L’Umbria è una regione ricca di perle mozzafiato, tra borghi antichi, città celebri per le loro attrazioni meravigliose e paesaggi naturali incontaminati che lasciano poco spazio all’immaginazione. È proprio in questo contesto che si inserisce una deliziosa città dal fascino senza tempo, una vera gemma di fama mondiale da visitare almeno una volta nella vita: Assisi. Famosa oltre i confini italiani e ogni anno visitata da migliaia di turisti, Assisi è la città natale di San Francesco e Santa Chiara, un bellissimo comune con meno di 30 mila abitanti situato sulle pendici del Monte Subasio. Sito UNESCO noto per il suo patrimonio storico, artistico e spirituale, con la celebre Basilica di San Francesco e tanti altri monumenti medievali, Assisi conquista con la sua atmosfera unica, fatta di silenzio, scorci mozzafiato ed edifici realizzati in pietra rosa. Non è la meta ideale solo per i più religiosi ma anche per chi ama tutto ciò che è arte, storia e cultura.
- Alla scoperta di Assisi: ecco tutto quello che c’è da vedere…
- La Basilica di San Francesco ad Assisi, simbolo della città
- La Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, da non perdere
- La Basilica di Santa Chiara, uno dei luoghi più importanti di Assisi
- Il Tempio di Minerva, affascinante con le sue colonne e il capitello
- Piazza del Comune, su cui si affacciano diverse attrazioni
- Duomo di San Rufino, la chiesa più antica della città
- Palazzo Vallemani, uno dei più suggestivi
- La Rocca Maggiore di Assisi, che domina la città
- L’Eremo delle Carceri, un luogo tranquillo immerso nel bosco
Alla scoperta di Assisi: ecco tutto quello che c’è da vedere…
Sono diverse le attrazioni da non perdere qui, tra chiese antiche, edifici che raccontano anni di storia e piazzette caratteristiche che riuniscono visitatori ed abitanti. Ma quali sono le tappe davvero imperdibili per scoprire la vera essenza di questa splendida città? Beh amici, non ci resta che scoprirle insieme…
La Basilica di San Francesco ad Assisi, simbolo della città
Il simbolo indiscusso di Assisi? La Basilica di San Francesco, tappa fissa non solo per i più religiosi ma anche per gli amanti della cultura, della storia e dell’arte. Dopo appena due anni dalla morte di Francesco, Frate Elia, suo successore, ricevette in dono un piccolo terreno sul Colle dell’Inferno, un luogo che in passato era destinato alle esecuzioni dei condannati. Proprio lì nacque l’idea di costruire la Basilica di San Francesco ad Assisi, uno dei luoghi più importanti della cristianità. Francesco morì nella Porziuncola, ma il suo corpo fu trasferito prima a San Damiano e poi alla chiesa di San Giorgio, all’interno delle mura di Assisi. Il 16 luglio 1228 papa Gregorio IX lo proclamò santo e il giorno seguente, insieme a Frate Elia, pose la prima pietra della nuova basilica. I lavori furono rapidissimi: nel 1230, a meno di quattro anni dalla morte del Santo, la chiesa era già completata. La basilica appare come una grande fortezza, ma in realtà è formata da due chiese sovrapposte, una inferiore e una superiore, e da una cripta che custodisce la tomba di San Francesco. Al suo interno hanno lavorato alcuni dei più grandi artisti italiani, come Giotto, Cimabue, Simone Martini e i fratelli Lorenzetti. Nella chiesa superiore spiccano i celebri affreschi di Giotto che raccontano la vita del Santo, mentre nella basilica inferiore si trova la cripta, semplice e raccolta, dove riposa San Francesco, illuminata da una lampada sempre accesa.
La Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, da non perdere
A circa quattro chilometri dal centro di Assisi si trova un altro luogo profondamente legato alla vita di San Francesco: la Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola. Questa grande chiesa è stata costruita per accogliere e proteggere alcuni degli spazi più importanti del cammino francescano. Al suo interno si conserva la Porziuncola, una piccola chiesa molto amata da Francesco. Qui il Santo scrisse il “Cantico delle Creature” e sempre qui morì il 3 ottobre 1226. Francesco restaurò questa chiesetta e la rese il centro spirituale del suo ordine; proprio in questo luogo ebbe la visione che portò alla nascita del Perdono di Assisi, poi approvato da papa Onorio III. Tra le cose da vedere nella Basilica, spicca il Transito, la semplice stanza in pietra dove Francesco trascorse gli ultimi giorni della sua vita. Poco distante si trova il Roseto, legato a una tradizione suggestiva: si racconta che le rose abbiano perso le spine dopo il passaggio del Santo, dando origine a una varietà unica che fiorisce ancora oggi. La visita si completa con il museo, che conserva importanti opere d’arte medievale e il Conventino, un tempo abitato dai frati e oggi spazio espositivo dedicato all’arte sacra.
La Basilica di Santa Chiara, uno dei luoghi più importanti di Assisi
Un’altra attrazione da non perdere è la Basilica di Santa Chiara, uno dei luoghi più importanti di Assisi, emblema del profondo legame tra Santa Chiara e San Francesco. Colpita dalla sua predicazione, Chiara lasciò a soli 18 anni la famiglia benestante per seguire Francesco alla Porziuncola. In seguito si stabilì nella chiesa di San Domenico, dove, insieme alle sorelle e alla madre, fondò l’Ordine delle Clarisse e visse fino alla morte. La basilica fu costruita dopo la sua scomparsa, vicino alla chiesa di San Giorgio, e fu realizzata in stile gotico umbro. All’interno custodisce il Crocifisso di San Damiano e, nella cripta, il corpo di Santa Chiara conservato in un sarcofago di pietra.
Il Tempio di Minerva, affascinante con le sue colonne e il capitello
Il Tempio di Minerva, costruito nel I secolo a.C., affascina per le sue sei colonne e il capitello corinzio perfettamente conservati. Trasformato in chiesa nel Medioevo e utilizzato per diverse funzioni nel tempo, rimane un monumento straordinario che lasciò Goethe profondamente incantato.
Piazza del Comune, su cui si affacciano diverse attrazioni
È una l’attrazione da non perdere nel centro storico di Assisi: Piazza del Comune, il cuore di Assisi nonché una delle piazze più belle d’Italia, costruita sul sito dell’antico Foro Romano. Qui si affacciano la Torre del Popolo e il Palazzo dei Priori, grandi simboli dell’intera città. Davanti alla torre si trova una lapide con le misure dei prodotti medievali, mentre sotto la piazza è visitabile l’antico foro con tempietti e basamenti dei magistrati.
Duomo di San Rufino, la chiesa più antica della città
Come avrete avuto modo di capire, Assisi è ricca di bellissima chiese ma la più antica è il Duomo di San Rufino, costruita nel XII secolo sul sito dell’antico foro romano. Qui furono battezzati San Francesco e Santa Chiara e il Santo tenne la sua prima predicazione. A colpire subito l’attenzione, ci pensa la facciata gotica, seguita poi dalla cripta con il relativo museo.
Palazzo Vallemani, uno dei più suggestivi
Uno dei palazzi più suggestivi di Assisi? Palazzo Vallemani, situato vicino a piazza del Comune, che al suo interno si trova la Pinacoteca Comunale con affreschi e dipinti di Giotto, Perugino e artisti umbri. Ospita anche il Museo della Memoria, dedicato agli ebrei salvati durante la Seconda Guerra Mondiale.
La Rocca Maggiore di Assisi, che domina la città
Se siete ad Assisi e vi avanza del tempo a disposizione, raggiungete la Rocca Maggiore, che domina la città da oltre 800 anni. Costruita nel 1183 e modificata più volte, oggi offre una passeggiata tra antiche mura e una vista spettacolare sulla città e sulla campagna circostante.
L’Eremo delle Carceri, un luogo tranquillo immerso nel bosco
A soli 4 km da Assisi nel cuore del Monte Subasio, si trova l’Eremo delle Carceri, un luogo tranquillo e immerso nel bosco, lontano dal caos turistico, dove San Francesco e i suoi frati cercavano pace e preghiera. Oggi si possono visitare il piccolo chiostro con il pozzo, le celle scavate nella roccia, la Cappella di Santa Maria Maddalena e l’Oratorio di Santa Maria, sebbene il punto più suggestivo sia la Grotta di San Francesco, dove il Santo pregava e dormiva, circondato dalla natura.

