Jean Paul Gaultier, dopo 50 anni lo stilista dà l’addio alle passerelle

Uno stilista eclettico, che ha cambiato le regole della moda. E al suo ultimo runway dà vita a uno show incredibile. Ecco come in tutti questi anni si è contraddistinto

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    Jean Paul Gaultier, dopo 50 anni lo stilista dà l’addio alle passerelle

    Dopo aver annunciato l’addio al prêt-à-porter nel 2014 per dedicarsi solo al beauty e all’haute couture, quest’anno Jean Paul Gaultier, inventore della boccetta di profumo a forma di busto di marinaio, ha comunicato che la collezione che ha sfilato a Parigi durante i quattro giorni di defilè dedicati all’alta sartoria segnerà la fine della sua carriera… dopo 50 anni di fedele dedizione alla moda.

    Quella di ieri sera, 22 gennaio, è stata una grande festa, un evento memorabile e strabiliante durato più di un’ora in cui centinaia di modelle, modelli, cantanti, gente famosa e gente comune hanno sfilato allo Châtelet Théâtre di Parigi. Ma non preoccupatevi, tra risate e commozione lo stilista ha dichiarato che il suo genio verrà portato avanti, aggiungendo un criptico sotto un nuovo concetto. Che cosa vorrà dire? Mentre aspettiamo che i nostri dubbi vengano chiariti ecco uno sguardo su 5 elementi iconici di Jean Paul Gaultier, in occasione del suo ritiro dalle scene.

    La donna parigina come motivo ispiratore

    Jean Paul Gaultier: Runway   Paris Fashion Week Womenswear Spring/Summer 2014
    Pascal Le Segretain | Getty
    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring/Summer 2020
    Pascal Le Segretain | Getty

    Lo stilista l’ha detto e ripetuto: per lui la donna parigina è sempre stata il simbolo quintessenziale della femminilità. La parisienne è indipendente, peculiare, ribelle quando serve, attenta ai dettagli e un essere dallo spirito libero. È punk e sartoriale allo stesso tempo e le sue gambe, lunghe e slanciate come la Tour Eiffel, ne sono il fulcro. I francesi, si sa, amano casa loro!

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring Summer 2017
    Pascal Le Segretain | Getty

    Lo stile marinaro

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring/Summer 2020
    Graham Denholm | Getty
    Jean Paul Gaultier x Target Launch   Runway
    Graham Denholm | Getty

    Anche nota come La Marinière l’estetica tipica della prima collezione for man di Gaultier, lanciata in passerella nel 1983, prendeva ispirazione dai capi simbolo dell’infanzia dello stilista e dalla figura di Rainer Fassbinder nel film Querelle.

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring/Summer 2020
    Graham Denholm | Getty

    Nel corso degli anni questo elemento è diventato ricorrente (nelle collezioni di Gaultier e in quelle di tanti altri), dando vita alla celeberrima boccetta di profumo a forma di busto di marinaio, appunto, un po’ vintage e un po’ burlesque.

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring/Summer 2020
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    Il vestito gabbia

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring/Summer 2020
    Pascal Le Segretain | Getty
    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring Summer 2019
    Pascal Le Segretain | Getty

    E sempre sulla via del burlesque anche il vestito a gabbia del 1979, che più che un abito vero e proprio era una sorta di reticolo da indossare che richiamava il concetto di vestito. La donna di Gaultier non ha mai avuto paura di svestirsi e lo stilista l’ha sempre amata così tanto da rendere femminili anche gli uomini.

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring Summer 2019
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    La gonna per uomo

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Fall Winter 2018/2019
    Pascal Le Segretain | Getty

    Attraverso l’uso di larghi pantaloni coperti da un pannello posto sul davanti, il quale dava l’impressione che i modelli indossassero delle gonne, nella sua collezione And God Created Man Gaultier volle mettere in discussione la netta divisione tra moda maschile e femminile, minandone gli stereotipi più elementari.

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring/Summer 2020
    Pascal Le Segretain | Getty

    Chi l’avrebbe detto all’epoca che quella della moda androgina sarebbe diventata una tendenza sempre più diffusa? Jean Paul di sicuro!

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Fall Winter 2018/2019
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    Il corsetto conico

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring/Summer 2020
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    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Fall Winter 2018/2019
    Pascal Le Segretain | Getty

    Sempre nel 1983 Gaultier portò in passerella i primi corsetti conici. Qualche anno più tardi Madonna li avrebbe consacrati come pezzi iconici intramontabili, indossandoli durante il suo tour mondiale Blond Ambition. Già al momento della loro venuta al mondo, ad ogni modo, i bustier a cono di Gaultier portavano con sé riferimenti e significati profondi.

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring/Summer 2020
    Pascal Le Segretain | Getty
    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Fall Winter 2018/2019
    Pascal Le Segretain | Getty

    Erano un omaggio all’iper-femminilità che tanto era stata bistrattata dai movimenti femministi degli anni ’70 e riaffermavano il concetto quanto mai attuale secondo cui la propria identità di genere, anche elettiva, è qualcosa per cui battersi e non da silenziare.

    Jean Paul Gaultier : Runway   Paris Fashion Week   Haute Couture Spring/Summer 2020
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