Rossetto rosso: storia e curiosità di un simbolo di femminilità

Il rossetto rosso rappresenta un vero e proprio must have per le donne di tutte le età: da sfoggiare in occasioni speciali o sdoganato ormai anche per l'utilizzo diurno e quotidiano, è indubbiamente il prodotto make up più diffuso. La sua è una storia fatta di alti e bassi, curiosità e significati profondi, ed è una storia che va raccontata, ascoltata, tramandata.

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    Se c’è un prodotto make up immancabile nel beauty case di una donna, qualsiasi età essa abbia è solo uno. Ed è lo stesso che nominerebbero indistintamente donne e uomini, se chiedeste loro qual è il prodotto make up per eccellenza. O ancora, se chiedete ad un esperto dell’arte qual è il prodotto di bellezza più rappresentato in quadri o statue, o ad uno storico qual è il prodotto beauty più famoso fin dall’antichità, ebbene, la risposta è sempre la stessa: il rossetto rosso. E non è di certo un caso, nè tanto meno una forzatura. Il rossetto rosso è davvero il prodotto beauty di cui si hanno testimonianze più antiche, che ha attraversato secoli e momenti storici differenti lasciando tracce nell’arte (dalla pittura al cinema) e nella letteratura, intersecandosi con storie di donne incredibili, bellissime e socialmente impegnate e finendo con diventare addirittura un indice economico conosciuto come lipstick index. Pronte ad un tuffo nella storia del rossetto rosso alla ricerca del significato più recondito dell’usanza così antica eppure così attuale di tingersi le labbra con il colore della passione?

    La storia del rossetto rosso è una storia che ha radici antiche e che rappresenta perfettamente la metafora della bellezza femminile, il suo scontrarsi spesso con le regole di una società maschilista ma anche il suo essere esaltata come simbolo divino, di vita, sensualità e forza.

    Storia del rossetto

    Queen Puabi
    La regina Shubad – fonte foto www.penn.museum

    Le prime tracce (è proprio il caso di dirlo) di rossetto rosso, risalgono a più di 5000 anni fa, e quasi come nelle favole, alle origini di questa usanza c’è una regina dalla bellezza leggendaria, la regina sumera Shubad, che volle farsi seppellire insieme ad una preziosa scatoletta d’oro, dal contenuto ancora più prezioso: una polvere di colore rosso che, una volta mischiata con olio di sesamo ed essenza di rosa era utilizzata per tingere le labbra.

    Sembra proprio l’inizio di una favola, eppure è l’inizio della storia di un oggetto che milioni di donne stringono fra le mani quotidianamente. Certo prima che arrivasse ad essere custodito comodamente in un astuccio come lo conosciamo noi ci volle molto tempo.

    In antichità e fino ai primi del ’900 infatti il rossetto era prevalentemente una polvere, conservata all’interno di scatolette appunto.

    Le stesse preziose scatolette che gli antichi egizi non dimenticavano mai di inserire nel corredo funebre delle donne. Una su tutte, la regina Cleopatra. La vanità e il culto della bellezza degli egizi e in particolare della loro regina più famosa, si tramandò anche presso i romani, che, influenzati dalla cultura egizia, adottarono questa pratica di bellezza nella quotidianità.

    I riferimenti storici sono innumerevoli e ce ne sono tracce in opere d’arte in ogni angolo del mondo. Ecco perchè il rossetto rosso assume un significato potente e trasversale in ogni cultura.

    Dalle regine rinascimentali alle geishe, dalle streghe medievali alle attrici degli anni ’20, la storia delle donne si interseca strettamente con questo prodotto di make up divenuto una vera e propria icona del mondo femminile.

    Il rossetto moderno

    Nel ’900, nacquero i primi stick (prima la mistura colorata veniva portata o in un fazzoletto o in una scatolina) con contenitori metallici, perchè la richiesta di praticità, conseguente all’aumento del consumo, si fece sempre più forte. Nel 1910 infatti venne prodotto il primo stick da labbra da Roger&Gallet, marchio cosmetico d’eccellenza, e solo 5 anni dopo Maurice Levy inventò l’astuccio portarossetto come lo conosciamo ora.

    Ma la svolta epocale si ebbe con Elizabeth Arden che ideò e diffuse differenti nuance di rossetto ma che fece del rossetto rosso in particolare un’arma femminista.

    Esattamente così, avete capito bene: il rossetto rosso negli anni ’20 sulle labbra delle suffragette divenne un manifesto. Dobbiamo ringraziare Elizabeth Arden se il rossetto rosso è divenuto l’accessorio di bellezza per antonomasia, simbolo di femminilità e forza delle donne. Fu lei infatti a consegnare alle suffragette, che sostenne attivamente fin dall’inizio, l’Everyday Lipstick, il rossetto rosso simbolo della lotta per l’indipendenza e la parità di genere.

    Le labbra rosse diventano ben presto simbolo di indipendenza, un modo per urlare la propria presenza e per affermare la propria identità femminile. Non solo per esaltare la bellezza dunque, ma strumento di liberazione, manifesto di usi e costumi nuovi, diversi, dal forte impatto culturale.

    Il cinema ha infine consacrato questo prodotto, rendendolo elemento distintivo di molte icone femminili, da Marylin a Rita Haywort, da Ava Gardner a Elizabeth Taylor, da Sofia Loren a Scarlett Johansson, ha attraversato gli anni, caratterizzato personaggi, regalato l’immortalità a dive intramontabili.

