Negli ultimi anni il Capodanno Cinese si è affermato come un momento chiave per il sistema moda, superando la logica delle iniziative puramente decorative o delle capsule isolate. Con l’Anno del Cavallo 2026 questa trasformazione si fa ancora più evidente, portando i brand a riflettere in modo più strutturato sul rapporto tra simbolismo, identità e rilevanza culturale. Tra collezioni e capsule dedicate, campagne di comunicazione e progetti esperienziali, il cavallo si impone come archetipo ricco di significati, energia, movimento, disciplina e libertà, interpretati attraverso linguaggi differenti ma sempre più consapevoli. Non si tratta più soltanto di celebrare una ricorrenza, bensì di costruire narrazioni capaci di dialogare con il mercato asiatico e con quello globale, mantenendo coerenza progettuale e profondità espressiva.
Coccinelle

Per il Capodanno Cinese, Coccinelle sceglie di rileggere uno dei suoi modelli più rappresentativi attraverso una lente simbolica e contemporanea. La Sunup si rinnova e accoglie una carica espressiva inedita, presentandosi in Scarlet Red, una tonalità intensa che, nell’Anno del Cavallo, rimanda a energia, fortuna e prosperità secondo la cultura orientale. Accanto a questa versione più decisa, trova spazio anche Sandshell, una nuance chiara e raffinata che ne esalta l’eleganza senza tempo. A impreziosire il design, uno charm dedicato al Cavallo zodiacale: un dettaglio discreto ma ricco di significato, che trasforma la borsa in un accessorio dal valore narrativo oltre che estetico.
Ami Paris
Ami Paris affronta il Capodanno Lunare con il suo consueto approccio intimo e autentico, lontano dalle celebrazioni eccessive. La capsule “Wild Spark”, ideata da Alexandre Mattiussi, racconta il passaggio al nuovo anno come un’esperienza emotiva più che come un rituale formale. Il dialogo tra memoria e presente prende forma in capi morbidi e vissuti, dove maglieria, camicie e jersey privilegiano la qualità dei materiali e il gesto artigianale. Le cromie calde – dall’ocra al cammello, dal bordeaux al verde – evocano paesaggi rurali e atmosfere crepuscolari, mentre il Cavallo zodiacale diventa un segno affettivo, quasi intimo. Ricami, patchwork e texture tattili parlano di appartenenza e identità, dando vita a una collezione che celebra il nuovo anno come uno stato d’animo, non come un evento da esibire.
Burberry

Con la Year of the Horse Collection, Burberry interpreta l’Anno del Cavallo 2026 con un approccio misurato e consapevole, in linea con una visione del lusso sempre più attenta al dialogo interculturale. La capsule e la campagna non si limitano a citare simboli tradizionali, ma costruiscono una narrazione autentica, pensata per il pubblico cinese e globale. I volti scelti, Chen Kun, Tang Wei, Wu Lei e Zhang Jingyi, rafforzano questo racconto, incarnando un legame profondo tra heritage britannico e sensibilità contemporanea asiatica. Elemnte centrale della collezione è il Cavaliere Equestre, emblema storico della maison introdotto nel 1901, qui riletto con un linguaggio più libero e artistico: tratti che ricordano l’acquerello e l’inchiostro, arricchiti da ricami, applicazioni e lavorazioni manuali. Il rosso, colore simbolo di fortuna e rinnovamento, attraversa la palette e viene declinato anche in una versione esclusiva del Burberry Check. L’offerta spazia dall’outerwear iconico – come il cappotto Berryhill e la giacca trapuntata Floriston – fino ad accessori e pelletteria, mantenendo saldo il DNA del brand pur aprendo a una nuova espressività visiva.
Moschino

Moschino celebra l’Anno del Cavallo con una creazione che incarna perfettamente il suo spirito giocoso e anticonvenzionale. La borsa in edizione limitata, firmata dal Direttore Creativo Adrian Appiolaza, si presenta come un accessorio scultoreo capace di unire artigianalità e sperimentazione. Realizzata in pelle morbida, prende forma attraverso una costruzione tridimensionale che traduce l’immagine del cavallo in un oggetto di design audace e sorprendente. La chiusura in metallo dorato si inserisce con naturalezza nella linea superiore, mentre una sella in pelle rossa accesa richiama il colore simbolo del Capodanno Cinese. I dettagli del volto, volutamente ironici ed espressivi, conferiscono personalità all’accessorio, trasformandolo in una piccola opera d’arte dal gusto surrealista. Un omaggio raffinato e irriverente alla libertà, alla forza e al movimento, valori che Moschino interpreta con la sua inconfondibile leggerezza creativa.

