È l’ultimo e il più grande dei cinque paesi che troviamo sulla costa delle Cinque Terre: se è affollato in piena estate, perché la sua ampia spiaggia sabbiosa è tra le più frequentate, da adesso e per tutto settembre si entra nel periodo migliore per visitarlo. Monterosso nella città antica ospita le rovine di un castello medievale: un luogo splendido per passeggiare tra i suoi caruggi, arrivare al porto vecchio e da qui partire per esplorare gli altri borghi – che scegliate di spostarvi in treno o in barca, sarete comunque affascinati da questa meraviglia da decenni patrimonio Unesco.
Perché visitare questo borgo delle Cinque Terre a Settembre
Per vivere in tranquillità Monterosso e il suo mare – ma anche percorrere senza fatica e senza caldo estremo il Sentiero Azzurro che lo lega agli altri borghi – sostare nei suoi tanti locali vista mare e esplorare questo meraviglioso tratto di Liguria, il mese giusto è quello che sta per arrivare. Vediamo cosa vi aspetta a Monterosso!
Le attrazioni più belle che vi aspettano nel borgo antico
Monterosso al Mare offre un mix perfetto di bellezze naturali, storia e tradizione: un luogo dove il mare, la cultura e la gastronomia si incontrano in un’esperienza autentica e indimenticabile, che a fine agosto e settembre vi regala temperature miti e maggiore libertà di movimento. Il paese è diviso tra la parte moderna di Fegina, dove appunto si trova la spiaggia, e il borgo antico, con gli antichi e suggestivi vicoli che ospitano, tra alberi ancora in fiore e una luce splendente sulle mura colorate degli edifici, botteghe artigiane, enoteche e ristoranti tipici. Nel porticciolo dell’antico borgo c’è la spiaggia libera Tragagià e il molo da dove partono i battelli per gli altri borghi, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, e per il Golfo dei Poeti.
Tra le attrazioni più affascinanti c’è la Torre Aurora, costruita intorno all’anno Mille, e il convento dei frati cappuccini con la statua di San Francesco, da cui si ammira uno dei panorami più belli del litorale. Nella chiesa di San Francesco, il dipinto del pittore fiammingo Van Dyck che ritrae la crocifissione. Imperdibile è la statua del Gigante, colossale rappresentazione di Nettuno alta 14 metri, simbolo iconico della spiaggia di Fegina. Tra le testimonianze storiche spiccano la chiesa gotica di San Giovanni Battista, l’Oratorio dei Neri, con decorazioni particolari (e anche un po’ inquietanti!) legate alla morte e l’Oratorio di Santa Croce.
Le spiagge di Monterosso
Estesa, accessibile, di sabbia e bellissima: la spiaggia di Fegina a Monterosso è speciale, in questo tratto di costa, per la sua unicità. Di fronte a acque cristalline, si alternano stabilimenti e tratti liberi per odersi a pieno il mare, comunque vogliate, immersi in una scenografia da film. Bellissimo stendersi sui numerosi scogli di grandi dimensioni posti sotto la torre Aurora, alla fine della spiaggia. Oltre a Fegina e alla più piccola spiaggia della Stazione, altre due spiagge libere si trovano alla fine del lungomare verso Levanto: la spiaggia del Gigante, proprio sotto la statua del gigante, e la spiaggia del Portiglione, mentre verso Vernazza, potrete raggiungere un’altra spiaggia libera e altrettanto comoda: la spiaggia di Tragagià.
Il celebre Sentiero Azzurro: trekking tra i più belli d’Italia tra natura e tradizioni
Monterosso è un perfetto punto di partenza per esplorare la zona grazie alla sua ricca offerta turistica e alle numerose attrazioni. Per gli amanti del trekking, il celebre Sentiero Azzurro è un’esperienza imperdibile: lungo circa 12 km, collega Monterosso agli altri borghi attraverso paesaggi mozzafiato. Il tratto Monterosso-Vernazza offre splendidi panorami tra vigneti e uliveti, mentre il famoso percorso della “Via dell’Amore” collega Riomaggiore a Manarola, con una facile passeggiata sul mare. Alcuni tratti, come quello tra Manarola e Corniglia, sono chiusi, ma si possono percorrere varianti panoramiche come il sentiero via Volastra. Non fatelo tutto d’un fiato ma suddividete l’escursione in più tappe, in modo da avere tutto il tempo per godere della bellezza unica di queste terre. La meraviglia ligure vi resterà negli occhi e nel cuore a lungo, per conservare il calore delle vacanze dopo il vostro rientro a lavoro!