C’è chi ama trascorrere l’Estate al mare, chi è team montagna e chi invece adora i resort di lusso nel bel mezzo della natura, per una vacanza all’insegna del relax e della tranquillità! Ma c’è anche un’altra tipologia di viaggio che sta conquistando sempre più visitatori, rappresentando un’alternativa particolarmente interessante alle mete più turistiche: i borghi italiani. Ebbene sì, negli ultimi anni i borghi hanno ottenuto un incredibile successo, diventando delle piccole gemme dal fascino indiscusso. Sarà la loro vita lenta, scandita da ritmi tranquilli che infondono un incredibile senso di pace, o i loro centri storici ricchi di attrazioni molto caratteristiche, ma questi piccoli paesi sono la meta perfetta per un’estate unica e indimenticabile.
I Borghi italiani poco conosciuti da visitare questa Estate
L’Italia è ricca di borghi dal fascino autentico: alcuni sono dei veri e propri musei a cielo aperto, altri sono circondati da bellezze naturali mozzafiato ed altri ancora sono dei gioielli con vista mare, capaci di regalare panorami da cartolina. Ogni regione custodisce piccoli paesi dove storia, cultura e tradizioni si intrecciano, creando atmosfere uniche e interessanti. Ma quali sono i borghi poco conosciuti dove respirare aria fresca e staccare completamente la spina? Ve li sveliamo subito…
Limone Piemonte, un gioiello incastonato nelle Alpi Marittime
Partiamo subito da Limone Piemonte, un gioiello incastonato nelle Alpi Marittime, a pochi chilometri dal confine francese. Destinazione perfetta per chi ama trascorrere il tempo all’aria aperta, tra sport, natura e panorami spettacolari, questo piccolo borgo di montagna è il perfetto compromesso tra avventura e relax, grazie ai numerosi percorsi immersi nel paesaggio alpino. Uno dei simboli del territorio è l’Alta Via del Sale, un’antica strada militare oggi diventata uno degli itinerari più suggestivi per gli appassionati di mountain bike e trekking. Un percorso che attraversa paesaggi mozzafiato, tra creste panoramiche, vallate incontaminate e viste spettacolari sulle Alpi occidentali. Per chi preferisce un’esperienza più legata alla storia, meritano una visita i Forti del Colle di Tenda, costruzioni militari risalenti all’Ottocento che raccontano il passato strategico di questa zona di confine.
Levico Terme, situato nella parte sud orientale di Trento
Molto bello anche Levico Terme, un borgo in Valsugana, nella parte sud-orientale della provincia autonoma di Trento (Trentino-Alto Adige). Stiamo parlando di paesino di montagna lontano dalla frenesia moderna, la destinazione ideale per vacanze all’insegna di passeggiate lente, aria pura e momenti di assoluto relax. Il cuore verde del borgo è il Parco Asburgico delle Terme, il più grande giardino storico della provincia di Trento, nato nell’Ottocento durante il periodo in cui nobili e membri della famiglia imperiale austriaca raggiungevano questa località per i soggiorni termali. Passeggiando tra i suoi viali si possono ammirare alberi secolari, tra cui cedri, magnolie e maestose sequoie, immersi in un paesaggio elegante e armonioso. Il parco è perfetto per una passeggiata rilassante, ma anche per chi desidera scoprire la natura in modo più curioso.
Caposele, famoso per le sorgenti del fiume Sele
In Campania, più specificamente in provincia di Avellino, si trova Caposele, uno di quei borghi dell’Irpinia ancora poco conosciuti dal turismo di massa, ma capace di sorprendere grazie alla sua storia, alla natura e alle tradizioni locali. Questo piccolo paese custodisce una delle sue più grandi ricchezze: le sorgenti del fiume Sele, un luogo suggestivo da cui nasce uno dei corsi d’acqua più importanti del territorio e da cui prende origine l’Acquedotto Pugliese. Il suo centro storico è davvero caratteristico, celebre soprattutto per il Santuario di San Gerardo Maiella, una meta di pellegrinaggio molto amata nel Sud Italia, visitata ogni anno da numerosi fedeli provenienti da diverse regioni. Un altro buon motivo per visitare Caposele? La sua cucina tipica, fatta di sapori autentici e ricette tramandate nel tempo. Tra le specialità locali spiccano la matassa, una particolare pasta fatta a mano, il muffletto, un pane tradizionale dal gusto unico, e il famoso amaretto di Caposele, un dolce simbolo del borgo.
Certaldo, un meraviglioso borgo in provincia di Firenze
E per concludere, Certaldo, una vera gemma in provincia di Firenze. Si tratta di un piccolo borgo toscano capace di conquistare al primo sguardo, complice la parte medievale del paese che sembra uscita da una cartolina, caratterizzata da antiche case in mattoni rossi, torri, mura storiche e vicoli raccolti. Uno degli aspetti più affascinanti di Certaldo è la sua tranquillità: passeggiare tra le stradine significa immergersi completamente nella storia del borgo, tra atmosfere d’altri tempi e scorci suggestivi che raccontano secoli di tradizioni. Il cuore del paese è Certaldo Alta, raggiungibile anche grazie alla caratteristica funicolare che collega la parte moderna a quella medievale. Qui si trovano importanti testimonianze storiche, come Palazzo Pretorio, con la sua splendida facciata decorata, e la casa natale di Giovanni Boccaccio, celebre scrittore del Decameron.

