Nel cuore della Val di Fiemme, nella provincia autonoma di Trento, si nasconde un delizioso borgo dalla bellezza indiscussa, la meta perfetta per un Inverno unico e indimenticabile. Circondato da paesaggi naturali mozzafiato, che lo rendono un angolo di paradiso terrestre dove staccare completamente la spina e ricaricare le pile, questo borgo è un gioiello alpino capace di incantare visitatori di ogni età con il suo fascino autentico e la sua atmosfera accogliente. Qui il tempo scorre lento, la natura regala panorami mozzafiato e il centro storico porta i viaggiatori indietro nel tempo, in un’epoca passata fatta di tradizioni tramandate di generazione in generazione.
Questo borgo nella Val di Fiemme è un sogno ad occhi aperti
Di quale borgo stiamo parlando? Di Predazzo ovviamente, tappa fissa per gli amanti delle vacanze ad alta quota. Conosciuto come “giardino geologico delle Alpi” e situato a 1.018 metri di altitudine, alla confluenza tra il torrente Travignolo e il fiume Avisio, Predazzo unisce tradizione e natura in un equilibrio perfetto: d’inverno si trasforma in un paradiso per gli amanti della neve, grazie alle piste perfettamente innevate dello Ski Center Latemar e alle suggestive escursioni tra boschi incontaminati e panorami da cartolina. Ma non è tutto… un altro buon motivo per non perdere questo splendido borgo è il suo centro storico, ricco di musei, sentieri tematici e un tessuto urbano compatto, fatto di rioni storici, chiese e case con affreschi. Attorno al paese si aprono pascoli, boschi e altipiani raggiungibili con impianti di risalita, percorsi a piedi o in bici. Ma scendiamo più nei dettagli…
Sono queste le attrazioni principali da non perdere
Come avrete ben capito, Predazzo è celebre principalmente per i suoi paesaggi naturali mozzafiato ma questo non vuol dire che il suo centro storico non sia degno di nota! Sono diverse le attrazioni da non perdere, come la chiesa neogotica dei Santi Filippo e Giacomo, dall’allure affasciante e seducente. Nei rioni storici come Ischia e Sommavilla si respira un’atmosfera intima e antica, tra fontane di pietra, portali consumati dal tempo e scorci che raccontano la vita di un tempo. Poco distante si trova la piccola chiesa di San Nicolò, semplice e silenziosa, accanto al cimitero: un luogo che custodisce la memoria e lo spirito della comunità montana, fatto di condivisione, lavoro e tradizioni tramandate. Un’altra grande attrazioni da non perdere è il Museo Geologico di Predazzo, un luogo che consente di fare un viaggio indietro nel tempo. Al suo interno si trovano rocce, fossili, modelli e pannelli che spiegano in modo semplice come questo territorio sia cambiato nel corso di milioni di anni. Qui si impara che un tempo c’era il mare, poi vulcani e ghiacciai hanno modellato il paesaggio fino a renderlo quello che vediamo oggi. La visita è adatta a tutti, anche ai bambini, perché le spiegazioni sono chiare e coinvolgenti. È una tappa perfetta prima di esplorare i sentieri, per capire davvero ciò che si osserva in natura.
È la natura la vera protagonista del borgo
Predazzo è la meta ideale per gli amanti della natura e delle attività outdoor. Tra le tappe da non perdere, spicca la forra di Sottosassa: qui la roccia forma gole profonde, piccole cascate e pozze d’acqua limpida e fredda. Le passerelle permettono di ammirare tutto in sicurezza, mentre chi pratica arrampicata trova pareti perfette per allenarsi. Poco distante, alle Fontanelle, si trova il biolago, uno spazio balneabile dove l’acqua si pulisce in modo naturale grazie alle piante. È circondato dal verde ed è ideale per rilassarsi dopo una passeggiata o un giro in bici. Come abbiamo già detto, il Museo Geologico aiuta a capire la storia antichissima di queste montagne e rende le escursioni ancora più interessanti. Per vedere dal vivo ciò che si è imparato, si può salire verso il Dòs Capèl e percorrere il GeoTrail, un sentiero ad anello tra antiche rocce e resti vulcanici. Verso Bellamonte il paesaggio si apre tra baite e prati, mentre a Paneveggio, la famosa Foresta dei Violini, si possono incontrare cervi e scoprire gli abeti rossi usati dai liutai di tutto il mondo.
Predazzo e le Olimpiadi Invernali 2026
Anche Predazzo è protagonista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Nel borgo della Val di Fiemme andrà in scena una delle discipline più spettacolari, il salto con gli sci, e la scelta non è affatto casuale. Lo Stadio del Salto Giuseppe Dal Ben accoglie atleti e competizioni dal 7 al 16 febbraio, confermandosi un punto di riferimento internazionale per questo sport. Per l’occasione l’Amministrazione comunale ha coinvolto Progetto Turismo con un obiettivo preciso: valorizzare i trampolini HS100 e HS130 affinché diventino una risorsa stabile per la comunità. L’idea è quella di trasformare l’impianto in un’eredità concreta e duratura, capace di generare opportunità, visibilità e sviluppo ben oltre il periodo olimpico.