    Va detto però che il rossetto rosso non si associa solo all’idea di bellezza ideale. Ma anche a quelle bellezze anticonformiste che hanno usato questo prodotto di make up come uno strumento di comunicazione: basti pensare a Frida Khalo, che siglava le lettere per il suo amato Diego Rivera con una traccia di rossetto rosso, o Diana Vreeland, mitica direttrice di Vogue America, che continuò ad usarlo fino all’ultimo. O un’altra icona di stile come Iris Apfel che, ancora oggi, pur avendo superato i 90, non rinuncia mai alle sue labbra rosse.

    Ma qual è il segreto del rossetto rosso? Come riesce un oggetto così piccolo a catalizzare l’attenzione e a rinchiudere in se significati così diversi? Ad essere contemporaneamente simbolo di seduzione e strumento di lotta (pensate che durante la Seconda Guerra Mondiale vennero realizzate nuance adatte alle donne in divisa!)?

    Le domande sono molteplici, come i rossi che hanno fatto la storia.

    Rossetti rossi iconici

    Impossibile parlare di rossetto rosso e non citare alcuni rossi iconici.

    Rosso Chanel

    ROUGE COCO LIP BLUSH   rouge captivant
    ROUGE COCO LIP BLUSH – Rouge Captivant – prezzo 30,00 euro

    Basti pensare al rosso Chanel, e al suo Passion n.14, che si evolve e arriva ai giorni nostri con i nuovissimi ROUGE COCO LIP BLUSH con nuance intense e persistenti, da picchettare anche sugli zigomi. La formula in gel 2 in 1 dona infatti una leggera sfumatura alle guance, mentre la consistenza ultra-leggera e non appiccicosa, idrata e ammorbidisce le labbra.

    Rosso Dior

    999 Rouge Dior
    999 rouge Dior – prezzo 33,90 euro

    Il 999 rouge Dior, intramontabile e definitivo. Il rosso per eccellenza della Maison Dior, vendutissimo ancora oggi grazie alla sua formula cult che offre 16 ore di confort.

    Rosso Louboutin

    Rouge Louboutin in versione Matte rosso intenso
    Rouge Louboutin – prezzo 89,00 euro

    Il Rouge Louboutin in versione Matte, sensuale e potente. In un contenitore che sprigiona ancora più sensualità.

    Rosso Sisley Paris

    Packshot phyto_lip_twist_18

    Il Phyto-Lip Twist Mat Tango di Sisley Paris, delicato sulle labbra ma deciso nella colorazione. Un balsamo colorato come un rossetto, con un intenso finish mat che dona brillantezza e idratazione.

    Rosso Dolce&Gabbana

    Dolce Matte Lipstick in Red 624   Lover
    Dolce Matte Lipstick in Red 624 – Lover – prezzo 37,00 euro

    Il Dolce Matte Lipstick, il primo rossetto matte di Dolce&Gabbana. Opaco, riveste le labbra di un rosso corposo, mantenendole morbide e idratate.

    Rosso Elizabeth Arden

    Red Door Red di Elizabeth Arden
    Elizabeth Arden Red Door Red in edizione limitata

    Elizabeth Arden, come abbiamo raccontato, ha avuto un ruolo fondamentale nella storia del rossetto rosso. Quest’anno, in onore proprio di Miss Arden, arriva Red Door Red in edizione limitata (il ricavato delle vendite sarà devoluto alla fondazione UN Women). Si tratta di un rosso intenso, deciso e dalla texture morbida.

    Rosso Mac Cosmetics

    Retro Matte Lipstick Ruby Woo
    Ruby Woo di Mac Cosmetics – prezzo 19,90 euro

    Ruby Woo di Mac Cosmetics. Un altro iconico rossetto rosso con una formula dal colore intenso e a lunga tenuta, un finish completamente opaco e una resistenza incredibile.

    Rosso Pupa

    071 True Red
    Pupa True Red – prezzo 16,50 euro

    Pupa True Red, super mat, veste le labbra di un colore pieno. Vellutato e confortevole, garantisce una tenuta impeccabile.

    Significato del rossetto rosso

    Ma qual è dunque il significato del rossetto rosso? Da Coco Chanel che diceva “Se siete tristi, se avete un problema sentimentale, truccatevi, mettete il rossetto rosso alle labbra e attaccate! Gli uomini non sopportano le piagnucolose” a Patti Smith che invece sosteneva che “Fin da bambina, sapevo quello che non volevo. Non volevo indossare il rossetto rosso” l’equazione è presto fatta. Il rossetto rosso è sinonimo di femminilità, rappresenta la passione travolgente ma anche la forza d’animo delle donne.

    Le occasioni d’uso sono ormai molteplici, dal trucco importante da sera abbinato ad uno smokey eyes intenso al trucco giorno più soft, abbinato ad una base nude, ma a determinare la scelta della nuance di rosso, dal più intenso con riflessi violacei al più aranciato con riflessi pesca, è lo stato d’animo. Indossiamo il rossetto rosso con orgoglio e determinazione, per affermare la nostra identità e a volte per nasconderla con un velo di coraggio in più.

    Quello che conta davvero è che nel corso dei secoli, un semplice mix di polveri ed elementi naturali prima e il risultato di studi clinici e test scientifici poi hanno trasformato un oggetto ornamentale in un manifesto di orgoglio femminile.

    E tu, perchè indossi il rossetto rosso?