Vestirsi anni ’50: 3 idee da non perdere per un perfetto look vintage chic!

Giulia
19/08/2022

Avete da poco rivisto Grease e volete riproporre uno dei look visti nel film? Vi diciamo noi quali sono gli elementi che non possono proprio mancare per un perfetto look anni '50.

Vestirsi anni ’50: 3 idee da non perdere per un perfetto look vintage chic!

La moda degli anni’50 è ancora oggi una delle più amate dalle donne, chi guardando Grease, anche a distanza di anni, non ha sentito il bisogno di provare, anche solo per un giorno, la sensazione di essere uscite direttamente dagli anni ’50? Vediamo insieme quali sono gli elementi indispensabili per ricreare un perfetto look anni ’50.

L’irresistibile fascino anni ’50 di Grease

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Chi ha visto Grease non può non essersi innamorata dei meravigliosi look anni ’50. Dalle ampie gonne a ruota, pois e fiocchi, alle gonne pencil aderenti fino ai super sexy pantaloni in vinile. Il musical più celebre di sempre è tutt’oggi un buon modo per ammirare la bellezza dello stile degli anni ‘5o che ancora oggi ispira molte donne. Il film in effetti racconta anche dell’importante passaggio generazionale che avveniva in quegli anni in ambito dei movimenti femministi. Infatti, se nelle prime sequenze vediamo la dolce Sally con fiocchi e morbide gonne fluttuanti, nell’ultima parte del film il suo stile pudico e raccolto viene soppiantato da quello più aggressive che metteva per la prima volta in mostra le forme. Gli anni del boom economico erano costellati da un vero e proprio senso di rinascita e così anche le donne, ancora più motivate a fare valere i propri diritti, si tolsero i bianchi golfini di cotone per concedersi abiti che potessero riflettere il nuovo bisogno di libertà sessuale. Anche se il suo cambiamento si reggeva sul fatto che volesse conquistare il suo amato Danny Zuco, i pantaloni spandex neri, le sabot rosse e il top nero erano il grido di una generazione stanca del perbenismo dei valori tradizionali.

La gonna a ruota

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Belle Poque – Gonna da donna lunga fino al ginocchio, in stile Rockabilly anni ‘50, Amazon, 33,48€

Gli USA vincendo la seconda guerra mondiale assunsero un ruolo centrale nel mondo occidentale, al punto tale da diventare il punto di riferimento in termini di influenza anche nella cultura e nello stile di vita. A partire dai modelli promossi dall’America anche gli altri paesi europei iniziano a fare propri quegli stereotipi di una cultura propensa all’innovazione e al cambiamento. Vi ricordate le locandine in cui la donna, in veste di casalinga perfetta, passa l’aspirapolvere con indosso i tacchi? L’obiettivo era quello di creare nel popolo un forte senso di attaccamento alla famiglia per questo non era insolito imbattersi in messaggi pubblicitari che ponevano al centro la famigliola felice, con una mamma super curata e il capello marmoreo di brillantina. A stabilire lo stile della moda però era ancora l’Europa: Christian Dior intorno alla seconda metà degli anni ’40, aveva dato il via alla classica forma a clessidra con gonne ampie e vite strette per esaltare questo tipo di silhouette. Dopo gli anni della paura e dei razionamenti causati dalla guerra, le donne iniziarono a viziarsi con metri e metri di stoffa per ampie gonne a ruota. L’industria tessile visse in questo periodo il massimo momento di splendore, così, a grande richiesta vennero anche introdotti sul mercato nuovi tipi di tessuti e di tinteggiatura per colorare i vestiti delle donne con tonalità pastello. Come avrete capito, se avete bisogno di ricreare un perfetto look anni’50 potete orientarvi su grandi gonne a ruota e top e corsetti super aderenti che possano esaltare il punto vita. Fantasie con pois, e colori pastello o più vibranti faranno si che il vostro outfit richiami il periodo del boom economico.

Foulard e fiocchi tra i capelli

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Mango, Foulard satinato stampato a 12,99€

I Foulard, soprattutto nel periodo della bella stagione, sono davvero l’allure romantica da aggiungere al vostro outfit, ancora meglio se abbinati ad uno straordinario look anni ’50. La versatilità di questo accessorio è nota al mondo della moda, per via del fatto che ben si presta ad abbigliamenti diversi: sul jeans alla pinocchietto, gli shorts, gonne e vestiti. A seconda del resto del vostro look potete prediligere fasce con fantasie elaborate, oppure a tinta unica. Questo tipo di accessorio più essere indossato in molti modi diversi, facciamo qualche esempio. Messo al collo, lasciando le punte sulla parte laterale vicino una delle clavicole, in testa per coprirla tutta, quindi cingendo i due lembi sotto il mento, o ancora come fiocco indossato a partire dalla nuca per poi legarlo sulla parte alta della testa. Un altro accessorio in tessuto da poter mettere nei capelli è il fiocco, magari legato intorno ad una bella coda medio-alta.

Occhiali da sole: Farfalla e Cat Eye

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Dior, occhiali da sole rosa MissDior B1U a 360,00
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Balenciaga montatura nera Cat Eye a 127,99€

Grandi e colorati, questi erano gli occhiali che andavano di moda nel periodo del boom economico. La forma tipica del look anni ’50 è a farfalla, un modello di occhiale da sole che diventò immediatamente l’accessorio di moda prediletto per definire uno status raffinato ed elegante. Anche le star di Hollywood apprezzarono il modello proprio per le forme sinuose e sensuali. Molti però, tendono a fare confusione tra due modelli diversi, quelli degli anni ’60 e ’50. Infatti, secondo gli esperti del settore, gli occhialoni neri che spesso si confondono per quelli in stile anni ’50 hanno iniziato ad andare di moda a partire dal film con Audrey Hepburn Colazione da Tiffany che è uscito invece nel 1961. L’altro modello degli anni ’50 tanto in voga sui litorali di tutto il mondo era il Cat Eye ispirato alle maschere carnevalesche veneziane. La sostanziale differenza tra questi due tipi di occhiali dal look anni ’50 è che, il modello a farfalla è più ampio e le angolature si dispiegano con un’ala di farfalla, appunto, e il Cat Eye, come dice il nome, ricrea l’effetto occhio felino quindi allungandosi verso l’alto.