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Nelle Marche si trova uno dei borghi più belli d’Italia, un angolo di paradiso nel Montefeltro

Nelle Marche si trova uno dei borghi più belli d’Italia, un angolo di paradiso nel Montefeltro
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Questo borgo nelle Marche, circondato da bellezze mozzafiato e ricco di attrazioni imperdibili, è uno dei più belli d’Italia. Da visitare!


Nel cuore del Montefeltro, circondato dalla natura più verdeggiante e al confine tra Marche, Romagna e Toscana, si nasconde un meraviglioso borgo dal fascino senza tempo, ufficialmente inserito nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”. Celebre per i suoi scorci mozzafiato e per il suo centro storico ricco di attrazioni tutte da esplorare, questo borgo è la meta ideale per scoprire la vera essenza delle Marche, fatta di genuinità, gesti semplici e un’incredibile senso di ospitalità. Qui il tempo scorre lento, tra vicoli di pietra che raccontano storie antiche e panorami che invitano a fermarsi, respirare e godersi il momento.

Questo borgo delle Marche è uno dei più belli d’Italia

Di quale borgo stiamo parlando? Di Macerata Feltria, una gemma del centro Italia dalla bellezza indiscussa. Celebre per la sua posizione privilegiata che regala scorci e paesaggi di grande impatto visivo, questa Terra fu di dominio prima dei Malatesta e poi dei Montefeltro, che lo hanno reso un borgo storico ricco di meraviglie architettoniche che meritano sicuramente una visita. Macerata Feltria, situato in provincia di Pesaro-Urbino, rappresenta un perfetto equilibrio tra storia, natura e spirito locale, capace di raccontare secoli di vicende attraverso il suo centro urbano che affonda le radici in anni di storia. Passeggiare tra le sue vie significa immergersi in un’atmosfera senza tempo, dove il passato dialoga con il presente e ogni angolo è custode di tradizioni e memoria. Ma scendiamo più nei dettagli…

Un giro nel centro storico, alla scoperta delle attrazioni più importanti

Come avrete avuto modo di capire, Macerata Feltria è un borgo ricco di meravigliose attrazioni, quasi tutte concentrate nel centro storico. L’abitato del borgo si sviluppa su due livelli distinti, che raccontano epoche diverse della sua lunga storia. La parte più alta custodisce l’antico castello, nato in età longobarda, mentre più in basso si estende l’area cresciuta tra il tardo Medioevo e il Rinascimento, conosciuta come borgo o Mercatale. Quest’ultima si è formata nel Cinquecento sull’antico spazio del mercato ed è il punto di accesso principale per chi arriva da Pesaro e dalla Val Foglia.

Passeggiando nel Mercatale si incontrano alcuni degli edifici più significativi del borgo. In via Ugo Bassi, uno dei vicoli più antichi, si nota subito una meridiana che introduce al Teatro dei Condòmini, edificio settecentesco che conserva la facciata originale. Poco distante si trovano palazzi storici come Antimi Clari, con la sua cappella gentilizia, e Gentili Belli, importante testimonianza di archeologia industriale. Nei dintorni sorgono anche il Mulino delle Monache, di origine cinquecentesca, e un casino rurale, legati allo sviluppo agricolo della zona. Salendo lungo il corso principale si raggiunge la chiesa di Santa Chiara, ciò che resta di un antico convento, nota per i paliotti in scagliola del Settecento. Nelle vicinanze si trovano lo stabilimento termale di Pitinum e il Teatro Angelo Battelli, edificato negli anni Trenta del Novecento. Proseguendo si arriva alla chiesa di San Michele Arcangelo, che custodisce un prezioso crocifisso ligneo del XIV secolo. Il percorso verso il castello conduce alla chiesa di San Francesco e all’ex convento che oggi ospita il Museo della Radio d’Epoca. Nella parte alta del borgo si trovano la chiesa di San Giuseppe al Castello, palazzi storici affrescati, la torre civica e il Museo Civico.

L’Area archeologica di Pitinum, simbolo del borgo

Un’altra importantissima attrazione da non perdere a Macerata Feltria? L’Area archeologica di Pitinum, uno dei luoghi più affascinanti del borgo, dove la storia emerge in modo chiaro ed esplicito. Tra il 1990 e il 1997 l’area è stata interessata da importanti campagne di scavo che hanno portato alla luce una necropoli medievale e resti di edifici risalenti all’età romana repubblicana, confermando l’antica origine dell’insediamento. Al centro del sito sorge la pieve romanica di San Cassiano, costruita nell’XI secolo con una struttura basilicale a tre navate. All’interno della chiesa si conserva una pregevole statua marmorea di San Sebastiano del XV secolo, insieme a numerosi frammenti architettonici di epoca altomedievale, visibili sia all’interno che all’esterno delle murature. Sotto la pieve sono ancora riconoscibili i muri degli edifici romani, oggi protetti da superfici vetrate e impreziositi da un sistema di illuminazione che permette di osservare le strutture antiche in modo chiaro e suggestivo.

Questo borgo è celebre anche per le sue bellissime Terme

Macerata Feltria è anche la meta ideale per staccare la spina e ricaricare le pile, complice la presente del “Pitinum Thermae”. Si tratta di un meraviglioso stabilimento termale tra le frazioni di Certalto e Apsa, che sfrutta le sorgenti naturali di acque sulfuree. Questo complesso termale ospita il Reparto pediatrico termale dove vengono curati fenomeni di natura allergica delle vie respiratorie nei bambini, come sinusiti, otiti, faringo-laringiti, tossi e raffreddori perduranti.