Bristol, alla scoperta di Banksy: 6 tappe imperdibili sulle orme della Street Art

Serena Basciani
  • Giornalista e Content Editor
  • Esperta in Personal Branding
16/02/2023

Anche voi a San Valentino siete stati rapiti dal nuovo murales di Banksy? Attualmente, e fino a Maggio, molte opere del famoso street artist sono esposte a Roma, ma se volete conoscere i luoghi in cui ha mosso i primi passi allora la vostra destinazione sarà Bristol. Ecco tutti i dettagli...

Bristol, alla scoperta di Banksy: 6 tappe imperdibili sulle orme della Street Art

Se Anche voi a San Valentino avete sentito parlare della nuova opera d’arte apparsa sui muri della della cittadina inglese di Margate? allora siete tra i tanti ammiratori di questo grande talento. Bansky è nato a Bristol, 190 chilometri ad Ovest di Londra, ed è qui che il più famoso street artist al mondo ha mosso i suoi primi passi a partire dalla fine degli anni ’80. Parte del fascino che questa figura evoca nella maggior parte dei suoi estimatori viene proprio dal mistero che lo avvolge. Poco si sa infatti di lui, e tra questo poco sappiamo che è nato in questa città sulla costa del canale di Bristol. Nonostante il suo successo questo artista ha continuato a mantenere la sua identità segreta, usando pseudonimi e maschere per nascondere il volto. Uno dei modi che abbiamo per conoscerlo a fondo e per conoscere la street art in uno dei suoi punti nevralgici, è organizzare un viaggio proprio qui, a Bristol. Ci sono, qui, delle tappe fondamentali per conoscere il famoso artista e la sua arte prediletta. Vediamo insieme quali sono.

 

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La Bristol Museum & Art Gallery. La prima tappa imperdibile

bristol museo

Questa deve essere di certo la prima tappa. Qui è possibile ammirare una vasta collezione di opere di Banksy, tra cui “The Mild Mild West“, un murale realizzato nel 1999 che rappresenta un poliziotto con un fucile puntato contro un uomo che lancia un fiore, e “Paint-Pot Angel”, un murale del 1997 che raffigura un angelo con un pennello in mano. Inoltre, il museo ospita anche una vasta collezione di arte antica, arte moderna e arte contemporanea, nonché una sezione dedicata alla storia di Bristol e del sud-ovest dell’Inghilterra. La Bristol Museum & Art Gallery è aperta tutti i giorni tranne il lunedì, con orari di apertura che variano a seconda del giorno della settimana. L’ingresso è gratuito, anche se alcune mostre e attività possono richiedere un biglietto a pagamento

Seconda tappa, Park Street, la via più bella della città

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Una delle vie più belle di Bristol, per molti turisti la più bella in assoluto dedicata alla street art. Qui potrete ammirare moltissimi murales e graffiti di artisti locali e internazionali; si estende dal College Green fino a Brandon Hill, un parco che domina la città. Park Street è nota per la sua architettura storica, i negozi indipendenti e i ristoranti. Lungo la strada si trovano numerosi edifici georgiani e vittoriani, molti dei quali sono stati convertiti in negozi, caffè e uffici. È una meta popolare per lo shopping e il divertimento, con una vasta gamma di negozi di moda, libri, gioielli, regali e molto altro. Per raggiungere Park Street, ci sono diverse opzioni di trasporto pubblico, come l’autobus o il treno. La stazione ferroviaria di Bristol Temple Meads si trova a circa 2 km di distanza, mentre l’aeroporto di Bristol è a circa 12 km di distanza.

