Tra paesaggi naturali mozzafiato, mare cristallino, città d’arte da fare invidia e tradizioni enogastronomiche in grado di conquistare persino i palati più sofisticati, l’Italia è una delle destinazioni più affascinanti e suggestive non solo d’Europa ma del mondo intero. Si tratta di un Paese capace di offrire esperienze memorabili in ogni stagione, complici le sue regioni dalla forte identità culturale, ognuna con la sua cultura, bellezza e varietà paesaggistica. Ma c’è un altro buon motivo per visitare l’Italia: i suoi meravigliosi borghi situati in tutto il territorio, delle vere gemme dalla bellezza senza tempo, in grado di lasciare a bocca aperta turisti provenienti da ogni parte del mondo.
- Sono questi i 10 borghi più belli d’Italia da visitare nel 2026
- Rassa, una vera gemma del Piemonte
- Bagolino, un borgo lombardo all’insegna delle tradizioni
- Bertinoro, anche chiamato il Balcone della Romagna
- Mulazzo, immerso nel verde della Toscana
- Ripatransone, famoso per il vicolo più stretto d’Italia
- Scheggino, tappa fissa dell’Umbria
- Capranica Prenestina, una perla laziale sui monti Prenestini
- Introdacqua, un piccolo comune nel cuore dell’Abruzzo
- Forza d’Agrò, emblema dello spirito più genuino della Sicilia
- Gravina in Puglia, orgoglio della Puglia
Sono questi i 10 borghi più belli d’Italia da visitare nel 2026
Ogni anno l’Italia arricchisce la lista dei Borghi più Belli d’Italia con nuove perle tutte da scoprire. Sono 10 i borghi entrati nel 2025 in questo prestigioso circuito, dei luoghi speciali e unici nel loro genere, perfetti per chi ama scoprire destinazioni autentiche e poco conosciute. Ecco le 10 gemme da visitare assolutamente nel corso di questo nuovo anno…
Rassa, una vera gemma del Piemonte
Partiamo subito da Rassa, un piccolo gioiello incastonato nella Val Sermenza, nel cuore del Piemonte. Circondato da boschi, torrenti e montagne incontaminate, questo borgo è celebre per la atmosfera suggestiva e sospesa nel tempo, complice il centro storico composto da case in pietra e legno che raccontano un passato fatto di semplicità, tradizioni alpine e un profondo legame con la natura. Punto di partenza ideale per escursioni e passeggiate immersi nel verde, Rassa è la meta ideale per staccare la spina e godersi il silenzio della natura piemontese.
Bagolino, un borgo lombardo all’insegna delle tradizioni
Molto suggestivo anche Bagolino, un affascinante borgo montano della Lombardia, noto per il suo fortissimo legame con le tradizioni locali. Situato tra la Valle Sabbia e le Alpi, conquista al primo sguardo con le sue case in pietra, i balconi fioriti e i suggestivi scorci panoramici. A rendere tanto speciale questa gemma del nord Italia, ci pensa il suo Carnevale, uno dei più antichi e spettacolari d’Italia, che ogni anno anima il paese con musiche, danze e costumi tradizionali curati nei minimi dettagli. Bagolino è anche la patria del famoso formaggio Bagòss, celebre in tutto il mondo e simbolo della cultura gastronomica locale.
Bertinoro, anche chiamato il Balcone della Romagna
Spostiamoci ora in Emilia Romagna e andiamo alla scoperta di Bertinoro, un piccolo comune situato su una collina che domina la Romagna. Celebre per la sua posizione strategica che regala panorami mozzafiato, Bertinoro- conosciuto anche come il Balcone della Romagna) è celebre per il suo centro storico davvero pittoresco, con stradine acciottolate, palazzi storici e terrazze panoramiche che creano un’atmosfera romantica e rilassata. Questa gemma romagnola incanta con la sua bellezza genuina e senza tempo!
