La settimana della moda milanese prosegue senza sosta dopo la fitta giornata di ieri e, pur non essendo ancora giunta al termine, sta già delineando con chiarezza le tendenze stilistiche che ci accompagneranno nella prossima stagione. Tra debutti attesi, conferme e qualche sorpresa, le passerelle iniziano a raccontare una visione precisa di ciò che vedremo nei mesi a venire. È quindi il momento giusto per fermarsi un attimo e fare il punto sulle tendenze, nuove o rielaborate, emerse durante questa Milano Fashion Week. Quali saranno i capi chiave e le tendenze da seguire? Quali dettagli entreranno presto nei nostri guardaroba? Se sei curiosa di scoprire cosa indosseremo il prossimo inverno, continua a leggere: ecco cosa vedremo (quasi certamente) nei negozi e nei look street style.
Il Brit Style con contaminazioni urban italiane di Emporio Armani
La passerella di Emporio Armani, in occasione della MFW, si è trasformata in un’accademia musicale, un conservatorio immaginario dove maschile e femminile dialogano in modo naturale e armonico. Sullo sfondo evocativo di una scuola di musica, le silhouette si impongono con linee verticali definite e movimenti morbidi, in un equilibrio studiato ma mai rigido. Frac e trench si alternano ad ampie camicie abbinate a pantaloni cropped, mentre il denim viene reinterpretato in chiave quotidiana ma sempre sofisticata. La formalità di ispirazione britannica incontra così l’attitudine e la sensibilità urbana italiana, dando vita a un mix ben calibrato tra rigore sartoriale e libertà espressiva, tradizione e carattere. Insomma, la prima collezione firmata insieme da Silvana Armani e Leo Dell’Orco racconta una visione rinnovata, essenziale ma non minimalista, dove ogni capo contribuisce a costruire un’identità precisa e contemporanea.
Imparare l’arte del layering da Prada
Nel Deposito della Fondazione Prada sfilano solamente 15 donne, ma i look in passerella sono 60. L’esperimento, tanto sociologico quanto stilistico, ruota interamente attorno al concetto di stratificazione in movimento. Ogni modella, tra cui spicca una Bella Hadid in una versione inedita, con make-up essenziale e capelli volutamente spettinati, percorre la passerella quattro volte, liberandosi a ogni giro di uno strato. Un cappotto rigoroso cela un maglione over, che a sua volta nasconde un abito midi stampato, fino ad arrivare a un look serale più leggero o a un semplice duo canotta e shorts. Una riflessione concreta su come costruire un guardaroba smart, fatto di capi versatili e combinabili tra loro, pensati per durare nel tempo. Tra i pezzi destinati a lasciare il segno emergono maglioni con zip dall’estetica varsity, gonne colorate, décolleté kitten heels indossate con calzettoni e sciarpe in maglia spessa: dettagli che definiscono una nuova grammatica del layering.
I capi destrutturati che abbiamo visto da Diesel
La destrutturazione domina la proposta di Diesel, dove la maglieria sembra quasi accartocciarsi sul corpo come carta modellata a mano. Increspature, pieghe e volumi irregolari costruiscono superfici materiche che oscillano tra drappeggio e decadenza. I cardigan si stropicciano scoprendo le spalle e i fianchi, i maglioni creano rilievi inaspettati e dinamici, dando ai look un senso di movimento continuo. A bilanciare questa tensione visiva interviene il denim, elemento stabilizzante che riporta ordine e concretezza all’insieme, pur mantenendo un animo relaxe e vissuto. Dagli hot pants ai pantaloni lunghi, ogni abbinamento suggerisce che anche nell’apparente disordine esiste una costruzione ben precisa: nulla è casuale, tutto è studiato per restituire un’estetica coerente e riconoscibile.
La Gonna con stampa, vero leitmotiv della MFW

È la gonna con fantasia il vero leitmotiv delle collezioni viste in questi giorni. Leopardata sulle passerelle di Jil Sander e a fantasia argyle su quelle di Vivetta, questo capo porta con sé un senso di leggerezza e freschezza destinato a caratterizzare anche la primavera 2026. Le stampe diventano così un linguaggio espressivo capace di rinnovarsi senza perdere eleganza. Ironica ma sofisticata, la gonna stampata si presta a interpretazioni di stile differenti: più romantica, più grafica o più essenziale a seconda degli abbinamenti. Versatile e immediatamente riconoscibile, si impone come protagonista della Milano Fashion Week, caricandosi di nuove sfumature e candidandosi con decisione a diventare uno dei must-have della prossima stagione.

