La base è tutto: il make-up secondo Maurizio Calabro’ e NARS

Abbiamo incontrato Maurizio Calabrò, Lead Make-up Artist NARS, e con lui abbiamo parlato di vita, di storie incredibili e di come trasformare il make-up in un alleato non per mascherare difetti, ma per esaltare la nostra bellezza.

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    La base è tutto: il make-up secondo Maurizio Calabro’ e NARS

    Se c’è un mantra che noi donne dobbiamo ripeterci dalla mattina alla sera è questo: la base è tutto. La base della nostra personalità, che ci deriva dalla nostra storia, da dove siamo nati, come siamo cresciuti, le scelte che abbiamo fatto e dove ci hanno portato fino ad oggi. La base della conoscenza di noi stesse, delle nostre caratteristiche e delle nostre esigenze, che ci porta ad avere consapevolezza e sicurezza. E per ultimo, forse più frivolo, ma di certo non meno importante, la base per il nostro make-up: i fondamentali per il benessere della pelle e per esaltare il nostro viso come un artista con la sua opera, o meglio ancora, come un bambino con i suoi colori e un foglio bianco.

    Eppure per parlare di colori con Maurizio Calabrò, Lead Make-up Artist Nars si deve partire da molto lontano. Da due donne per lui importantissime, sua nonna e sua mamma, che hanno indelebilmente segnato la sua infanzia e indiscutibilmente indirizzato il suo presente. Due donne forti, di quelle donne “che non comandano ma sorreggono le famiglie”, come sintetizza lui stesso. Donne che nella quotidianità hanno dovuto combattere, lavorare e crescere dei figli, senza mai dimenticare la loro femminilità. “Mia nonna aveva sempre il rossetto e mia madre era sempre impeccabile e originale nella scelta dei suoi abiti, e da questo loro modo di approcciare la vita che ho tratto la mia forza maggiore”.

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    Maurizio Calabrò – Lead Make-up Artist NARS

    La storia di Maurizio è una storia incredibile, fatta di fatica, di studio, di impegno e ostinata dedizione ma anche di incontri eccezionali, fatti nel momento e nel posto giusto. Lontano dalla sua amata Cagliari, Maurizio studia a Londra, presso la prestigiosa accademia artistica Central Saint Martins, dove consegue il Master in “Fashion Design & Development”. E’ proprio a Londra che Maurizio fa i suoi primi magici incontri, con personaggi del calibro di Vivienne Westwood e Alexander McQueen, e dà le basi alla sua formazione artistica, ancora lontana dal make-up. “Mi insegnavano portamento, fotografia, capelli, designer, abbigliamenti e accessori, lavoravo e studiavo, non mi fermavo un attimo”.

    Fatto bagaglio, prezioso, di storia del fashion system a 360° Maurizio deve tanto oltre che allo studio anche agli incontri fatti durante quegli anni, fra cui uno che lo porta nel lontano Perù, per lavorare come stylist. E’ qui che i colori si manifestano in tutta la loro forza e potenza, e per la prima volta lo affascinano e lo conquistano. “Non ho mai amato i colori, ma è durante il viaggio per Machu Picchu che ho scoperto quanti blu, quanti gialli e quanti rossi possono esistere”.

    Il suo percorso di crescita personale e professionale, così indissolubilmente interconnesso prosegue, e lo porta ad ottenere successi incredibili, per Dolce & Gabbana Beauty, in precedenza anche per Lancôme, Versace Make-up e Kanebo. L’incontro con Nars è però il sodalizio perfetto: “ho conquistato Monsieur Nars con un make-up realizzato senza fondotinta, ma solo con il correttore”.

    Nars è colore, è luce, è eleganza, una rottura dagli schemi, è studio. Il make-up non deve nascondere, deve esaltare, continua a ripeterci Maurizio quando gli chiediamo “ma noi donne mortali come dobbiamo truccarci?”

    La cosa principale è l’evoluzione, chi si trucca troppo è un insicuro – ci risponde sfoderando il suo sorriso più affascinante. “Per questo è necessario conoscersi, capire veramente chi si è e cosa si vuole”.

    E a questi principi base che risponde collezione make-up per la primavera firmata Nars, con i suoi prodotti già iconici come Sheer Glow Foundation, Super Radiant Booster e la Skin Eye Deep Palette. Questa è una collezione che enfatizza, non maschera né copre, esattamente come Maurizio ha cercato di spiegarci fin dall’inizio di questa chiacchierata.

    Il fondotinta Sheer Glow va usato in modo modulabile, sei tu che decidi se c’è da correggere e nel caso quanto. È un fluido che applicato con le mani da un effetto uniforme senza mascherare. Il Super Radiant Booster si può usare sul viso, miscelare. “Il gioco del make-up è come andare a scuola di disegno, curiosare nel beauty di tua madre” aggiunge Maurizio.

    Illuminante, correttore e fondotinta sono tutti miscelabili fra di loro in base alle diverse esigenze di ogni donna. Il beauty tips che ci portiamo a casa? “Applica il correttore, e rendi gli zigomi luminosi con il booster e crea i punti luce. Per il resto, parti da una buona idratazione e concludi con un tocco di mascara, perché gli occhi di una donna sono sempre una calamita. E ricorda sempre, puoi sbagliare mascara, puoi sbagliare rossetto, ma non ti puoi permettere di sbagliare il fondotinta!”

    Ricordiamolo amiche, la base è tutto, nella vita come nel make-up! Tutto il resto è solo un divertente gioco con i colori sul foglio bianco della nostra bellezza!