Smalto semipermanente: come creare l’effetto opaco

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    Smalto semipermanente: come creare l’effetto opaco

    La nail art si presta a svariate realizzazioni, tutte personalizzabili a seconda delle proprie esigenze e dei propri gusti. La cosa migliore, in questi casi, è affidarsi a professionisti del settore che abbiano i prodotti e gli strumenti adatti e possano, quindi, effettuare realizzazioni su misura. Sulle unghie si possono applicare colori omogenei o differenti, piccoli punti luce e persino apporre immagini dedicate: le possibilità sono davvero tante. Ad esempio, per capire come realizzare una nail art opaca è possibile visitare il portale Semipermanente.net, dove trovare una guida che spiega passo passo come creare questo particolare effetto con lo smalto semipermanente.

    La preparazione e i primi passi

    Come per tutte le operazioni di manicure e nail art, le mani devono innanzitutto essere lavate e ben pulite, quindi asciugate con cura. Successivamente, vanno eliminate cuticole e pelle morta con i bastoncini adeguati a tale operazione, per rendere la superficie omogenea e pronta a ricevere il trattamento. In tal senso, le unghie si possono anche accorciare con delle forbici e limare sulle punte fino a far assumere loro la forma desiderata (più squadrata o arrotondata); la superficie dove intervenire andrà opacizzata innanzitutto con il mattoncino apposito, chiamato buffer, senza mai andare troppo a fondo per non danneggiare l’unghia.

    Il primer rappresenta la base, ovvero il primo strato da apporre sulle unghie e possono essere necessarie anche un paio di passate per avere un risultato ottimale. Una volta asciugato si può procedere con l’applicazione dello smalto semipermanente di propria scelta che andrà catalizzato nella lampada a UV e anche in questo caso, specie se di colore molto chiaro, potrebbe rendersi indispensabile procedere almeno per un paio di volte, catalizzando per circa un minuto a ogni passaggio. Occorre ricordare che la sensazione di bruciore che si può avere in questa fase è del tutto normale e dipende dalla polimerizzazione del prodotto sulle unghie: se molto fastidiosa, si può procedere tirando fuori la mano per qualche secondo prima di continuare.

    L’effetto opaco del semipermanente

    Il top coat, infine, sarà rigorosamente opaco per conferire questo effetto e anch’esso avrà bisogno di un passaggio nella lampada per 60 secondi al fine di asciugare e rimanere ben stabile sulle unghie. Come al solito, poi, sarà necessario sgrassare ogni dito con il diluente apposito per rendere liscia la superficie.

    In sostanza, l’effetto opaco sarà determinato sia dallo smalto che dal top coat finale con il quale lo si andrà a sigillare, e questa accoppiata si rivelerà fondamentale per ottenere diverse sfumature.

    La rimozione di questo tipo di smalto sarà pressoché identica a quella cui si provvede per ogni tipologia di semipermanente: in tal senso, sarà opportuno usare solventi di ottima qualità e usare lime efficaci che eliminino il prodotto senza danneggiare l’unghia.

    Come usare il semipermanente opaco

    A differenza di uno smalto lucido, quello opaco non lascia intravedere le piccole imperfezioni, magari dovute ai lavori domestici: anche se è difficile che una nail art ben fatta possa scalfirsi lavando i piatti o persino eseguendo lavori manuali, su una superficie lucida ogni minimo “incidente” potrebbe risultare più visibile. Inoltre è possibile alternare gli effetti lucido e opaco da unghia a unghia o persino da unghia a french per un risultato più eccentrico (il french rappresenta la parte finale sulla punta).

    Elegante e sobrio, lo smalto opaco può essere prettamente invernale ma non per questo non si può utilizzare anche durante la bella stagione: non essendo un colore fluo risulterà meno appariscente, ma sarà sufficiente prediligere tinte pastello o più chiare per essere sempre al top anche in estate.