Milano Moda Uomo: Dolce & Gabbana, Etro e Armani sfileranno col pubblico

Dolce & Gabbana, Etro e Armani presenteranno le loro collezione al pubblico in presenza. Debutteranno

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    Milano Moda Uomo: Dolce & Gabbana, Etro e Armani sfileranno col pubblico

    Dal 18 al 22 giugno prossimi si terrà la Milano Moda Uomo: in calendario sono previste sfilate digitali e quattro in presenza, segnale di un lento ritorno alle care vecchie abitudini. Ovviamente, il tutto avverrà in grande sicurezza tra tamponi e controlli strettissimi: il 19 giugno toccherà a Dolce & Gabbana, il 20 a Etro e il 21 farà ben due sfilate Giorgio Armani.

    L’evento dedicato alla moda maschile avrà un calendario fittissimo, che vedrà 63 brand alternarsi tra 48 appuntamenti, 9 presentazioni e 6 eventi. Debutteranno poi alcuni marchi come Diesel e Andrea Pompilio per Harmont&Blaine, ma anche Tiscar Espadas, Mans, Franc Elis, Zenam, Revenant RV NT, 424 e KTN.

    Il tema principale sarà la sostenibilità e anche quest’anno sarà presente la sezione online Designers for the planet, dove verranno presentate le collezioni di 9 stilisti emergenti che si sono distinti per l’attenzione all’ambiente. Sempre ai giovani sarò dedicata la rassegna White presso la Fondazione Sozzani Tazzoli Milano: protagonisti 10 stilisti da tutto il mondo.

    Milano Moda Uomo: quasi normalità in sicurezza

    Il presidente della Camera nazionale della moda italiana Carlo Capasa ha sottolineato come l’organizzazione di tutto l’evento, che vede la collaborazione con Confartigianato Imprese e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Agenzia ICE, sia nella più totale sicurezza. Infatti, ci saranno tamponi gratuiti per stampa e buyer. Dunque, si partirà il 19 giugno con un esclusivo cocktail di inaugurazione in una location all’aperto, dopodiché la Milano Moda Uomo proseguirà “ibrida”, anche se la maggior parte delle sfilate saranno online. Qualche nome che vedremo in passerella: Ermenegildo Zegna, Philipp Plein, Fendi, Tod’s, Prada e Woolrich.

    Tutto il mondo però punterà gli occhi sulla fashion week, soprattutto la Cina, mercato in forte crescita, che secondo le previsione della Camera della Moda, chiuderà l’anno con un +17% rispetto al 2020, con annessa crescita di export (13%) e di import (9,2%).