La moda dice addio al centro e scopre le bellezze della periferia

Torna la Milano Fashion Week 2018 e le sfilate riempiono il calendario, proprio come ogni anno. Ma qualcosa, finalmente, sta cambiando: i top brand abbandonano i grandi appuntamenti in centro e popolano la periferia.

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    La moda dice addio al centro e scopre le bellezze della periferia

    Addio centro, addio quadrilatero della moda, addio sogni dorati: la Milano Fashion Week ha scelto, ancora una volta, la periferia. Gucci, Moschino, Prada: i big del lusso – che continuano a confermarsi grazie alle vendite e agli ampliamenti aziendali – preferiscono abbandonare il centro della città meneghina e guardare la Madonnina da lontano.

    Ha iniziato Gucci, prima in via Valtellina per poi approdare nella sua nuova casa milanese in via Mecenate 79. Qui, nell’ex area industriale Caproni, i 35 mila mq sono tutti a disposizione del Direttore Creativo Alessandro Michele. A due passi dall’aeroporto di Linate si trova il nuovo hub della moda: uffici, showroom (e si vocifera anche un albergo) oltre allo spazio per le sfilate firmate Gucci: enormi, giganti e straordinarie.

    Poteva essere Prada da meno? Assolutamente no. Miuccia e famiglia hanno detto addio a via Fogazzaro, storica location del gruppo, per andare a conquistare un interno quartiere: Vigentino. Hanno iniziato con Fondazione Prada: un vero #placetobe per milanesi e non. Qui, all’interno di una distilleria dismessa,hanno realizzato un nuovo punto di aggregazione finora sconosciuto: museo, bar e progetto architettonico (sede anche di una sfilata del 2017).

    La conquista del quartiere non si è però fermata. Miuccia Prada e Patrizio Bertelli hanno puntato prima su viale Ortles, per le sfilate maschili di gennaio, e poi su via Lorenzini per la Milano Fashion Week di febbraio 2018: due location esterne alla Fondazione, ma a pochi passi da quest’ultima. Una scommessa, quella di Prada, su un quartiere poco conosciuto e spesso mal considerato. Forse la voglia di mostrare che Milano è molto di più?

    La zona sud della città, in qualche modo, incanta e conquista: proprio come è stato anche per Dsquared2 che dopo la centralissima Scuola Militare ‘Teuliè’ e le sfilate nell’head quarter di via Ceresio ha, alla fine, optato per via Orobia. In quella che fino a qualche tempo fa era considerata la pura periferia, hanno sfilato e incantato Bella Hadid e Kendal Jenner.

    Qui vedremo anche la passerella di Missoni, che ha scelto la Fabbrica Orobia al civico 15 per l’appuntamento di Milano Moda Donna di febbraio 2018.

    Ritornando sulle orme di Gucci, l’ex Scalo Farini, situato tra il Monumentale e Isola, ospiterà ancora un volta Moschino. Qui, a nord di Milano, vedremo sfilare l’estro e i colori di Jeremy Scott. Si preannuncia un vero e proprio spettacolo già dall’invito: una confezione multicolor di cereali.

    E se la moda abbandona il centro chi gioirà? Sicuramente ne saranno grate le signore impellicciate di Sciuragram che potranno passeggiare indisturbate nel loro amato quadrilatero tra un the da Cova e un caffè da Marchesi.