Negli appartamenti contemporanei, soprattutto urbani, la cucina non è più un ambiente chiuso e monofunzionale. Parliamo di uno spazio ibrido, spesso integrato con il living, dove preparazione, convivialità e organizzazione convivono nello stesso perimetro. In metrature ridotte, questa trasformazione ha imposto nuove priorità progettuali: arredi capaci di concentrare più funzioni, senza compromettere la percezione dello spazio né lo stile della casa. In questo contesto, le isole da cucina multifunzione si sono affermate come elementi richiestissimi.
Compatta ma strategica, un’isola ben disegnata riesce a risolvere esigenze diverse in un unico mobile: piano di lavoro, tavolo e contenitore. La sua forza non sta solo nella praticità, ma nella capacità di ridisegnare gli equilibri della cucina, creando una zona di passaggio, di sosta e di relazione. Non sorprende che le isole salvaspazio siano oggi tra le ricerche più frequenti quando si parla di casa e design. Su Maisons du Monde, realtà sempre più attenta alle dinamiche dell’abitare moderno, queste soluzioni trovano un’espressione particolarmente efficace, pensata proprio per spazi ridotti o open space.
- Su Maisons du Monde, 5 isole da cucina salvaspazio perfette per ambienti moderni
- SoBuy: l’isola industriale su ruote pensata per la flessibilità
- Abern di Dmora: l’isola bianco lucido che amplia la percezione dello spazio
- Sole di Whous: una soluzione compatta che unisce tavolo e credenza
- Urban Meuble: quando l’isola diventa un arredo decorativo
- Noir di Chehoma: un’isola in legno che dialoga con il living
Su Maisons du Monde, 5 isole da cucina salvaspazio perfette per ambienti moderni
L’ampia proposta di isole da cucina su Maisons du Monde racconta di un marketplace attento ai bisogni della casa moderna. Ogni modello è concepito per ottimizzare la superficie disponibile, integrando sistemi di contenimento, piani utilizzabili anche come zona pranzo e dettagli capaci di dialogare con il resto dell’arredo. Troviamo nel catalogo del brand francese e dei marchi partner, dei veri jolly nell’arredo della zona cucina, progettati per ambienti compatti, open space o soluzioni abitative flessibili. L’estetica resta coerente con i trend dell’home decor attuale, ma sempre subordinata a una logica pratica e quotidiana.
SoBuy: l’isola industriale su ruote pensata per la flessibilità

La proposta SoBuy introduce un elemento spesso decisivo nei piccoli ambienti: la mobilità. Questa isola cucina, caratterizzata da una struttura in metallo e pannelli in finitura industriale, è dotata di ruote girevoli che ne consentono lo spostamento secondo le necessità. Può trasformarsi rapidamente in piano di lavoro, tavolo alto o carrello di servizio, adattandosi ai ritmi della vita quotidiana. I freni integrati assicurano stabilità, mentre il design essenziale evita qualsiasi ingombro visivo. È una soluzione pensata per chi vive lo spazio in modo dinamico e non static0.
Abern di Dmora: l’isola bianco lucido che amplia la percezione dello spazio

Abern di Dmora interpreta il concetto di isola multifunzione con un linguaggio pulito e luminoso. La finitura bianco lucido, accostata a inserti effetto rovere, lavora sulla riflessione della luce, contribuendo a rendere la cucina visivamente più ariosa. Le ante battenti custodiscono uno spazio interno pensato per la dispensa, mentre i vani a giorno offrono superfici utili per oggetti d’uso quotidiano o elementi decorativi. Il piano superiore diventa facilmente un punto snack o un tavolo informale, trasformando l’isola in un fulcro conviviale. Grazie alle proporzioni equilibrate, Abern si adatta anche a un soggiorno open space, dove può funzionare come elemento di separazione visiva.
Sole di Whous: una soluzione compatta che unisce tavolo e credenza

Sole di Whous è progettata per rispondere in modo diretto alle esigenze delle cucine piccole. Il suo design 3 in 1 integra tavolo da pranzo, piano di lavoro e credenza in un unico blocco funzionale. La combinazione cromatica tra antracite opaco ed effetto rovere le consente di inserirsi con naturalezza in contesti urban e contemporanei. La struttura simmetrica, con spazio per le gambe su entrambi i lati, favorisce la fruizione quotidiana e rende l’isola adatta anche a momenti conviviali. All’interno, la presenza di ante, cassetti e vani a giorno garantisce un’organizzazione efficiente, ideale per monolocali e open space.
Urban Meuble: quando l’isola diventa un arredo decorativo

L’isola firmata Urban Meuble sposta l’attenzione sull’aspetto più living della cucina. Il dialogo tra struttura bianca e piano in legno crea un equilibrio caldo e contemporaneo, adatto a interni curati ma informali. Il sistema di contenimento integrato alterna volumi chiusi e ripiani a vista, permettendo una gestione flessibile degli spazi. L’anta in vetro scanalato introduce una nota sofisticata, mentre i dettagli metallici dorati aggiungono un accento decorativo misurato. Pensata anche come piano snack, questa isola invita alla convivialità quotidiana, diventando un punto di incontro naturale all’interno della casa.
Noir di Chehoma: un’isola in legno che dialoga con il living

Con Noir, Chehoma propone un’interpretazione più materica e intensa dell’isola da cucina. Realizzata in legno riciclato, questa isola si distingue per la sua presenza decisa e per la possibilità di estensione, che ne aumenta la versatilità d’uso. In configurazione compatta o allungata, può funzionare come piano operativo, tavolo conviviale o mobile di appoggio. La tonalità scura del legno conferisce profondità e carattere, rendendola adatta anche a contesti non strettamente culinari, come un living open space. È una scelta che unisce sostenibilità, solidità e un’estetica senza tempo, pensata per chi considera la cucina parte integrante del progetto d’arredo complessivo.

