L’evento di punta della profumeria artistica si è appena concluso a Milano e, come ogni anno tantissime sono state le novità che ci hanno inebriato dal 3 al 6 giugno, noi siamo andate a scoprirle e anche in questa edizione ci siamo lasciate coinvolgere da uno spettacolo unico non solo per l’olfatto, ma proprio per tutti i sensi.
Sono stati tantissimi i profumieri e nasi, provenienti da ben 40 Paesi, che hanno partecipato al Salone della profumeria, che quest’anno ha seguito il Concept Sensing The World, un invito proprio a lasciarsi andare ad esplorare il mondo attraverso i sensi e a regalarsi un viaggio personale ed introspettivo attraverso le note olfattive che sono sempre legate a ricordi, a stati d’animo, a pensieri.
- Il profumo è gioco e leggerezza
- Fugazzi: il brand del “playful luxury”
- Etat Libre d’Orange: il primo marchio rivoluzionario della profumeria festeggia il suo 20 anni
- Avau: il profumo è una promessa a sé stessi
- Perroy: il brand francese che quest’anno cavalca l’onda dei mitici anni ’90
- Thoo: design, leggerezza e note olfattive di cui abbiamo bisogno
Il profumo è gioco e leggerezza
Un’atmosfera diversa rispetto alle scorse edizione quest’anno: poca l’intenzione di restare nel mondo del lusso inteso nel senso più puro del termine, quanto piuttosto quella di trasmettere un significato diverso alla fragranza, più leggero è proprio il caso di dirlo, in perfetta sintonia con i nostri desideri. Il profumo diventa così un accessorio perfetto per stare bene, per alleggerire la realtà, per riportarci in una dimensione positiva di benessere e serenità. Grande successo, dunque, per i packaging colorati, per i profumi creamy, per i brand che hanno voluto rompere gli schemi della profumeria classica e soprattutto una grande attenzione da parte di un pubblico giovane che ha finalmente compreso che il profumo di nicchia è un accessorio cool da avere assolutamente.
Difficile fare una classifica, ma sicuramente l’attenzione e i “cercatori” di creazioni olfattive intorno agli stand di alcuni brand ci hanno confermato che saranno quelli che faranno tendenza nel prossimo anno. Ecco quelli che, secondo noi, saranno i brand che detteranno le tendenze la prossima estate, e non solo…
Fugazzi: il brand del “playful luxury”

Arrivato da Amsterdam ha in pochissimi anni scalato il mondo della profumeria di nicchia dandole anche un grosso scossone e diventando uno dei principali brand che sono riusciti ad avvicinare la generazione Z alle fragranze di nicchia. Questo marchio fondato da dall’emergente Bram Niessink è nato proprio con la volontà di sfidare le convenzioni e approcciare il mondo della profumeria in modo audace, moderno e decisamente diverso. Flaconi semplici, ma di colori diversi, tappi bianchi o neri per distinguere gli eau de parfum dagli extrait e nomi assolutamente dissacranti che incuriosiscono. Dal paradossale e fresco Sugar Daddy al best seller Angel Dust, un profumo muschiato che regala un’aura confortante ogni fragranza è un invito a viversi senza certezze. Quest’anno il colpo di fulmine è stato Nicocello, una fragranza creata solo per il mercato italiano. La fragranza nasce con l’intenzione di fare un omaggio a suo papà Nico che tutte le estati fa il Limoncello. Il profumo che si costruisce intorno alle note di limone, bergamotto è un vero sorso inebriante di limoncello e il suo packaging, letteralmente, geniale. Chi acquista il profumo non sa se sta comprando semplicemente una fragranza o un limoncello, in quanto il flacone si presenta in una box gialla accompagnato da due piccoli bicchierini gialli.
Etat Libre d’Orange: il primo marchio rivoluzionario della profumeria festeggia il suo 20 anni

Il secondo posto se lo merita assoluta Etat Libre d’Orange, il marchio francese che proprio quest’anno ha festeggiato i suoi primi 20 anni con un party pazzesco ad Esxence. Il brand francese è stato, infatti, uno dei primi che ha saputo sdoganare con eleganza e qualità il lusso patinato della profumeria di nicchia per trasformare le fragranza artistiche in accessori cool. Dalla sua celebre e iconica Putain de Palais che ha fatto impazzire tanti uomini e donne, con la sua scia irresistibilmente erotica, quest’anno si presenta con un profumo che fa letteralmente girare la testa: Let’s Pretend. Il profumo è un omaggio alla vita, anzi al costume che si sceglie di indossare prima di salire sul Palcoscenico della Vita. La fragranza intreccia note fruttate succose di pesca, quelle più energizzanti del mandarino con quelle luminose del gelsomino e dell’osmanto per poggiarsi su un fondo legnoso e caldo e restituire una firma incredibilmente elegante e irresistibilmente audace.
Avau: il profumo è una promessa a sé stessi

Chi si è trovato a passare davanti allo stand di Avau è stato letteralmente rapito dalla curiosità di vedere una cucina industriale. Se si trattassero di fragranze che avessero un legame con il cibo o qualcosa si più profondo lo si scopriva solo avvicinandosi ai fornelli. La cucina, infatti, non è altro che il luogo del cuore di tre fratelli italiani che per la prima volta si sono presentati ad Esxence con il loro brand che in solo un anno ha conquistato ha fatto fare wow non solo agli esperti del settore della profumeria. La cucina è il luogo più intimo e di condivisione per una famiglia italiana e per questo è anche il luogo dove nasce e si costruisce un progetto che parla di autenticità, legami e soprattutto una promessa verso sé stessi. Quando si indossa una fragranza si fa una promessa personale e si comunica il proprio stato d’animo del momento. Ecco, per esempio, che chi si si sente di voler affrontare la giornata con brio, colore ed energia, anzi in modo assolutamente Pop la sua fragranza non può che essere la floreale, ma non romantica Petal Pop.
Perroy: il brand francese che quest’anno cavalca l’onda dei mitici anni ’90

Una tavola da Surf, una valigia e un viaggio in California con un denim e una t-shirt bianca. Perroy è il brand francese che da qualche anno gioca con il profumo e lo fa con un linguaggio contemporaneo, con flaconi coloratissimi e vibes assolutamente positive. Quest’anno il marchio francese arriva con la stessa energia degli anni ’90 con una fragranza creamy, una di quelle più curiose del Salone. E’ Whitedenim, il profumo che evoca i ricordi più belli di un’estate che non dovrebbe finire mai. E’ la nota must del latte che si intreccia a quella salata che intriga e resta sulla pelle con una base di legno di sandalo che rende la fragranza confortable e allo stesso tempo spensierata.
Thoo: design, leggerezza e note olfattive di cui abbiamo bisogno

A concludere la nostra carrellata è il marchio italiano THOO, che da qualche anno ha costruito la sua immagine con i flaconi che sicuramente cattura l’attenzione. Sembrano sculture, oggetti di design veri e propri e invece custodiscono jus divertenti e allo stesso tempo strutturati e molto interessanti. Il gioco olfattivo di quest’anno di chiama Amore, un profumo gourmand che fa girare la testa. Perfetto per l’estate, è il profumo che fa venire voglia di Latte e menta perché la piramide olfattiva è costruita su una superba fusione di questi due ingredienti in grado di unire delicatezza e vivacità allo stesso tempo. Una storia di leggerezza e audacia, emozioni contrastanti perché in fondo l’amore è esattamente così.

