Giornata della Birra: 3 Italiane da provare assolutamente per un brindisi d’eccezione!

05/08/2022

La birra artigianale è diventata un prodotto molto ricercato anche in Italia e per questo si sono sviluppati tanti birrifici di eccellenza. Ma quali sono le migliori 3 birre artigianali prodotte in Italia? In occasione della Giornata della Birra abbiamo scelto di festeggiare con voi con una chiara, una rossa e una scura. Quelle da podio ovviamente!

Giornata della Birra: 3 Italiane da provare assolutamente per un brindisi d’eccezione!

Il Made in Italy, lo sappiamo, è una garanzia soprattutto nel campo della moda e, sicuramente, nell’enogastronomia. La nostra ristorazione, le materie prime come l’olio o l’arte della pasta fatta in casa e della pizza, hanno da sempre varcato i confini nazionali per portare lustro e fama a cuochi ed agricoltori nostrani.
Non è però da sottovalutare quanto negli ultimi anni stia prendendo piede anche la produzione di birra artigianale, italiana al 100%, nel business del nostro paese.

birrificio artigianale

Quella di scegliere una birra artigianale è una tendenza che è ben più sviluppata da molto tempo in Europa e finalmente anche in Italia inizia ad avere fortuna chi (soprattutto giovani) ha investito nella produzione di birre naturali e prodotte in modo artigianale.
Non è indispensabile avere un palato sopraffine per capire come sia differente gustare una birra industriale rispetto ad un prodotto fatto in piccoli birrifici in cui ogni bottiglia che esce dalla “fabbrica” è seguita con cura dall’inizio alla fine.

Cosa significa birra “artigianale”

birra artigianale produzione

Ma vediamo, prima di ogni cosa, cosa vuol dire birra artigianale, e cosa si intende con questo termine.
Per birra artigianale si intende quella birra che, durante il processo di produzione, non è sottoposta a pastorizzazione e microfiltrazione. Inoltre le birre artigianali non contengono conservanti. Per poter essere definita artigianale, inoltre, una birra deve essere al 100% naturale ovvero prodotta di base con:

  • malto d’orzo
  • acqua
  • luppolo
  • lievito

La birra artigianale non deve superare un limite ben preciso di produzione annua. Il concetto di birra artigianale si avvicina molto a quello di biologico del cibo, applicato, appunto al mondo del luppolo e del malto.

Differenza tra Birra Artigianale e Birra Industriale

birra artigianale Vs Birra industriale

A caratterizzare in modo deciso la differenza tra birra artigianale e birra industriale sono gli ingredienti e le ricerca sopra ogni altra cosa. Infatti la qualità, la naturalezza e la ricercatezza delle materie prime sono il vero tratto distintivo di una birra artigianale, oltre ovviamente allo studio continuo per migliorare o offrire sempre diversi gusti e aromi. Questa ricerca e questo studio avvengono nella produzione artigianale mentre in quella industriale il processo è standardizzato ed il gusto della birra resta sempre lo stesso, anche perché viene prodotta attraverso macchinari preimpostati su criteri standard affinché producano sempre lo stesso prodotto e lo stesso gusto.

Le 3 Migliori Birre Artigianali Italiane

migliori birre artigianali

Come parametro per decretare alcune tra le migliori birre artigianali italiane non possiamo usare solo il nostro gusto, sicuramente dobbiamo utilizzare anche la guida Slow Food Birre d’Italia o il premio Cibus, che a Parma, ha recentemente annunciato tutti i premi speciali dell’anno proprio nella narrazione delle migliori birre artigianali italiane. Il birrificio che ha conquistato più premi, in più categorie, durante il Cibus è stato Ritual Lab, birrificio del Lazio che vanta le sue birre migliori la Super Lemon oppure la Papa Nero, quest’ultima simbolo del birrificio stesso. Nel nostro podio delle migliori 3 birre artigianali italiane abbiamo dunque pensato di mettere una chiara, una doppio malto ed una scura davvero molto particolare, un vero outsider tra i prodotti di eccellenza in tema di birre e birrifici. Abbiamo anche tenuto conto di diverse gradazioni alcoliche, dando vantaggio a quello più basso, che sicuramente non rappresenta un limite per gli appassionati di birra che reggono meno i fumi dell’alcol.

1. Kush, birrificio Ritual Lab

kush ritual lab
Kush – 6,5%

Al primo posto della nostra speciale classifica scegliamo la Kush, una birra chiara, che non da subito alla testa ed ha un sapore deciso, non convenzionale ma delicato, ispirata all’american IPA. Si è classificata prima tra le birre chiare e ambrate al Cibus di Parma ed è sicuramente alla portata di tutti i tipi di bevitori. Il Ritual Lab la descrive come una birra caratterizzata da sentori tropicali e agrumati.

2. Cucunera, Birrificio Manerba

Cucunera birrificio manerba
Cucunera – 7%

Rossa di ispirazione tedesca, al secondo posto abbiamo scelto di mettere la Cucunera del Birrificio Manerba; una birra dal gusto forte e deciso. La caratteristica della birra Cucunera è l’ispirazione tedesca anche se questo non determina l’esclusivo utilizzo di luppoli provenienti dalla Germania. Si aggiungono infatti a questi varietà slovene e americane.

3. Sganassoni, Birrificio Malaripe

birrificio maleripe
Sganassoni – 9,4 %

All’ultimo posto, ma solo perché il suo gusto è molto forte e la gradazione alcolica non alla portata di tutti. La Sganassoni del birrificio Maleripe, è una birra artigianale davvero degna di essere chiamata così. Si tratta infatti di un prodotto stagionale che esce dal birrificio solo una volta l’anno, nei mesi invernali. Viene affinata per 6 mesi in botti di rovere utilizzate precedentemente per produrre Rosso Piceno. Bevendola potete sentire chiaramente le note di caramello, vaniglia, frutta disidratata e canditi.