Laura Pausini, nella giornata di ieri, ha presenziato – insieme a Carlo Conti e a tutti i concorrenti in gara al Festival della musica – all’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella tenutosi al Quirinale prima del grande debutto del Festival di Sanremo 2026. Per la speciale occasione, la cantante ha indossato un look color crema: qui di seguito per tutti i dettagli.
Laura Pausini al Festival di Sanremo 2026
Laura Pausini quest’anno sarà al fianco di Carlo Conti nelle vesti inedite di conduttrice per la nuova edizione del Festival di Sanremo 2026. La cantante affiancherà così il conduttore nelle diverse serate presentando i concorrenti in gara e i loro brani, ma ovviamente non mancheranno anche delle sue esibizioni sul palco con un revival dei suoi più grandi successi. In occasione del grande debutto della kermesse sanremese fra pochi giorni, nella giornata di ieri, Laura Pausini, insieme a Carlo Conti e a tutti i concorrenti in gara, ha presenziato all’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella tenutosi al Quirinale. Qui si è parlato di musica e di come questa sia da considerare parte fondamentale della nostra cultura italiana.
Ecco il suo look
Laura Pausini, per la speciale occasione, ha sfoggiato un total look color crema, composto da un abito lungo dalla silhouette fasciante e aderente abbinato ad una giacca leggermente over ton sur ton. La cantante, dopo l’incontro, ci ha poi tenuto a condividere con i fan sui social alcuni scatti della giornata e dell’incontro con il Presidente della Repubblica lasciandosi andare ad alcune considerazioni e rivelando le sue impressioni/sensazioni post incontro. Ecco che cosa ha scritto: “Grazie Presidente Mattarella per questo incontro che ritengo storico perché come più alta carica istituzionale del nostro Paese ci ha ricevuti lasciando in noi una forza e una luce meravigliose ma soprattutto grazie perché ha definito la musica pop italiana un elemento importante ed essenziale per la nostra cultura. Non ricordo di aver mai sentito un discorso del genere in 33 anni di carriera da parte delle nostre autorità. (…) Grazie per questa giornata. Noi facciamo musica, non la guerra“.

