C’è una città in Slovenia da visitare almeno una volta nella vita, uno di quei luoghi dalla bellezza senza tempo pronti ad affascinare turisti di ogni età e provenienti da diverse parti del mondo. Nominata Europe’s Best Cultural Heritage Town del 2026- la più bella città per patrimonio culturale in Europa- questa gemma dell’Europa è il perfetto mix di storia, cultura, benessere e patrimonio egostronomico, la meta ideale per staccare la spina e godersi le bellezze più autentiche della Slovenia. Tra terme, vini e attrazioni imperdibili, questa cittadina è capace di far sentire ogni visitatore subito a casa.
Tutto su Ptuj, città slovena nominata Europe’s Best Cultural Heritage Town del 2026
Stiamo parlando di Ptuj, la città più antica della Slovenia. Celebre per il suo centro storico raccolto, composto da strade acciottolate, edifici antichi e piazze eleganti che affondano le radici in anni di storia, Ptuj è dominata da uno splendido castello, da cui si può godere di una vista suggestiva sulla città e sul fiume Drava. Ma non è tutto… questa località è anche la meta ideale per gli amanti del relax, grazie alle sue famose terme, alimentate da acque termali naturali, perfette per concedersi una pausa rigenerante in ogni periodo dell’anno. Non manca all’appello il lato più folkloristico di Ptuj, che trova espressione attraverso le numerose usanze popolari, come quelle legate ai Kurenti, figure simboliche riconosciute dall’UNESCO, che raccontano l’anima più profonda del territorio. Tra cultura, benessere, sapori autentici e attrazioni suggestive, Ptuj è una città dal fascino senza tempo. Ma scendiamo più nei dettagli…
Alla scoperta delle sue attrazioni principali, tra piazze suggestive e monumenti antichi
Come avrete avuto modo di capire, Ptuj vanta un centro storico particolarmente suggestivo, piccolo ma piacevole da visitare a piedi, con strade acciottolate, case dai tetti spioventi e un’atmosfera tranquilla. Nella piazza principale si affacciano alcuni degli edifici più importanti: la Torre civica, il Teatro, il vecchio Municipio e il celebre Monumento di Orfeo. Quest’ultimo è una grande stele romana in marmo bianco, alta circa cinque metri, decorata con scene mitologiche e dedicata a un antico sindaco romano. Nel Medioevo veniva usata come strumento di punizione pubblica, e ancora oggi sono visibili i fori dove venivano legate le persone. Tra le tappe da non perdere c’è anche la Biblioteca di Ivan Potrč, ospitata in un edificio storico e famosa per la sua collezione di libri antichi, alcuni risalenti al Quattrocento. Curioso anche il cinema cittadino, attivo da oltre 120 anni e rimasto fedele a uno stile romantico e retrò. Immancabile poi una visita al Castello che domina la città dall’alto, oggi di proprietà statale e sede di musei, collezioni di strumenti musicali, armi, arazzi e costumi tradizionali. Dal giardino si gode una splendida vista sul centro storico, sul fiume Drava e sulle colline ricoperte di vigneti che circondano Ptuj.
Questa cittadina è celebre anche per le Terme, fonte di benessere e relax
Un altro buon motivo per visitare Ptuj? Le sue terme, fonte di relax e benessere. Quella delle terme è una tradizione molto amata dagli abitanti del posto: l’acqua termale sgorga naturalmente a una temperatura di circa 56 gradi, mentre nelle piscine viene portata a valori più piacevoli, tra i 30 e i 35 gradi, ideali per rilassarsi in ogni stagione. Sono diversi i benefici che garantiscono: aiutano a sciogliere le tensioni, rinvigorire il corpo e alleviare i disturbi legati a muscoli e articolazioni. A Ptuj ci sono due principali strutture termali: il Parco Termale, con piscine sia interne che all’aperto e un’area con scivoli pensata per bambini e famiglie e l’area wellness del Grand Hotel Primus, aperta anche a chi non soggiorna in hotel. Qui si trovano diverse piscine di acqua termale, alcune con idromassaggi e cascate, e una vasca dedicata ai più piccoli. Il centro benessere comprende anche una grande area ispirata alle terme romane, con saune e bagni di diverse temperature.
Le maschere Kurent, Patrimonio UNESCO
Ptuj è famosa in tutto il mondo per le maschere dei Kurent, una tradizione antica riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale. I Kurent sono figure tipiche della regione della Bassa Stiria e si riconoscono per i loro costumi particolari: indossano un grande copricapo dall’aspetto primitivo, una veste in pelle di pecora, calze rosse o verdi che arrivano al ginocchio e campanacci legati in vita. In mano portano un bastone decorato. In origine queste maschere venivano usate nei villaggi per festeggiare la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera, facendo rumore per allontanare le energie negative. Oggi i Kurent sono i protagonisti del Carnevale di Ptuj, il Kurentovanje, uno dei più importanti d’Europa. Per conoscerli meglio si può visitare la Casa dei Kurent, un piccolo museo interattivo situato nel centro storico.
Focus sul vino e sulle cantine che dominano la zona
Come già anticipato nei primi paragrafi, il vino è una delle grandi ricchezze di Ptuj e del suo territorio, con una tradizione che affonda le radici nel Medioevo. La produzione vinicola iniziò già nel 1239 grazie ai frati Minori, primi commercianti di vino della città, fino ad arrivare ad oggi. Attualmente, Ptuj ospita cantine storiche che offrono degustazioni e visite guidate, dei momenti unici ed indimenticabili dove assaporare i piatti principali della tradizione enogastronomica. Sono diverse le location dove assaggiare queste prelibatezze, come i tunnel sotterranei sotto il Castello, dove vengono organizzate degustazioni al buio, o anche la casa più antica della città (situata nel centro storico), che accoglie una cantina per assaggi. Imperdibile la Ptujska Klet, tra le cantine ancora attive più antiche e produttrice di vini esportati in tutto il mondo, conservando preziose bottiglie storiche.

