidati, offre osservatori faunistici, un orto botanico e sentieri attrezzati che permettono di esplorare canneti e specchi d’acqua in tutta sicurezza. Non lontano si trovano le pendici del Monte Pallano, area archeologica e naturalistica di grande interesse, celebre per le Mura Megalitiche: enormi blocchi di pietra incastrati a secco dai popoli italici oltre 2.000 anni fa. Camminando tra questi luoghi, natura e storia si incontrano, regalando panorami suggestivi e la possibilità di scoprire testimonianze antiche.

L’Oro Rosso di Altino, il prodotto tipico locale per eccellenza

Il prodotto tipico locale? Il Peperone Dolce di Altino, o anche chiamato Oro Rosso. Coltivato nelle campagne intorno al borgo, si distingue per il sapore dolce, la polpa carnosa e l’aroma intenso, frutto di tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione. Il Museo del Peperone Dolce di Altino, ospitato in Palazzo Rossetti, celebra questa eccellenza locale attraverso fotografie, utensili e testimonianze della comunità. Qui si scopre come un semplice ortaggio possa diventare simbolo di cultura ed identità locale, rappresentando un intero territorio.