Nel cuore della Romagna, sulle appendici delle prime colline dell’Appennino forlivese, a pochi km dalla Via Emilia, a 15 km da Forlì e a 13 km da Cesena, si nasconde un meraviglioso borgo dal fascino senza tempo, una di quelle gemme di rara bellezza, pronte a rubare il cuore di tutti i visitatori in un batter d’occhio. Ufficialmente inserito nell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” nel 2025, questo delizioso comune di circa 11 mila abitanti domina tutto il paesaggio circostante con il suo centro storico a dir poco mozzafiato ricco di attrazioni e di cose da vedere. Caratterizzato da un incantevole labirinto di vie, su cui si affacciano edifici antichi, chiese dalla bellezza suggestiva e case in pietra, questo borgo dell’Emilia Romagna regala scorci panoramici davvero spettacolari e un’atmosfera autentica, dove ogni angolo racconta secoli di storia, tradizioni e vita quotidiana.
Questo Borgo in provincia di Forlì-Cesena è una gemma tutta da scoprire
Stiamo parlando di Bertinoro, una piccola perla in provincia di Forlì-Cesena, situata sulle prime colline romagnole e celebre per il suo centro storico perfettamente conservato nonostante lo scorrere del tempo. Circondato da paesaggi mozzafiato, con panorami che spaziano dalla pianura fino al mare Adriatico, Bertinoro è noto anche per la sua indiscussa tradizione di ospitalità, simbolo di un territorio che sa accogliere i suoi visitatori in ogni periodo dell’anno. Un appellativo che descrive al meglio questo splendido borgo? “Balcone di Romagna”, dato proprio per la splendida vista panoramica che si gode dalla centrale Piazza della Libertà. Ma non è tutto… Bertinoro è anche stato chiamato “Città del Vino”, per la sua tradizione vitivinicola d’eccellenza. La tradizione narra infatti che Galla Placidia, figlia dell’imperatore Teodosio, durante un suo passaggio in queste terre, dopo aver degustato un vino offerto in una semplice coppa, avrebbe esclamato:”non di così rozzo calice sei degno, o vino, ma di berti in oro”, dando così origine, secondo la leggenda, al nome stesso della città. Insomma, come avrete ben capito, Bertinoro è una vera chicca tutta da scoprire! Scopriamolo meglio allora…
La Rocca di Bertinoro, simbolo indiscusso del borgo
Come anticipato nel paragrafo precedente, Bertinoro è un borgo ricco di attrazioni mozzafiato, quasi tutte concentrate nel suo centro storico perfettamente conservato. Il simbolo indiscusso però è la Rocca che, dall’alto del Monte Cesubeo, veglia da secoli sull’abitato sottostante. Questa imponente fortificazione, le cui origini risalgono a prima del X secolo, accolse nel 1177 l’imperatore Federico Barbarossa con la sua corte e le truppe al seguito, per poi assumere il ruolo di residenza vescovile dal 1584. Nonostante lo scorrere del tempo, ancora oggi la Rocca conserva in modo straordinario il suo impianto medievale, testimoniando il passato strategico e politico del borgo. A colpire l’attenzione, non ci pensa solo la sua struttura maestosa ma anche gli spazi interni, che ospitano gli ambienti dell’antica dimora dei vescovi, un grande terrazzo panoramico affacciato sul centro storico e una suggestiva sala seicentesca impreziosita da affreschi di gusto barocco. Attualmente l’edificio è sede del Centro Residenziale Universitario dell’Università di Bologna e del Museo Interreligioso, promosso dalla Diocesi di Forlì-Bertinoro, che propone un percorso di conoscenza e dialogo tra Ebraismo, Cristianesimo e Islam, mettendone in luce i valori comuni.
Un giro nel centro storico, alla scoperta delle sue attrazioni più importanti
Dopo essere andati alla scoperta della Rocca di Bertinoro, indossate un comodo paio di scarpe da ginnastica e andate alla scoperta del suo centro storico, ricco di attrazioni mozzafiato e bellezze indiscusse. Il cuore del paese ruota attorno a Piazza della Libertà, impreziosita da palazzi storici, dalla Torre dell’Orologio, dalla Cattedrale di Santa Caterina e dalla suggestiva Rocca. Simbolo di accoglienza, è la Colonna delle Anella, protagonista della festa più sentita dell’anno. Da non perdere il Museo Interreligioso, la Pieve di Polenta amata da poeti e letterati e le vicine Terme di Fratta, per godere di un po’ di meritato relax.
Ecco perché è stato nominato Città dell’Ospitalità e del Vino…
Come abbiamo già detto, Bertinoro non è conosciuto solamente come “Balcone di Romagna” ma è stato anche nominato “Città dell’ospitalità e del Vino”, due appellativi che racchiudono perfettamente l’anima del borgo, da sempre legata all’accoglienza dei viaggiatori e ad una profonda tradizione vitivinicola che si esprime attraverso vigneti, cantine storiche e sapori autentici del territorio. Questo spirito di condivisione trova la sua massima espressione nel Rito annuale della Colonna delle Anella, simbolo dell’ospitalità bertinorese, durante il quale gli ospiti vengono accolti nelle case dei cittadini e nei ristoranti del paese, portando avanti così ogni anno un’usanza antichissima, generalmente organizzata ogni prima domenica di settembre.
Allo stesso tempo, Bertinoro si conferma “Città del Vino” grazie all’eccellenza dei suoi vigneti e delle numerose aziende vitivinicole presenti sul territorio, dove è possibile degustare e acquistare vini locali da abbinare ai piatti della tradizione romagnola. Passeggiando per il borgo, tra monumenti, strade caratteristiche e angoli suggestivi, si percepisce il profondo legame della città con la sua storica vocazione vitivinicola. Oltre all’enoteca regionale “Cà de Bé”, ci sono anche diverse cantine visitabili che aderiscono alla Strada dei Vini e dei Sapori di Forlì-Cesena dove è possibile degustare i vini tipici: l’Albana e il Sangiovese.

