C’è stato un periodo in cui il mobile TV era poco più di un supporto tecnico, scelto in fretta e senza troppa convinzione. Poi qualcosa è cambiato. Oggi è uno degli elementi che più incidono sull’equilibrio del soggiorno, perché dialoga con il resto dell’arredo, organizza lo spazio e, se progettato bene, riesce perfino a semplificare la quotidianità. Il punto è trovarne uno che sia davvero bello e funzionale insieme, senza compromessi. Ed è qui che IKEA, ancora una volta, riesce a sorprendere.
La nuova selezione di mobili TV dimostra quanto il brand stia lavorando su soluzioni sempre più curate, capaci di unire estetica, praticità e un’idea di casa concreta. Non sono pezzi pensati solo per sostenere uno schermo, ma per gestire cavi, accessori e dispositivi in modo intelligente, senza appesantire il living. Alcuni puntano sui materiali, altri sulla modularità, altri ancora su linee leggere che lasciano respirare l’ambiente. Il risultato è una proposta credibile, pensata per chi vuole ordine e stile senza dover riprogettare tutta la stanza.
5 mobili TV IKEA pratici e di stile
Quello che colpisce di questa selezione è la varietà, ma soprattutto la coerenza. Ogni mobile risponde a un’esigenza precisa, senza mai sembrare costruito a tavolino. Ci sono modelli più strutturati, pensati per schermi grandi e tanti dispositivi, e altri più essenziali, perfetti per spazi piccoli o per chi cerca leggerezza. Cambiano i materiali, dalle finiture in rovere alle fibre naturali, ma resta la stessa attenzione per i dettagli pratici: ripiani regolabili, passaggi per i cavi, ante che non ingombrano.
Non è solo una questione di estetica. È il modo in cui questi mobili entrano nella vita di tutti i giorni a fare la differenza. Permettono di nascondere il disordine, organizzare meglio quello che usiamo più spesso e dare al soggiorno un aspetto più curato senza sembrare forzato. In fondo, è proprio questo che si chiede oggi a un arredo: funzionare bene e, allo stesso tempo, farsi notare il giusto.
STOCKHOLM 2025: un classico che torna con più carattere

Lo STOCKHOLM 2025 è uno di quei mobili che non hanno bisogno di attirare l’attenzione per farsi apprezzare. La finitura in rovere e il lavoro sulla superficie gli danno una presenza calda, concreta, che si percepisce subito entrando in stanza. Non è solo bello da vedere, trasmette l’idea di un oggetto fatto per durare. Le ante scorrevoli sono una scelta intelligente, soprattutto quando lo spazio non è molto. Evitano ingombri inutili e permettono di posizionarlo anche vicino ad altri arredi senza complicazioni. All’interno, i ripiani regolabili aiutano a gestire dispositivi e accessori con naturalezza, senza dover forzare gli spazi. È un mobile che lavora in silenzio: tiene in ordine, non invade e riesce a dare carattere al soggiorno senza diventare protagonista assoluto. Una presenza solida, di quelle che nel tempo si apprezzano sempre di più.
BESTÅ: quando serve spazio vero, ma con una logica precisa

BESTÅ è la risposta per chi ha bisogno di capienza e non vuole soluzioni improvvisate. La struttura ampia lo rende perfetto per televisori grandi, ma la cosa più interessante è come gestisce tutto il resto: accessori, console, oggetti che normalmente restano in giro. I passaggi per i cavi funzionano davvero e aiutano a mantenere una pulizia visiva che spesso manca nei soggiorni tecnologici. Le ante con apertura a pressione e chiusura morbida rendono l’utilizzo quotidiano semplice, senza rumori o movimenti bruschi. Non ha un’estetica invadente, e proprio per questo si integra facilmente in contesti diversi. Fa il suo lavoro, lo fa bene e non pretende attenzione. Ed è probabilmente questo il suo punto di forza.
BRIMNES: semplice, concreto, sorprendentemente utile

BRIMNES è uno di quei mobili che si capiscono subito. Linee pulite, struttura solida e una praticità che emerge già al primo utilizzo. I cassetti sono capienti, pensati per raccogliere tutto quello che di solito resta sul tavolino o sparso vicino al divano. La gestione dei cavi è intuitiva e aiuta a evitare quell’effetto disordinato che rovina anche gli ambienti più curati. È una soluzione che funziona bene soprattutto nelle case vissute, dove il soggiorno non è solo scenografia ma spazio quotidiano. Non cerca di stupire con effetti speciali, ma con il tempo si rivela una scelta azzeccata. Rimane discreto, utile e facile da inserire anche quando l’arredo cambia.
FRYKSÅS: il lato più caldo e naturale del mobile TV

FRYKSÅS cambia completamente atmosfera. Il rattan porta subito una sensazione più morbida, domestica, quasi rilassata. È un mobile che funziona bene negli ambienti dove si vuole spezzare la rigidità di arredi troppo tecnici. La combinazione tra spazi aperti e ante chiuse permette di decidere cosa mostrare e cosa nascondere, senza rigidità. Anche la gestione dei cavi è pensata per non interferire con l’estetica, lasciando tutto accessibile ma non visibile. Si integra facilmente con altri arredi in materiali naturali e contribuisce a rendere il soggiorno meno costruito, più spontaneo. Una scelta meno scontata, ma molto riuscita.
BOASTAD: leggero alla vista, molto pratico nell’uso

BOASTAD gioca su un equilibrio interessante tra leggerezza e funzionalità. Le linee sottili lo rendono poco invasivo, mentre il contrasto tra nero e rovere gli dà personalità senza appesantire l’ambiente. Le ante in vetro permettono di usare telecomandi e dispositivi senza doverle aprire ogni volta, un dettaglio che nella quotidianità fa la differenza. Anche il sistema per organizzare i cavi sotto la struttura è semplice ma efficace. È un mobile pensato per chi vuole ordine e pulizia, ma non ama le soluzioni troppo rigide. Rimane elegante, discreto e perfettamente a suo agio in un soggiorno contemporaneo.

