Nel mondo dell’arredamento, IKEA è uno dei pochi brand capaci di attraversare le generazioni restando sempre riconoscibile. Merito di un linguaggio progettuale chiaro, di un’idea di design accessibile che ha cambiato il mercato e di prodotti diventati, nel tempo, veri punti fermi nelle case di milioni di persone.
Alcune sedute, in particolare, hanno segnato intere epoche. Non semplici poltrone, ma oggetti che hanno saputo interpretare lo spirito del loro tempo, anticipando tendenze e abitudini domestiche. Oggi quel patrimonio viene ripreso e attualizzato con un’operazione mirata che unisce memoria e innovazione.
E’ nata così la collezione Nytillverkad, un progetto che ha riportato in catalogo alcuni modelli storici aggiornandoli nei materiali, nei dettagli tecnici e nelle finiture. L’obiettivo non era stravolgere, ma migliorare: più stabilità, maggiore durata, comfort ottimizzato. Cinque poltrone in particolare raccontano questa evoluzione e dimostrano come il design iconico possa dialogare con gli interni di oggi senza perdere autenticità.
Le icone rinnovate della collezione Nytillverkad: scopri i modelli nel dettaglio
La forza della collezione Nytillverkad sta nella capacità di mantenere intatto il carattere originale dei prodotti, intervenendo con discrezione dove serve. Le proporzioni restano fedeli ai progetti iniziali, ma le strutture vengono rinforzate, i rivestimenti migliorati e le palette cromatiche aggiornate per adattarsi alle case contemporanee.
Tra i modelli selezionati troviamo DYVLINGE, SOTENÄS, SKÅLBODA, POÄNG e SJÄLSÖ, cinque interpretazioni diverse della poltrona di design, accomunate da una forte identità estetica e da una sorprendente versatilità. Ognuna può diventare protagonista di un living, di uno studio o di una camera, contribuendo a definire lo stile dell’ambiente.
Dyvlinge: il ritorno della poltrona girevole anni Sessanta

Con DYVLINGE, IKEA recupera un progetto firmato da Gillis Lundgren negli anni Sessanta. All’epoca era una poltrona girevole pensata per offrire libertà di movimento e un comfort informale, perfettamente in linea con il cambiamento delle abitudini domestiche di quegli anni.
La nuova versione conserva la seduta avvolgente e l’estetica compatta, ma introduce una base più stabile e sicura. Le finiture sono state riviste in chiave contemporanea, con colori decisi che ne esaltano il carattere. È una poltrona girevole di design che funziona bene sia come pezzo singolo, in un angolo lettura, sia inserita in un soggiorno dal gusto retrò o eclettico.
Sotenas: una seduta leggera e giovane

SOTENÄS nasce come reinterpretazione di un modello di fine anni Sessanta pensato per un pubblico dinamico. Anche in questo caso il progetto originale porta la firma di Gillis Lundgren, che aveva immaginato una seduta leggera, facile da spostare e immediatamente riconoscibile.
Oggi la struttura tubolare resta protagonista, ma viene valorizzata da finiture più attuali e tonalità vivaci. L’insieme è essenziale ma non anonimo: una poltrona moderna che dona energia agli spazi e che si integra perfettamente in ambienti minimalisti, industriali o dallo stile giovane. Le dimensioni contenute la rendono ideale anche per appartamenti urbani dove ogni centimetro conta.
Skalboda: rigore anni Ottanta in chiave attuale

Negli anni Ottanta, il designer Niels Gammelgaard propose una seduta dal segno deciso, caratterizzata da linee nette e da una silhouette leggermente curva. Oggi quel progetto torna con il nome SKÅLBODA, mantenendo il suo spirito minimalista ma aggiornando materiali e finiture.
La struttura metallica definisce un profilo pulito, mentre il nuovo rivestimento migliora resistenza e praticità. È una poltrona dal design essenziale, capace di dialogare con arredi contemporanei senza risultare fredda. Inserita in un soggiorno moderno o in una camera da letto, diventa un elemento grafico che arricchisce l’insieme senza appesantirlo.
Poäng: il classico che non perde attualità

Tra i modelli più riconoscibili di sempre c’è POÄNG, disegnata nel 1977 da Noboru Nakamura. La sua struttura in legno curvato è diventata un simbolo del design ergonomico firmato IKEA, grazie alla capacità di offrire comfort attraverso una forma semplice e funzionale.
Nella collezione Nytillverkad, la poltrona viene proposta in una versione leggermente rivista, con proporzioni più compatte e un’estetica ancora più pulita. Il risultato è una poltrona in legno curvato che continua a garantire sostegno e relax, adattandosi con facilità sia a interni contemporanei sia a contesti più tradizionali.
Sjalso: il calore del legno massello

Chiude la selezione SJÄLSÖ, riedizione di un modello anni Novanta pensato per valorizzare la matericità del legno. Realizzata in pino massello, questa seduta esprime un’idea di design scandinavo legata alla semplicità e alla solidità costruttiva.
Nella versione attuale, proporzioni e dettagli sono stati leggermente rivisti per migliorare l’ergonomia, mentre i rivestimenti garantiscono maggiore durata nel tempo. Il risultato è una poltrona in legno naturale che trasmette calore e autenticità, perfetta per ambienti dallo stile nordico o per chi desidera inserire un elemento materico in uno spazio più contemporaneo.

