Valentino dice addio alle pellicce

Dopo la decisione di rinunciare alla lana di alpaca, la maison guidata da Jacopo Venturini compie un'altra scelta coraggiosa: dal 2022 sarà totalmente fur free

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    Valentino dice addio alle pellicce

    L’anno scorso la decisione rivoluzionaria di rinunciare alla lana di alpaca, adesso l’addio alle pellicce, la strada intrapresa da Valentino non lascia dubbi. Anche la moda guarda al futuro del nostro Pianeta, con scelte sempre più radicali e audaci a favore di animali e ambiente. Ieri sera, la maison di moda guidata da Jacopo Venturini ha annunciato a sorpresa la sua prossima mossa: dal 2022 sarà totalmente “fur free”.

    Niente più pellicce dal 2022

    E che fine farà l’azienda di pellicce Valentino Polar? Nessuna mezza misura, il celebre dipartimento di pellicceria chiuderà i battenti entro la fine dell’anno. Infatti, a partire dal prossimo anno, la maison punterà esclusivamente sul suo marchio principale, rinunciando anche alla linea giovane Red Valentino, che uscirà di scena nel 2021.

    Gli input a cui i clienti sono quotidianamente esposti sono tantissimi. In uno scenario del genere la concentrazione di messaggi su uno e un solo brand potrà sostenere una crescita più organica della maison“, ha spiegato il ceo.

    Valentino verso una moda sostenibile

    Creatività, unicità, intimità e inclusività, sono questi i pilastri che sorreggono la maison de couture. “Il concetto fur-free è perfettamente allineato ai valori della nostra azienda“, commenta Jacopo Venturini, che sottolinea l’impegno di Valentino nella ricerca di materiali innovativi e sostenibili, per le collezioni dei prossimi anni. La visione estetica, unita allo spirito artigianale e all’eccellenza nell’esecuzione, si armonizza idealmente con le nuove tecnologie e gli obiettivi futuri della maison.

    Addio anche alla linea giovani

    L’ultima collezione firmata REDValentino, che include abbigliamento e accessori, sarà la Fall/Winter 2023-24. Insieme al tramonto della linea giovani, dal 2024 verranno sospese anche le attività legate al business della linea. “L’azienda sta già lavorando a stretto contatto con le rappresentanze sindacali per la gestione delle tematiche organizzative e in ottemperanza alle regolazioni vigenti in ogni Paese“, ha sottolineato Venturini, per il quale si spalanca adesso una inedita e coraggiosa prospettiva.