Mulazzo, immerso nel verde della Toscana
Nel cuore della Toscana, immerso nella natura rigogliosa della Lunigiana, si nasconde Mulazzo, antico feudo dei Malaspina, contraddistinto dal suo stile medievale. Tappa ideale per chi cerca semplicità, lontano dalle mete più affollate della Toscana, Mulazzo incanta con i suoi sentieri, boschi e paesaggi collinari che invitano ad andare all’esplorazione e a perdersi tra la natura più incontaminata. Rende più piacevole il soggiorno, la tradizione gastronomica locale, con sapori semplici e genuini.
Ripatransone, famoso per il vicolo più stretto d’Italia
Avete presente il tanto fotografato vicolo più stretto d’Italia? Bene, si trova a Ripatransone, borgo marchigiano arroccato su una collina, famoso per le sue viste spettacolari che spaziano dal mare Adriatico ai Monti Sibillini. Caratterizzato da un intreccio di vicoli, archi e piazzette, Ripatransone ospita chiese, palazzi storici e moltissime attrazioni antiche che affondano le radici in anni di storia. È lui la tappa perfetta per chi ama scoprire angoli tanto insoliti quanto meravigliosi, senza rinunciare a panorami suggestivi.
Scheggino, tappa fissa dell’Umbria
Uno dei borghi più belli dell’Umbria da non perdere? Scheggino, un piccolo borgo che conquista al primo sguardo con la sua posizione suggestiva lungo il fiume Nera. Saranno le sue mura medievali, i vicoli in pietra o le case addossate le une alle altre ma Scheggino è uno di quei luoghi pronti a rubare il cuore di tutti i visitatori, anche grazie alla sua tradizione gastronomica legata al tartufo nero, vero orgoglio del territorio. Tra passeggiate, panorami e sapori autentici, Scheggino rappresenta l’Umbria più vera, quella fatta di bellezza semplice.
Capranica Prenestina, una perla laziale sui monti Prenestini
Sospeso tra cielo e montagna, Capranica Prenestina è un borgo laziale situato sui Monti Prenestini a oltre 900 metri di altitudine. Da qui lo sguardo arriva fino a Roma, regalando panorami meravigliosi tutti da ammirare. Il centro storico, raccolto e suggestivo, è fatto di edifici in pietra, vicoli stretti e scorci mozzafiato sulla natura incontaminata. Lontano dal caos urbano, Capranica Prenestina è la meta ideale per andare alla scoperta della vera essenza del Lazio.
Introdacqua, un piccolo comune nel cuore dell’Abruzzo
Nel cuore della Valle Peligna, tra boschi e pinete dove crescono piante rare, si trova il borgo medievale di Introdacqua, il cui nome deriva dalla sua posizione tra due corsi d’acqua. In provincia dell’Aquila, il paese ha origini molto antiche, risalenti all’epoca preromana. Nel Medioevo, i monaci dell’abbazia di San Clemente di Casauria portarono i primi coloni per coltivare le terre, e Introdacqua diventò un borgo fortificato. Oggi si possono ancora vedere i segni del passato, come i resti della rocca e la Torre, costruita per sorvegliare e proteggere il paese. Passeggiare tra i suoi vicoli significa fare un vero viaggio nella storia, respirando l’atmosfera di un tempo passato e scoprendo angoli pieni di fascino.
Forza d’Agrò, emblema dello spirito più genuino della Sicilia
Affacciato sulla costa iconica, il borgo siciliano Forza d’Agrò conserva il fascino autentico della Sicilia più tradizionale, con stradine in pietra, case antiche e panorami mozzafiato. Qui la storia si respira a pieni polmoni, con le chiese, le piazzette e resti di edifici medievali che raccontano secoli di vita e cultura locale. Questo borgo è anche conosciuto per le sue tradizioni genuine, l’accoglienza calorosa tipica della Sicilia e la cucina tipica, ricca di sapori mediterranei.
Gravina in Puglia, orgoglio della Puglia
L’ultimo borgo da visitare nel 2026 è Gravina in Puglia, un paesino spettacolare scavato nella roccia e affacciato su una profonda gravina che gli dà il nome. Il suo centro storico è un intreccio di case rupestri, chiese e ponti scenografici, come il celebre ponte-acquedotto. Tuttavia, la vera magia di Gravina si nasconde nel sottosuolo, un labirinto di cunicoli e cantine che costituiscono la Gravina Sotterranea- emblema dell’identità storica del luogo.

