Il designer Raf Simons sarà il co-direttore creativo di Prada

Raf Simons si unirà a Miuccia Prada come direttore co-creativo del marchio Prada in modo da rinvigorire l'interesse per l'azienda e attrarre nuove generazioni di acquirenti di fascia alta

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    Il designer Raf Simons sarà il co-direttore creativo di Prada

    Con una mossa che potrebbe rimodellare il mondo della moda, Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, direttore creativo e amministratore delegato del Gruppo Prada, uno dei poli gravitazionali dell’industria italiana, hanno annunciato domenica di nominare il Il designer belga Raf Simons come direttore co-creativo di Prada.

    L’annuncio recita che Simons e Prada avranno pari responsabilità per l’input creativo e il processo decisionale. Come Miuccia Prada, raf Simons è considerato come uno dei designer più innovativi del settore, con un curriculum pazzesco: spiccano nomi come Calvin Klein e Dior. La prima collezione di Simons e Prada debutterà alla settimana della moda di Milano a settembre, e noi non vediamo l’ora di vederla!

    Prada e Raf Simons siglano un accordo senza precedenti

    La notizia è giunta l’ultimo giorno della settimana della moda di Milano durante una conferenza stampa dal vivo tenutasi nella sede del marchio. La collaborazione inizierà ufficialmente ad aprile. Raf Simons sta cercando un appartamento a Milano e vivrà tra l’Italia e Anversa, dove ha sede la sua compagnia, mentre Miuccia Prada continuerà a progettare la linea Miu Miu da sola.

    Questa decisione stupisce e porta il brand totalmente su un altro livello, specialmente in un settore in cui i designer non sono noti per condividere i riflettori e la sola paternità estetica è tradizionalmente rivendicata gelosamente.

    Raf Simons, 52 anni, è un designer belga. Le discussioni con Prada circa la possibilità di lavorare insieme sembra siano durate più di un anno. Miuccia Prada, 71 anni, ci ha rassicurato: ha negato che la decisione sia stata presa come preparazione per la sua eventuale pensione. Piuttosto, entrambi i designer hanno parlato di una reazione all’evoluzione del mondo della moda verso un focus che ha dato la priorità ai risultati commerciali rispetto alla creatività e come un tentativo di correggere l’equilibrio.

    Ma interrogato sulla durata del contratto con Simons, Prada ha sottolineato che teoricamente potrebbe durare per tutta la vita. L’arrivo di Raf Simons e la natura perpetua del suo contratto sembra una mossa attuata per garantire il futuro del marchio.

    Prada e il concetto di moda

    Il gruppo Prada, che ha registrato ricavi per 3,14 miliardi di euro (3,4 miliardi di dollari) nel 2018, è stato acclamato in modo più critico rispetto al successo commerciale. Nella prima metà del 2019, il marchio Prada – responsabile dell’83 percento delle vendite del gruppo – è cresciuto del 4 percento. Il modo in cui la decisione di raddoppiare la creatività potrebbe influenzare quella tendenza è ora da scoprire.

    Miuccia Prada nel 1978 prese il timone dell’azienda di pelletteria di nicchia fondata nel 1913 da suo nonno e, insieme a Bertelli, suo marito, la trasformò in un impero. Tra il 1989 e il 1993, fondò una seconda linea, chiamata Miu Miu.

    Ha portato stile e ha sempre messo in discussione il ruolo della moda nelle sfere politiche e culturali, aspetto che a quanto pare condivide con Raf Simons. I due si sono incontrati per la prima volta quando Prada possedeva il marchio Jil Sander (venduto a un gruppo di private equity nel 2006).

    Simons ha affermato che lui e Miuccia Prada hanno avuto un ampio “dialogo su moda, cultura, politica, contenuti” nel corso degli anni. Condividono la convinzione che la moda debba essere qualcosa di più della mera bellezza, ma dovrebbe affrontare le questioni di sé e della società, nonché l’amore per l’arte contemporanea, che si riflette nelle loro collezioni personali e nella Fondazione Prada.

    La carriera di Raf Simons

    Raf Simons è rimasto all’interno di Jil Sander fino al 2012, salvo poi diventare nello stesso anno direttore artistico di Christian Dior.

    Durante la sua collaborazione con Calvin Klein, ha vinto il premio Designer of the Year 2017 per l’abbigliamento da donna e da uomo all’evento del Council of Fashion Designers of America.