Stokes Croft, il cuore della street art contemporanea

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Stokes Croft è un quartiere è noto per essere il cuore della scena street art di Bristol, con pareti e muri dipinti da artisti di tutto il mondo. Per raggiungere Stokes Croft, si può prendere l’autobus o camminare da Bristol Temple Meads, la stazione ferroviaria principale della città. Il quartiere si trova a circa 20 minuti a piedi dal centro città

Nelson Street, per vedere le tracce della più grande mostra di street art avvenuta al mondo

nelson street Bristol

A Nelsone Street troverete le più grandi opere di street art di Europa, realizzate quando in città ci fu “See No Evil“. See No Evil è stata un’importante mostra di street art a Bristol, che ha avuto luogo dal 18 al 21 agosto 2011. L’evento ha portato artisti di strada di fama mondiale a Bristol per trasformare i muri del centro città in opere d’arte urbane a grandezza naturale. L’evento ha coinvolto più di 40 artisti provenienti da tutto il mondo, tra cui anche Banksy, ma anche nomi importanti come ROA, Inkie, e molti altri. I murales realizzati sono stati alcuni dei più grandi e spettacolari mai visti nella città, con opere che coprivano interi edifici e ponti. L’obiettivo principale dell’evento era quello di celebrare la cultura della street art e della musica di Bristol, e di rendere il centro città più bello e interessante per i residenti e i visitatori. See No Evil è stato un grande successo, attirando oltre 50.000 visitatori in quattro giorni e dando vita al quartiere di Nelson Street. Molte delle opere d’arte realizzate per l’evento sono ancora visibili a Bristol e sono diventate parte integrante della vita del quartiere. Il successo di See No Evil ha portato alla creazione di altri eventi di street art a Bristol e in altre città del Regno Unito, e ha contribuito a far crescere la reputazione della città come una delle capitali della street art nel mondo

The Bearpit, la piazza sotterranea nel centro di Bristol

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Bearpit è un’area situata nel centro di Bristol, che prende il nome dalla sua forma circolare che somiglia ad una fossa per gli orsi. Si trova alla fine di Stokes Croft, vicino al centro commerciale Broadmead e alla stazione degli autobus di Bristol. L’area è stata oggetto di numerosi progetti di riqualificazione nel corso degli anni. Nel 2012, l’artista locale Luke Jerram ha creato un’installazione di pianoforti dipinti, chiamata “Play Me, I’m Yours“, che ha visto la presenza di diversi pianoforti disposti nell’area, e resi disponibili per essere suonati da chiunque passasse. In seguito, l’area è stata utilizzata per progetti di street art, con numerosi artisti locali e internazionali che hanno decorato i muri con murales, graffiti e stencil. Attualmente ospita un mercato degli alimenti, il primo sabato di ogni mese, che vende prodotti locali, artigianali e biologici, e funge anche da spazio pubblico per eventi, manifestazioni e performance artistiche. The Bearpit è diventato un simbolo della creatività e dell’innovazione di Bristol.

Le opere di Banksy a Bristol

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Se quel che vi interessa è solamente la ricerca delle opere di Banksy, ecco quali sono le principali che troverete qui. The Mild Mild West, realizzato nel 1999 che raffigura un poliziotto con un fucile puntato contro un uomo che lancia un fiore. Si trova sul muro di un negozio di abbigliamento sulla Stokes Croft; Well Hung Lover, un murale realizzato nel 2006 che rappresenta un uomo appeso alla finestra di un edificio in Park Street. Paint-Pot Angel, un lavoro realizzato nel 1997 che raffigura un angelo con un pennello in mano. Si trova sul muro di una casa vicino al centro di Bristol. Girl with a Pierced Eardrum, un murale realizzato nel 2014 che raffigura una versione rivisitata della “Girl with a Pearl Earring” di Vermeer, con un allarme al posto dell’orecchino. Si trova vicino al M Shed Museum, sulla riva del fiume Avon. The Grim Reaper, realizzato nel 2003 che raffigura la Morte che guida un’auto rosa; si trova a Cumberland Basin, vicino al ponte Clifton Suspension Bridge. Mobile Lovers, un murale realizzato nel 2014 che rappresenta una coppia che si bacia mentre usa i loro telefoni cellulari, lo trovate su una porta di un’area industriale di Bristol.