Scegliere l’università: come affrontare una decisione che cambia la vita

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    Scegliere l’università: come affrontare una decisione che cambia la vita

    Quando arriva il momento di scegliere l’università, ci si trova davanti a uno dei grandi bivi e spartiacque di tutta una vita. E’ tempo di mettere in ordine le idee, fare mente locale su quelle che sono le personali aspirazioni e i ragionevoli sbocchi nel mondo lavorativo. Lo studio è una porta aperta sul futuro e bisogna essere capaci di intrecciare le abilità più spiccate con quelle che sono le richieste del mercato.

    L’iscrizione all’università apre le porte al conseguimento della laurea e spiana la strada a percorsi di approfondimento di vario tipo, a cominciare da master e dottorati, che possono avere luogo sia in Italia che all’estero. Capire come scegliere e quali elementi valutare per iscriversi alla giusta università è dunque estremamente importante: rappresenta il primo step per la costruzione di un futuro ricco di soddisfazioni anche in campo professionale oltre che umano. Ovviamente come sempre accade quando bisogna prendere grandi decisioni, non è semplice orientarsi velocemente e soprattutto è sbagliato muoversi con troppa fretta. Anzi, è facile confondersi e rimanere abbagliati dalle moltissime opportunità e occasioni che vengono presentate. Vediamo allora qualche consiglio utile per imboccare la strada giusta e non sbagliare.

    Il gradimento degli studenti e i premi sullo stile di vita universitario

    Per prima cosa sarà importante valutare il livello di gradimento riscosso dalle università selezionate e quanta sia la soddisfazione degli studenti in relazione a ciascuna di esse. In che modo? Si potrà ad esempio verificare se e quali realtà si siano distinte ricevendo premi relativi proprio al gradimento dei ragazzi e allo stile di vita universitario (campus, servizi, insegnamento e così via). Si tratta di certificazioni e riconoscimenti importanti, in grado di offrire uno spaccato completo dell’offerta formativa a tutto tondo. E’ accaduto per esempio a una realtà come quella di Ese, che ha vinto il premio Global Student Satisfaction e sulla quale è possibile trovare molte opinioni positive online. D’altra parte, lo sappiamo bene, siamo abituati ad andare in cerca dei feedback di utenti e persone specie tramite web per prendere decisioni in merito a qualsiasi cosa. Dall’acquisto online alla scelta dell’università, il passaparola virtuoso è sempre gradito e valutato positivamente.

    La proiezione nel futuro tra carriere professionali e personali aspirazioni

    Altra modalità abbastanza tipica alla quale in molti ricorrono per scegliere il proprio percorso universitario è poi quella di definire sia il futuro che la futuribilità del personale iter accademico. Che cosa vuol dire? Bisogna proiettare il percorso di studi avanti nel tempo, cercando di soppesare se la laurea che verrà conseguita alla fine potrà essere spesa con successo. Ci sono, per capire, alcune università che senza dubbio sono in grado di offrire più sbocchi da un punto di vista lavorativo: se si punta solo ed esclusivamente a conseguire un titolo di studi adatto a intercettare il più ampio numero di carriere professionali, allora ingegneria ed economia rappresentano due poli più che interessanti. La decisione presa in uno di questi due sensi potrà essere definita lungimirante e intelligente. Altra metodologia che in molti preferiscono per scegliere il percorso universitario è quella di valutare la personale motivazione e applicarla ai programmi offerti dalle realtà che si reputano più interessanti. Non tutti, infatti, puntano solo ed esclusivamente a carriera e stipendio: la soddisfazione personale è importantissima ed è giusto che rappresenti un motore al momento di scegliere al bivio degli studi.

    Motivazione e sogni, talenti e forza di volontà sono ingredienti chiave: tutti noi sappiamo bene quali siano le nostre aspirazioni, quali le materie e gli ambiti che ci sono più congeniali. Ed è giusto metterli a frutto intraprendendo il percorso universitario che più è in grado di valorizzarci. Attivarsi per portare avanti un progetto che non ci entusiasma e del quale non siamo veramente convinti, infatti, molto probabilmente comporterà conseguenze negative in termini di risultati e buona riuscita. E questo vale anche per l’iter di studi universitario. Al netto di tutto, bisogna anche tenere presente il fatto che l’università perfetta non esiste e che comunque si intraprenderà un percorso che dovrà essere portato avanti mantenendo sempre alta la concentrazione e la barra a dritta. Il compromesso tra la futuribilità e le personali aspirazioni ovviamente rappresenterebbe la scelta perfetta: bilanciare le aspettative rispondendo alle richieste del mercato è il fine ultimo di qualsiasi corso di studi.

    Test di orientamento, scelta delle facoltà e atenei digitali

    Esistono anche i test di orientamento universitario, veri e propri strumenti che consentono di inquadrare i candidati e le loro capacità per poi indirizzarli verso un certo percorso (si tengono sia online che in presenza). Ogni anno, peraltro, il Censis si occupa di redigere la graduatoria delle migliori università a seconda delle diverse facoltà presenti in esse, i loro programmi e i percorsi di studio. La cosa migliore da fare per portare a termine con successo la personale scrematura delle offerte formative (e avviare le pratiche per l’iscrizione) è quella di individuare, come prima cosa, il percorso di studi preferito e solo dopo selezionare l’ateneo. Materie, ambiti di studio e sbocchi lavorativi insomma sono da posizionare sempre e comunque in cima ai criteri valutativi.

    Oggi l’offerta di apprendimento si è sempre più allargata e le nuove tecnologie puntano a fare anche in ambito didattico la parte del leone. Quella delle università online è infatti una realtà sempre più importante, che assicura il massimo dell’accessibilità e interpreta alla perfezione lo speciale momento storico che stiamo vivendo (l’emergenza sanitaria ha limitato i nostri spostamenti e le occasioni di socialità). Tra le alternative da prendere in considerazione al momento di scegliere l’iter accademico bisogna dunque inserire anche le università telematiche. Si tratta di alternative equivalenti in tutto e per tutto agli atenei tradizionali: il titolo di studi che rilasciano è infatti riconosciuto dal Miur e valido per i concorsi. Il moderno metodo di e-learning consente di applicarsi allo studio ovunque ci si trovi e in qualsiasi momento. Perdersi anche solo una lezione diventa impossibile e viene garantito il massimo accesso a qualsiasi corso di laurea, il tutto anche senza frequentare in presenza.