Cacciatore di Tendenze: Ecco cosa fa un Cool Hunter e come diventarlo…

Giulia
01/08/2022

Un continuo viaggio alla ricerca di nuove idee e tendenze: il cool hunter è una delle professioni più interessanti del mondo. Il piacere della scoperta si unisce alla passione per le nuove culture, ecco a voi il lavoro che tutti vorremmo fare.

Cacciatore di Tendenze: Ecco cosa fa un Cool Hunter e come diventarlo…

Diamo il via alla caccia di tendenze! No no, tranquilli, nessun animale verrà cacciato, l’unica cosa di cui si va alla ricerca sono le nuove tendenze del momento! Nasce così il cool hunter, cacciatore di tendenze appunto, che girando per il mondo cerca e seleziona quelli che potrebbero diventare i nuovi trend.

Chi è il cool hunter?

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Considerato uno dei lavori più interessanti del mondo, il cool hunter gira il globo per individuare modelli d’azione di altri paesi. Una professione basata sulla strategia e capacità di aprirsi mentalmente ad altre realtà, a metà strada tra spinte socio-culturali ed economiche. In realtà però, il cool hunter non è poi un mestiere troppo giovane, poiché è negli anni ’80 che esplose la mania di cercare nuove tendenze. Ormai diffuso in moltissimi settori, il cool hunter è noto e invidiato praticamente da tutti per la quantità di viaggi previsti per poter effettuare la ricerca a tappeto. Diversamente da come si possa pensare il cool hunting non è semplicemente un lavoro, ma più uno stile di vita, un modo di agire e di interpretare, in ottica di produzione e di futuro introito aziendale, tutto quello che ci circonda.

Un lavoro/stile di vita

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Il cool hunter può lavorare sia come freelance che per conto di agenzie che si occupano di ricerche di mercato e, a seconda della richiesta dell’azienda, si dirige in specifiche aree geografiche per individuare nuove tendenze. Ci sono invece alcuni casi in cui ad ottenere il ruolo di cool hunter è proprio uno dei dipendenti più svegli e aperti al cambiamento proprio nell’azienda che cerca nuove idee. Girare, guardare e soprattutto chiedere e informarsi, insomma il cool hunter è un lavoratore sveglio e attento che si lascia guidare dalla corrente. Lo sguardo aperto al mondo e alle piccole cose permette a questo giramondo di captare ogni tipo di segnale che possa in qualche modo diventare utile all’azienda di riferimento.

I motivi che possono interessare ad un’azienda per mandare il cacciatore di tendenze alla ricerca a spasso per il globo possono essere le più disparate. A partire dal mondo della moda e del fashion agli stili, design e arredamento. Musica, arte e cultura in generale, spettacolo e ricerca di nuove tendenze mediali. L’avida ricerca di contenuti non sembra dunque finire mai, ogni campo produttivo sembra avere un costante bisogno di nuovi stimoli e idee ed il cool hunter è l’incaricato ideale per questa ricerca spasmodica. Alla fine di questo viaggio di ricerca, il lavoratore giramondo dovrà fornire al committente un report su cui verrà indicato innanzitutto il target di riferimento a cui i nuovi stili potrebbero essere indirizzati e poi una lista approfondita ed elaborata ad hoc su linguaggi e nuove mode.

Un viaggiatore esperto di marketing

Questo lavoratore non è soltanto un viaggiatore, ma un vero e proprio esperto nel settore della ricerca di mercato, ed è quindi nel marketing che la sua posizione lavorativa può essere collocata. Secondo alcune ricerche il professionista del marketing, di cui le aziende hanno bisogno per la ricerca di nuovi trend, è un individuo giovane affamato di mondo. Pronto a cogliere le possibilità di cambiamento, il cool hunter è un professionista ricettivo e curioso, con una forte propensione alla socialità.  Il massimo dell’età suggerita per questo lavoro ultra dinamico è di 50 anni, proprio per il fatto che un simile lavoro potrebbe togliere troppo tempo alla famiglia. Una buona padronanza delle lingue, non solo dell’inglese, è sicuramente la prerogativa del cool hunter che deve sempre confrontarsi con nuove culture.  Raccogliere le informazioni è la chiave di questo mestiere per capire e analizzare i trend in ottica di evoluzione. Infatti il cool hunter non ha bisogno di inventare nulla perché tutto ciò di cui c’è bisogno è la capacità di intercettazione di modelli cool già esistenti con l’obiettivo di carpirli e adeguarli ad un paese in cui ancora non sono popolari.

Il cool hunter e la ricerca dell’ecosostenibile

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A diffondersi negli ultimi anni è anche il settore del green economy ed in questo campo in espansione necessitano altre nuove figure lavorative: l’eco-cool hunter ne è un esempio. Imperativo è ormai il bisogno di ridurre l’impatto ambientale di un sistema produttivo ed economico antiquato divenuto ormai insostenibile per il nostro pianeta. Per cercare di correre ai ripari per i danni causati, ci si inventa di tutto pur di salvare il salvabile. Ma siamo davvero sicuri che i movimenti e produzioni green siano davvero interessati all’eco sostenibilità, oppure è solo un nuovo modo per sentirsi trendy e cool? Una cosa è certa, la figura del cool hunter alla ricerca di nuove soluzioni a prova d’ambiente è ormai molto richiesto in diversi campi del panorama lavorativo.

Mansioni della pratica di cool hunting

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Gli studi di materie di sociologia uniti al marketing e all’economia sarebbero quindi il connubio ideale alla nascita di questa figura professionale. Per riassumere, vediamo quali sono le principali mansioni di questa pratica di ricerca:

  • captare nuove tendenze già presenti in altri paesi con lo scopo di adattarle ad altri panorami culturali
  • carpire, selezionare, riformulare e riadattare in anticipo nuovi modelli, rispetto a competitors, i segnali di cambiamento in anticipo
  • produrre di fatto nuovi modelli socio-culturali da adattare ad un contesto aziendale fermo su strategie obsolete

Per tutti gli amanti dei viaggi, della ricerca e della scoperta questo è uno dei mestieri più stimolanti.  Chi ama il desk analysis ma dietro la scrivania non riesce proprio a starci, questo è il lavoro che fa per lui.